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giovedì 28 aprile 2011

BONINI: "Che feeling con PLATINI..."

3 scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea, una Coppa Intercontinentale,  praticamente tutto quello che c'era da vincere. Ai microfoni di "RADIO POWER STATION" nel corso di TUTTI PAZZI PER LA JUVE questa volta c'è  Massimo Bonini.

La redazione di JUVENEWS.NET ha trascritto l'intero intervento.

Ciao Massimo tutto bene?

Ciao ragazzi, molto bene... Mi è nata  da poco una bambina, quindi...

Auguri!..

Grazie..dormo poco ma va molto molto bene

Ma tu sei abituato, sei stato un faticatore, quindi...

Eh sì, però è dura non dormire (ride ndr)

Che ne pensi della stagione bianconera di quest'anno?


Sinceramente mi aspettavo una Juve in crescita rispetto alla scorsa stagione con Delneri al timone invece nel 2011 è andata piuttosto male. La squadra bianconera mi sembra una squadra con poca fantasia, a parte Del Piero che in questa squadra è determinante perchè è l'unico che con una punizione o una giocata può sempre risolvere la partita. Nonostante l'età che ha è un giocatore che deve giocare sempre titolare, è un giocatore fondamentale perchè venendo meno Quagliarella con l'infortunio non ci sono alternative in rosa perchè Matri, Toni e Iaquinta sono giocatori da caratteristiche differenti.

Con attaccanti come Toni diventano fondamentali i cross dal fondo.

Vero, però sai, nonostante Krasic che è molto bravo nell'uno contro uno però a destra ci sono dei grossi problemi perchè non c'è un giocatore che va in sovrapposizione e crea la superiorità numerica. Ormai Krasic lo conoscono e ogni volta come minimo c'è il raddoppio di marcatura, serve un terzino che sappia spingere, invece gioca Sorensen che è un difensore centrale oppure Motta che non sta facendo benissimo; quindi ci sono dei problemi sugli esterni, a destra ma anche a sinistra. Servono dei terzini di spinta.

Due nomi che ti piacerebbero come laterali bassi?

Eh non è facile, dico Maicon e sono apposto. Scherzi a parte è difficile trovarli però credo che una società come la Juventus deve essere pronta e preparata e conoscere bene i giocatori. Mi sembra davvero strano che da diversi anni a destra non hanno  trovato un giocatore importante mentre a sinistra sono andati a ripescare addirittura Grosso che secondo me è anche un buon giocatore ma che era stato messo anche sul mercato.

Nel derby della solidarietà contro il Torino giocato il mese scorso e che ti ha visto protagonista, ti ha stupido l'intensità con cui spinge  ancora Gentile sulla fascia destra?

Eh Gentile mi sembra che sia ancora svincolato.... L'ho visto benissimo,  so che ogni giorno fa 200 km in bicicletta. Quella sera comunque ho visto altri giocatori come Nedved, Zidane, Davids che davvero potrebbero ancora giocare nell'attuale Juve. Sono in una forma incredibile ed è ancora uno spettacolo vederli giocare.

Uno dei tuoi eredi in maglia bianconera, Antonio Conte, adesso viene accostato alla panchina della Juve. Tu come lo vedi?

Io dico una cosa, di solito i mediani sono dei buoni allenatori, il mediano è quello che dà un equilibrio alla squadra, fa entrambe le fasi vede un po' tutto il gioco è al centro dell'attenzione, e di solito i mediani sono ottimi allenatori. Non so però se la società deciderà di cambiare se vorrà puntare su un giovane o preferirà virare su un allenatore affermato, io credo che ora un giovane sarebbe una scelta molto rischiosa. Conte come allenatore sta facendo benissimo e credo sia un ottimo allenatore, a Torino mi dicevano che parla 24 ore su 24 di calcio, se vai al ristorante con lui ti sposta i bicchieri e ti fa la tattica a tavola perciò è uno che si è immedesimato molto in questo nuovo lavoro penso sia uno che ci capisce visti anche i risultati che sta facendo col Siena, però mi sembra pericoloso puntare su un allenatore così giovane in questo periodo qua. Un'altra cosa che vorrei dire, la società si deve muovere prima sul mercato deve conoscere i giocatori che gli servono e quelli a cui si possono affidare di questo gruppo qua, chi sono i giocatori da Juve, non possono muoversi alla fine, a gennaio ad esempio Toni non mi sembrava il giocatore adatto, non che non è capace a giocare, è campione del mondo ma serviva un altro tipo di giocatore. Si è fatto male Quagliarella serviva un giocatore con caratteristiche simili all'attaccante napoletano....

Sul mercato bisognerebbe parlare di meno e fare di più.

Un tempo la Juve non parlava mai perchè poi quando si parla troppo i giocatori bravi li prendono sempre gli altri....

