martedì 29 novembre 2011

#bicchieremezzovuoto

Primo tempo troppo brutto per esser vero. Pirlo sottotono con un solo angelo custode a protezione. Bonucci tornato ai rendimenti dell'anno scorso. Purtroppo.

#bicchieremezzopieno


La Juve non molla mai. Punto d'oro che lascia il Napoli a 9 punti di distacco. Vucinic finalmente un secondo tempo giocato con grinta e cuore.

Un punto d'oro

Una Juve indomita rimonta il Napoli e per come si era messa la gara ottiene un punto d'oro al San Paolo.
Brutto primo tempo in cui la squadra bianconera va sotto 2 a 0 e dove Pirlo orfano di Marchisio soffre troppo la pressione avversaria. Nella ripresa Matri riapre la gara. Un errore grossolano di Bonucci spiana però la via al 3 a 1 del Napoli, ma quando sembra ormai finita Estigarribia prima e Pepe poi coronano una rimonta figlia dell'orgoglio.
Importantissimo tenere il Napoli a meno 9.

Uno strano martedì di campionato


lunedì 28 novembre 2011

Per AURICCHIO la differenza delle intercettazioni sta....


....nell'orario!!

MOGGI:"Grande JUVE ad immagine di CONTE! Tavolo della pace?..."



L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco Ieri, Moggi e domani co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato.
GRANDE JUVE  AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI CONTE
“Sabato sera all’Olimpico si è vista davvero una bella partita. La Juve ha dimostrato di esser più squadra, soprattutto a centrocampo.
I bianconeri quest’anno con umiltà e sacrificio stanno davvero disputando una grande stagione. Lo spirito della Juve è innegabilmente quello che aveva Conte da giocatore. E’ una squadra a sua completa immagine e somiglianza.
Il rigore per la Lazio? Si poteva anche dare ma certi falli di mano sono sempre difficili da vedere per un arbitro.
L’autostima juventina è talmente alta in questo momento che tanti giocatori stanno rendendo ben oltre il loro reale valore. Se i bianconeri vincono anche a Napoli diventano i candidati numero 1 per esser i rivali del Milan nella lotta scudetto.”

CALCIOPOLI,  MA QUALE TAVOLO DELLA PACE!
“E’ stata fissato l’incontro tra le parti per discutere di Calciopoli? Sarà sicuramente un tavolo politico altro che della pace. Prima ancora che stabilire chi saranno i partecipanti di questa riunione andrebbero messe sul tavolo tutte le intercettazioni telefoniche uscite fuori in questi anni....
Agnelli sicuramente richiederà lo scudetto del 2005/2006 a tutti i costi ed ha assolutamente motivo per farlo, perché quello scudetto fu assegnato ingiustamente a tavolino nel 2006 per principi meritevoli che alla luce delle telefonate scoperte dalla mia difesa al processo di Napoli sono venuti assolutamente meno.
E le telefonate trovate “piaccia o non piaccia” sono state davvero tante alcune delle quali con contenuto ben superiore a quelle per cui sono stato colpevolizzato io. “
NAPOLI, PARI MERITATO
“A Bergamo il Napoli di Mazzarri ha ottenuto un punto davvero importante per il morale su un campo difficile. Pareggio meritato anche se ottenuto alla fine perché la squadra partenopea ha dimostrato di crederci fino alla fine nonostante le fatiche di coppa dove il Napoli sta realizzando un mezzo miracolo. Alzi la mano chi avrebbe  investito un solo euro sulla qualificazione degli azzurri, agli ottavi di Champions, dopo i sorteggi estivi? In campionato però contro la Juve ha a disposizione un solo risultato: se non vuole esser tagliata fuori dalla corsa ai giochi scudetto domani sera devono vincere a tutti i costi.”
INTER, VITTORIA CHE FA MORALE MA IL SIENA NON MERITAVA DI PERDERE
“Ancora una volta il Siena di Sannino ha dimostrato di tenere bene il campo anche al cospetto di squadre qualitativamente superiori. La squadra toscana ha avuto un miglior possesso palla nel corso di tutta la partita e di sicuro non meritava assolutamente di perdere anche perché l’Inter ha giocato davvero male. Grazie al guizzo di Castaignos però la squadra neroazzurra è riuscita a vincere  portando a casa 3 importantissimi punti per il morale.”
MILAN, LA SQUADRA PIU’ FORTE D’ITALIA
“Dopo il big-match di Champions contro il Barcellona in cui la squadra milanista ha dimostrato di esser la squadra italiana più forte anche a livello internazionale nonostante la pesante sconfitta, contro il Chievo i rossoneri hanno ripreso immediatamente la marcia di riavvicinamento al primo posto. Guardando i risultati del week end, alla fine la stanchezza l’ha subita più il Barcellona di Guardiola battuto dal Getafe e staccato sempre più in campionato dal Real Madrid schiacciasassi di Mourinho.”
UDINE, SPARTIACQUE PER LA ROMA?
“La partita contro l’Udinese è forse uno spartiacque per la stagione giallorossa. Continuo a non capire tutti questi cambi continui di formazione di Luis Enrique  che schiera troppo spesso poi giocatori fuori ruolo. Quando capirà che il modello Barcellona in Italia potrebbe funzionare solo se avesse giocatori di quel calibro sarà sempre troppo tardi.  Sconfitta meritata perché il portiere dell’Udinese non è stato quasi mai impegnato. Di Natale? Se continua ancora su questi livelli la squadra di Guidolin può sognare in grande”

domenica 27 novembre 2011

Tavolo della pace: indovina chi viene a cena?

14 Dicembre 2011. Segnatevi questa data sul calendario...

#bicchieremezzopieno

Una grandissima prova di maturità della squadra bianconera. Sicuramente non è stata la Juve più brillante della stagione ma che cuore. Vincere all'Olimpico contro la Lazio proprio non era facile. Impresa.

#bicchieremezzovuoto

La prestazione di Vucinic. Quando non ha voglia di giocare diventa quasi indisponente.
Piccola postilla: ma di quale rigore negato si parla?


JUVE, così si

Una Juve tosta e gajarda espugna l'Olimpico al termine di una partita combattutissima contro la Lazio.
Buffon strepitoso, Pepe indemoniato, Pirlo insostituibile su tutti.
La squadra biancoceleste guidata da Hernanes le ha provate tutte per pareggiare ma alla fine la squadra bianconera guidata dallo spirito di Conte ha lottato fino alla fine per portare a casa i 3 punti.
Impresa riuscita. E adesso sotto con il Napoli.



martedì 22 novembre 2011

"CONTE, l'ultimo gladiatore" recensito dal CORRIERE DELLO SPORT

http://www.corrieredellosport.it/340/2011/11/21-205822/Conte,+l'ultimo+gladiatore.+Palermo,+amore+rosanero
LA BELLA RECENSIONE DEL CORRIERE DELLO SPORT


CONTE IL GLADIATORE Se la Juventus è tornata a guardare le sue avversarie dall’alto in basso e soprattutto a far vibrare di passione i suoi tifosi, parte non piccola del merito va ascritta al suo tecnico, a quell'Antonio Conte già gladiatore da giocatore («un pirata del calcio, centrocampista più di lotta che di governo»», come lo descrive Roberto Beccantini nella prefazione) e portatore sano di juventinità. Protagonista in campo in una delle squadre più vincenti degli ultimi venti anni, il ragazzo che da Lecce partì alla conquista del calcio viene raccontato (e si racconta lui stesso in una intervista esclusiva) nelle sue caratteristiche e segreti, nei tanti trionfi conquistati in maglia bianconera, nelle pagine oscure di Calciopoli e nel suo ritorno da prima pagina a Torino. In appendice, i numeri e le statistiche di Conte, poi il suo «alfabeto» (da A come amore per la maglia bianconera a Z come Zidane, una delle colonne della «sua» Juventus) e i contributi di suoi ex compagni o addetti ai lavori. 


ANTONIO CONTE, L'ULTIMO GLADIATORE; di Alvise Cagnazzo e Stefano Discreti, BradipoLibri, 134 pagine, 15 euro.


Per acquistarlo in promozione per tutti i lettori del blog
http://stefanodiscreti.blogspot.com/2011/09/conte-lultimo-gladiatore.html

lunedì 21 novembre 2011

E in Curva Sud spunta uno striscione contro Agnelli

"Andrea da figlioccio a rinnegatore"

MOGGI: "JUVE capolista con grande merito. Disastro arbitri? ...."