Secondo te è meglio muoversi prima sul mercato e poi scegliere l’allenatore oppure scegliere prima l’allenatore, capire il modulo e poi scegliere i giocatori in base al tecnico?

E’ fondamentale l’allenatore che chiede i giocatori con le caratteristiche del modulo con cui vuole giocare. Prendere i migliori giocatori e spendere tanto non significa poi vincere il campionato basti pensare all'Inter pre-Calciopoli o al Real Madrid. Non basta prendere i migliori giocatori ma bisogna prendere i giocatori  giusti nei ruoli in cui ti servono. Prendiamo Aquilani e Melo:  mi sembra che più o meno abbiano le stesse caratteristiche,  portano troppo palla e sono abbastanza lenti nella giocata. Ci vogliono giocatori con caratteristiche diverse.

Non è che magari hai intenzione di rimettere gli scarpini l’anno prossimo?

Io sono a parametro zero (ride ndr)o sono libero. Come allenatore posso solo peggiorare le cose, ho già allenato la nazionale anche se quella di San marino. Ma dal di fuori bene o male abbiamo giocato a calcio e quindi si vedono certi errori, la cosa triste è che le squadre di Delneri di solito migliorano sempre, vengono fuori nella seconda parte di stagione, invece purtroppo sai quando ci sono certi campioni certe società, quando parli della Sampdoria sul giornale sei in quarta pagina quando parli della Juventus sei in prima pagina è difficile gestire le pressioni esterne coi giornalisti e soprattutto i rapporti con i giocatori sono diversi, Del Piero non è uguale a Motta e Bonini non è uguale a Platini, dicono che i giocatori son tutti uguali, ma non sono tutti uguali...."

Il problema è che ora non possono neanche prendere giocatori per l’anno prossimo perché ancora non si sa chi sarà l’allenatore per il prossimo anno

Penso che dovrebbero avere le idee chiare, speriamo. Mi ricordo che quando arrivavi secondo nella Juve eri tutti i giorni sul mercato, io cambiavo squadra tutti i giorni quando eravamo secondi, io.....Le squadre forti cambiano 2-3 giocatori e basta non devi cambiare 10-12 giocatori, se tutti gli anni cambi 10-12 giocatori vuol dire che non hanno le idee chiare.....

Massimo tu hai militato in una delle Juventus più forti della storia e hai giocato insieme a giocatori tra i più forti della storia del calcio, puoi raccontarci qualche aneddoto divertente che hai vissuto in quegli anni magari di cui non se ne è parlato e che non è venuta alla luce in questi anni

Sai ce ne sono talmente tanti. Quando una squadra vince per tanti anni vuol dire che i giocatori stanno bene insieme, si divertono, quando giochi in una squadra in cui tutti sono affiatati è un po’ come quando sei a scuola con i tuoi compagni e ti diverti. Tutti i giorni era uno scherzo continuo negli spogliatoi, c’era un feeling particolare era troppo bello stare insieme a questi ragazzi perché erano delle persone molto semplici, molto umili con una gran voglia di vincere e una gran voglia di aiutarsi e questo credo sia lo spirito per raggiungere tanti obiettivi e soprattutto per durare negli anni perché se parliamo di Cabrini, Tardelli questa gente qua è gente che ha giocato per 15 anni al massimo livello e non puoi farlo se non hai certe caratteristiche.

Uno degli aneddoti che ti riguarda era quello del "basta non fumi Bonini" pronunciato dal fumatore Platini. Sei quello che ha fatto esplodere Platini alla Juve, no?

No, ma non è vero niente queste son tutte cavolate, Platini prendeva in giro tutti soprattutto me perché giocavamo spesso a tennis insieme. Mi ricordo che una volta a una festa della premiazione della Diadora, che una volta era il massimo per tutti gli sport, premiavano Pizzolato che aveva vinto la maratona di New York, lo premia Platini e gli dice “sei stato fortunato che non c’era Bonini sennò non la vincevi”..queste erano le cazzate che sparava Platini quando organizzavano qualcosa mi metteva sempre in mezzo, era una cosa simpatica. In queste cose qua si vede l’amicizia, si vede il gruppo...

Senti Massimo,  perché Platini ha smesso a 32 anni visto che correvi tu per lui?

Michel non si divertiva più, può darsi anche per i tragici fatti dell'Heysel. Erano cambiate troppe cose nella Juventus, c’erano delle cose che non gli andavano più bene, non si divertiva più. L'ultimo anno arrivava al campo di allenamento con le scarpe da tennis sporche di sabbia rossa perché giocava più a tennis che a calcio, non ne aveva più voglia....

Ultime due domande: Buffon, Krasic e Iaquinta per Menez e Vucinic, faresti lo scambio? E poi tra Matri, Quagliarella e Aquilani chi riscatteresti.