L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato.
JUVE, CAPOLISTA CON GRANDE MERITO
“Il campionato vede di nuovo meritatamente in testa la Juventus anche se insieme alla Lazio, ma la squadra bianconera deve recuperare una partita a conferma del grande campionato che sino ad oggi sta disputando. La Juve ha rimandato a casa il Palermo con un secco tre a zero dimostrando di esser in costante crescita. Senza le coppe e sotto la brillante guida di Conte la squadra juventina può crescere ancora e pensare in grande. La squadra di Mangia invece ancora una volta ha evidenziato fuori casa di esser una squadra totalmente diversa da quella che scende in campo al Barbera.”
ARBITRI, GLI STESSI ERRORI DI SEMPRE….
“Quanti errori arbitrali questa settimana e quanti goal regolari annullati, a testimonianza del fatto che le giacchette nere sbagliavano tanto ai miei tempi, continuano a sbagliare oggi e lo faranno ancora e sempre anche in futuro.
Gli arbitri sono uomini e come anche tutti i giocatori possono sbagliare. Di questo ne dovrebbero tener conto anche i giudici….”
INTER VITTORIA VIZIATA DA UN GOAL IN FUORIGIOCO
“L’Inter non è ancora uscita fuori dalla crisi. Contro il Cagliari la partita è stata sbloccata solo da un goal segnato con un fuorigioco di quasi 1 metro.
Nonostante il 2 a 0 poi la squadra neroazzurra è andata in sofferenza lo stesso ed ha avuto paura, soprattutto dopo aver subito il goal, cosa che capita quando non si è sereni perché ci si ritrova ad occupare una posizione in classifica inaspettata. Anche se la qualità della squadra di Ranieri non è eccezionale per l’elevata media età e la vendita di Eto’o di certo questa squadra non deve lottare per non retrocedere.”
MILAN, IL GOAL ANNULLATO A SEEDORF GRIDA VENDETTA
“A Firenze il Milan ha sonnecchiato nel primo tempo mostrando però poi nella ripresa tutte le qualità della rosa. Se Boruc è stato il migliore in campo un motivo c’è. La squadra di casa ha sofferto, il pareggio è stato anche meritato ma il goal regolare annullato a Seedorf grida ancora vendetta e inoltre c’era un rigore netto su Pato….”
NAPOLI – LAZIO GARA COMBATTUTA MA QUEL GOAL DI CAVANI…
“Al San Paolo sabato sera è andata in scena una partita molto combattuta con il solito Napoli dal primo tempo molle ma con una ripresa giocata all’attacco in cui avrebbe meritato il goal, che poi era anche arrivato con Cavani ma è stato ingiustamente annullato. Alla fine il pareggio è anche giusto ma sul risultato finale pesa quel grave errore arbitrale.”
ROMA, IL NUOVO CORSO E’ POSITIVO
“Con la vittoria ottenuta contro il Lecce, nonostante il regolarissimo e bellissimo goal annullato ingiustamente ad Osvaldo, la Roma si è portata a 17 punti, a soli 5 punti dalla prima. Il nuovo corso si può quindi considerare positivo sino ad ora anche se la squadra giallorossa non è che fino a questa parte del campionato abbia mai disputato grandissime partite…”
CESENA, BELLA VITTORIA. ATALANTA CHE DENIS. UDINESE SEMPRE LA STESSA STORIA.
“Con un gran goal di Parolo il Cesena ha ottenuto una vittoria meritata a Bologna che li aiuterà a rimettersi in careggiata per la lotta per non retrocedere. A Catania si è vista invece una battaglia vera con due squadre in salute. La squadra di Montella nonostante la sconfitta ha lottato fino alla fine ed avrebbe meritato il pareggio. Risultato che anche il Novara meritava, perché ha perso immeritatamente a Genova per colpa della sfortuna.
Contro un Siena davvero gajardo poi l’Atalanta ha confermato quanto di buono fatto in questo campionato trascinata dal solito Denis. Senza la penalizzazione i bergamaschi sarebbero in lotta per un posto in Champions League….
Infine a Parma si è vista un Udinese spenta, come d’altronde capita sempre dopo la sosta delle nazionali. E’ il prezzo che paga la squadra di Guidolin ai tanti stranieri in rosa. Grande merito va comunque riconosciuto al Parma di Colomba.” 

domenica 20 novembre 2011

La Juve si Mangia il Palermo

La Juve sfrutta l'occasione a pieno ritornando in testa alla classifica di Seria A insieme alla Lazio, ma con una partita in meno da disputare.
Battuto il Palermo di Mangia grazie ai goal di Pepe, Matri e Marchisio.
Ancora sugli scudi Pirlo, oltre ai goleador di giornata in grande evidenza c'è Buffon che nel primo tempo compie 2 interventi prodigiosi.


giovedì 17 novembre 2011

martedì 15 novembre 2011

Io so che tu sai che io so

Dopo le nuove intercettazioni emerse al processo di Napoli nel corso dell'ultimo anno si è aperta davvero una situazione Kafkiana nel calcio italiano, che ricorda molto la confusione di situazioni di un grande film anni '80 di Alberto Sordi e Monica Vitti, come da titolo.
Anche l'Inter era da condannare altro che scudetto degli onesti, dice Palazzi, ma la squadra neroazzurra si è salvata dalla prescrizione.
La Juve chiede allora sia ristabilito almeno a livello sportivo parità di giudizio, con la revoca dello scudetto di cartone come primo passo per riottenere poi la riassegnazione degli scudetti 2005 e 2006.
Ma dopo la FIGC ora anche il TNAS si dichiara incompetente, così come la UEFA.
E allora alla JUVE va al TAR, tribunale dove nel 2006 è stata effettuata la più vergognosa ritirata della storia bianconera, e chiede i danni alla FIGC: quasi 500 milioni di euro.
Nel frattempo tra un premio e l'altro la FIGC infastidita replica, forte della sentenza di primo grado contro Moggi & C. " ''E' la Federcalcio la prima ad essere stata danneggiata da Calciopoli. Anche in occasione della sentenza di Napoli i giudici hanno respinto tutte le istanze nei confronti della Figc, che quindi non ha maturato alcuna responsabilità anche da un punto di vista civilistico"

Questa sorta di FIERA DELL'EST, come andrà a finire? Alla fine chi dovrà risarcire chi?
Lo scopriremo solo vivendo come cantava LUCIO BATTISTI.

Se non fosse che questa brutta storia ha rovinato tante vite, ci sarebbe da ridere...

sabato 12 novembre 2011

mercoledì 9 novembre 2011

NARDUCCI mi risponde a MEDIASET PREMIUM

L'intervento di NARDUCCI nel corso del programma SPECIALE CALCIOPOLI su MEDIASET PREMIUM.
Dopo il 7' risponde a 2 mie domande. 
A voi le conclusioni.

E chi se l'aspettava....



Devo esser sincero. Quando ieri sono stato chiamato da Mediaset per esser ospite nello speciale Calciopoli e commentare a caldo la sentenza del processo di Napoli mi aspettavo di vivere una rivincita. Non credevo mai di trovarmi in una situazione del genere.
Mi sono trovato invece a discutere una sentenza completamente a favore dell'accusa contro Liguori, Crosetti, Ingrassia e alla fine anche l'ex pm Narducci.
Che dire?
Speriamo nei prossimi gradi di giustizia, per ora sono completamente senza parole.

lunedì 7 novembre 2011

MOGGI: "NAPOLI-JUVE si poteva giocare! Spionaggio TELECOM? Quando ne parlai nel 2006...."