Io li riscatterei tutti e tre ma come ho detto prima servono altri giocatori  perchè accanto ad Aquilani non può giocarci Felipe Melo. Sull’altra domanda il problema è che io Buffon non lo darei mai via, però ho l’impressione che non sarà così. Penso che Buffon voglia rimanere ma con certi giocatori, certi programmi, se fanno una squadra veramente forte penso che Buffon non va via però se vede che non prendono giocatori di prima scelta Buffon andrà via.....

mercoledì 27 gennaio 2010

Vade retro Zaccheroni...

Tra i possibili traghettatori per la Juventus è spuntato il nome di Zaccheroni:
per carità di Dio.
Primo il ruolo di traghettatore sarebbe un'ulteriore scelta folle, secondo Zaccheroni non è tecnico che possa reggere le attuali pressioni.

Questi intanto i video puntata di Domenica scorsa con Luciano Moggi

.


Questa invece la bella intervista che "Tutti pazzi per la Juve" ha effettuato all'ex centrocampista della Juventus Massimo Bonini.
Salve Bonini, è un piacere averla con noi. Secondo lei, chi è il nuovo Massimo Bonini oggi?

Ce ne sono tanti che mi assomigliano, è vero anche che il calcio sta cambiando, ormai il centrocampista moderno deve saper far tutto e non è più come una volta, io giocavo in maniera diversa perchè costretto da una Juve che era più sbilanciata davanti, avevamo un gioco particolare. Il centrocampista di oggi ha la possibilità sia di attaccare che di difendere, per questo rimane sempre un ruolo bellissimo.
I gravi problemi della Juve di oggi sono anche caratteriali?
Sicuramente, poi dipende molto dagli infortuni, ma anche dagli errori, vedi anche quelli più gravi come quello di Felipe Melo contro il Milan che fanno la differenza, non si possono sbagliare certe cose, in questi momenti anche le cose più semplici diventano complicate. Con i giocatori che la Juventus aveva preso all’inizio della stagione erano tutti contenti, ma poi ci sono stati dei problemi anche perché la squadra titolare non ha mai giocato e con tutto l’organico al completo la Juve non sarebbe in cattive condizioni. Una squadra così importante non può permettersi di perdere punti pesanti come quelli contro le piccole: Bari, Chievo e Catania alcuni esempi, troppi punti gettati al vento! A questo punto la Juve sarebbe stata sicuramente più vicina all’Inter e al Milan.
Che tristezza vedere a metà stagione una sfida tra Juventus e Roma con entrambe le squadre tagliate fuori dalla lotta scudetto. Non trovi? Hai un aneddoto su questa epica sfida dei tuoi tempi?
Certo, davvero triste. Negli anni '80 era davvero una sfida affascinante. Me ne ricordo una in particolare, perdevamo fino a cinque minuti al termine della gara e alla fine vincemmo 2-1, la Roma se avesse vinto si sarebbe avvicinata parecchio a noi in classifica. Era una partita importantissima. Diventò anche famosa per l’episodio in cui fu coinvolto Sergio Brio: un cane della polizia lo morse fuori dal campo. Chiaramente nello scontro vinse Brio (ride).
Lei ha vinto tantissimo in maglia bianconera, 296 presenze, 8 stagioni, 3 scudetti e tutte le coppe vinte, Uefa esclusa. Davvero un grandissimo palmares!
E’ vero, ho vinto talmente tanto che spesso non ricordo neanche io quanto, ma sono passati tanti anni, è ora che torni a vincere la Juventus di oggi.
Cosa ne pensa di Candreva? Non rischia di essere il doppione di Diego?
E’ il giocatore che si è messo più in luce negli ultimi tempi e non mi stupisce che la Juventus lo abbia preso. Se lo ha prelevato significa che vale. Non lo conosco benissimo ma quando l’ho visto mi è sembrato un ottimo giocatore, gioca a testa alta, è bello vederlo in campo. Poi chiaramente dipenderà molto cosa farà alla Juve. Per me non sarà il doppione di Diego perchè giocherà più largo, mi piace molto, vede la giocata prima che gli arrivi la palla, è importante.
Lei ha giocato tanto con Platinì, anche lui aveva difficoltà all’inizio come Diego, cosa ne pensa del suo momento?
All’inizio il problema era quasi solo suo, ora tutta la squadra deve crescere, tanti giocatori non sono in forma, e il problema è diventato un po’ di tutti. Se tutta la squadra gioca male, anche lui poi non va. Come giocatore è diverso da Platinì, che era è più regista del brasiliano. Diego è più un trequartista, ma fa giocare meno la squadra rispetto al mio ex compagno di squadra. Lo vedo più come seconda punta perchè vede bene la porta. Aspettiamo che cresca la squadra poi vediamo cosa succede per dare dei giudizi su di lui. Certo però che Michel era Michel...