L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco Ieri, Moggi e domani co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato e non solo.
NAPOLI-JUVE,  LA PARTITA SI POTEVA GIOCARE.
“La giornata calcistica è stata fortemente condizionata dal maltempo che ha colpito la penisola italiana. Ma mentre per Genoa-Inter, dinanzi al dramma di Genova non si poteva far altro che rinviare la gara mi è sembrato davvero strano quanto successo per Napoli-Juventus.
Sicuramente le autorità partenopee hanno avuto paura di sottovalutare l’evento e per un eccesso di prevenzione hanno deciso di rimandare la gara ma perché sospenderla così presto al mattino e senza convocare alla riunione anche la società Juventus? Si fossero valutate le condizioni del campo nel primo pomeriggio non ci sarebbe stato dubbio alcuno sul fatto che la gara si sarebbe giocata. D’altronde solo a noi a Perugia nel 2000 ci hanno fatto giocare per forza su un campo impraticabile facendoci perdere uno scudetto già vinto…
Di sicuro alla Juve di Conte non avrà fatto piacere esser sorpassata contemporaneamente da 3 squadre anche perché la squadra bianconera stava attaversando un grande periodo di forma ed invece la ripresa dopo la sosta è sempre difficile. Ad esser maligni viene da pensare che questo rinvio ha fatto molto più comodo al Napoli stanco delle fatiche di Champions…”
CALCIOPOLI, QUANDO PARLAI IO DI SPIONAGGIO INDUSTRIALE NEL 2006....
“Avete visto cosa ha dichiarato in settimana la signora Plateo (la segretaria di Adamo Bove morto suicida ndr) al Processo Telecom in corso? 
Che la Telecom ci spiava con tutti i mezzi possibili persino con i radar, pur di non farsi scoprire. Io credo che il cerchio su Calciopoli si sia ormai chiuso. Non c’è più niente da aggiungere. In quella Telecom c’erano Tronchetti Provera e Buora. In pratica mezza Inter...
Quando nel 2006 fui interrogato a Roma dai P.M. di Napoli e dal tenente colonnello Auricchio alla presenza dei miei legali Trofino e Gianaria dichiarai che ero certo di aver subito in quegli anni spionaggio industriale ai miei danni ( e pensare che lo scandalo TELECOM è esploso solo dopo circa 1 anno!). 
Purtroppo però questa mia testimonianza fonica è stata tagliata e non ne esiste più traccia....
Adesso risolverò tutte le questioni in cui mi hanno tirato ingiustamente in ballo e se mi va rientro nel calcio!”
LAZIO E UDINESE, REALTA' CONSOLIDATE
“In attesa dei recuperi di campionato le due nuove capoliste del campionato di Serie sono Lazio e Udinese, due realtà ormai consolidate del nostro torneo che meritano la posizione che occupano. Non è un caso che l’anno scorso queste due squadre arrivarono a giocarsi l’ultimo posto valido per la Champions alla trentottesima giornata.
La squadra biancoceleste, nonostante il momento no che sta attraversando Cissè, ha vinto contro il Parma grazie a Sculli bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Ancora una volta Reja così come Guidolin hanno confermato di esser tecnici di grande valore anche umano. Capiscono e molto di calcio. L’Udinese ha dovuto però faticare molto questa settimana per avere la meglio contro il Siena di Sannino, davvero ben messo in campo.”
MILAN, RITMO-SCUDETTO. AMAURI AL POSTO DI CASSANO?
“Da quando sono tornati Ibrahimovic e Robinho la squadra rossonera non ha praticamente più sbagliato una partita prendendo quel giusto ritmo che se verrà confermato consentirà tranquillamente ad Allegri di bissare lo scudetto dello scorso campionato. Il Catania ha sbagliato a giocarsi la partita con gli stessi ritmi del Milan. Anche se è una buona squadra contro i campioni rossoneri se te la giochi alla pari non hai chance. Chi per sostituire Cassano a Gennaio? Credo che Amauri sia l’indiziato numero 1…..”
LA ROMA VINCE MA NON CONVINCE
“Nonostante il successo di Novara, a me il progetto della Roma continua a non convincere. Se sabato sera i giallorossi si fossero trovati davanti invece del Novara un’altra squadra più concreta probabilmente avrebbero perso anche questa gara.
La Roma è piena di giovani interessanti, ma quanto bisognerà aspettare per la loro maturazione? Lamela molto meglio dietro le punte che da seconda punta, ruolo dove mi sembra arrangiato. D’altronde Luis Enrique mi sembra sempre più con le idee confuse….”
ATALANTA RIVELAZIONE. PALERMO SCHIACCIASASSI. MIHAJLOVIC E FICCADENTI A RISCHIO
“Le altre gare della giornata hanno confermato ancora una volta di più che l’Atalanta di Colantuono è la vera rivelazione del torneo. Guidati da un Denis in grandissima forma la squadra bergamasca sta disputando un campionato incredibile. E pensare che il bomber argentino in precedenza era stato accantonato prima dal Napoli e poi dall’Udinese.
Un’altra squadra che sta facendo bene è il Palermo di Mangia, anche se qui bisogna fare una distinzione tra la versione casalinga una vera schiacciasassi e la versione fuori casa dove forse i troppi giovani pagano il peso della mancata esperienza. Ed alla ripresa del campionato per i rosanero ci sarà il durissimo test esterno contro la Juventus!
Le sconfitte di Cagliari e Fiorentina di questa domenica hanno nuovamente riportato sulla graticola Ficcadenti e Mihajlovic. Con la sosta per le Nazionali questo potrebbe esser il momento migliore per cambiare tecnico…”
NAZIONALE, OSVALDO CONVOCATO TANTO PER FARE NUMERO
“La nuova convocazione di Osvaldo mi sembra si stia portando dietro troppe polemiche. In fondo l’attaccante della Roma è stato convocato da Prandelli solo per fare numero in quanto con gente come Pazzini, Balotelli e gli stessi Matri e Giovinco non credo abbia speranze di giocare. Troppi oriundi? Bisognerebbe fare come ha fatto Ciro Ferrara per rilanciare l’Under 21 ovvero andare a cercare giocatori bravi anche nelle categorie inferiori…”

domenica 6 novembre 2011

Rinviata per eccesso di prevenzione? Forse, però per una volta....

E' evidente che il rinvio della partita Napoli - Juve deciso con oltre 8 ore di anticipo è condizionato al dramma meteo che sta subendo l'Italia in questi giorni perchè la praticabilità del campo si valuta esclusivamente a ridosso dell'inizio della gara, altrimenti a Perugia nel 2000 avrebbero dovuto rinviare la gara con una settimana di anticipo.
Un eccesso di prevenzione quindi?
Per una volta fidiamoci della buona fede di chi ha preso questa decisione e concentriamoci su chi in questo momento sta subendo il vero dramma delle alluvioni....

sabato 5 novembre 2011

PLATINI: "Quel NAPOLI-JUVE in cui MARADONA...."

Riporto uno stralcio della bella intervista rilasciata da Michel Platini a IL MATTINO.
fonte TUTTOJUVE.COM http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=69212


Platini ci parla della grande sfida Maradona-Platini, un esempio di due modi diversi di vivere il calcio, ma anche Napoli-Juventus
«Avversari in campo, non fuori. Avevamo differenti stili di vita, però c'era grande rispetto. Erano gli altri a volerci mettere contro, non soltanto come giocatori di Napoli e Juve. Però Maradona ha partecipato alla mia partita d'addio e io alla sua. Ci siamo sentiti, la stima è intatta. In un Napoli-Juve era un giorno di pioggia e io avevo avvertito Tacconi, ti farà gol su punizione: andò così. Vincevamo e perdevamo contro il Napoli. Ricordo quella domenica dell'85. Il Napoli non batteva da tanto tempo la Juve, noi avevamo vinto le prime otto partite in campionato ed eguagliato uno storico record, il San Paolo era pieno. Maradona ci fece gol. Se penso a quelle partite, mi viene in mente il servizio militare, non è qualcosa di piacevole, è duro, tuttavia a distanza di anni ti resta un bel ricordo. C'era un clima ostile a Napoli perché quella era considerata non una partita, ma la partita dai tifosi. All'inizio degli anni '80 non era la sfida scudetto, lo diventò dopo l'arrivo di Maradona. Eravamo considerati i grandi rivali, però l'ambiente era strepitoso, sotto certi aspetti simpatico anche per gli avversari. Ho il ricordo delle donne, anche anziane, che si affacciavano ai balconi quando passava il pullman della Juve e ce ne dicevano tante... Indimenticabile». Sulla partita di domani: «Nel campionato italiano ci sono grandi club come le milanesi, la Juve, la Roma, il Napoli, che è tornato ad alti livelli in questi ultimi anni e sta facendo molto bene. Esistono i cicli vincenti e poi le sorprese: ricordo che un anno lo scudetto è stato vinto dal Verona. In questa prime settimane la Juve è andata al vertice della classifica, possibile che ritrovi la dimensione che ha perso nelle ultime stagioni. Ho visto la partita di sabato contro l'Inter in tv. Il carattere è nel Dna della Juve, lo aveva anche la mia: è una cosa assolutamente bianconera questa. Non mi chieda come finisce comunque non credo che riuscirò a vederla perché ho un impegno in Norvegia. Magari se trovo un po' di tempo e un televisore».





Ricordo benissimo quella gara e le meravigliose sfide tra Platini e Maradona di quegli anni...
Quanta nostalgia di un calcio passionale che non esiste più....
La speranza intanto è che ovviamente domani sera non finisca come nell'inverno 1985....