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lunedì 13 dicembre 2010

CRAZY for KRASIC

Ci sono vittorie che vanno ben oltre i 3 punti. Quella della Juventus contro la Lazio è una di queste.
L'ennesimo pareggio casalingo avrebbe sicuramente abbassato il morale della "Banda Delneri", con i media pronti a puntare il dito e rimarcare l'ennesima occasione sprecata.
Esempio di quello che sarebbe stato è il sito di  SportMediaset, che per un imperdonabile errore di redazione ha mandato on-line un pezzo sul pareggio tra Juventus-Lazio ancor prima che la gara fosse terminata.
E il goal di Milos Krasic, sempre e solo lui, ha punito anche loro. 
Non solo una Lazio sin troppo rinunciataria nel secondo tempo, ma anche e sopratutto i tanti detrattori della Juventus pronti a cercare di mettere zizzania nell'ambiente bianconero.
Questa squadra non avrà tantissima qualità, ma ha ritrovato quel cuore e quella rabbia che non si vedevano più dalla prima Juve di Ranieri post-Calciopoli.
In una serata così è bello segnalare anche l'assist decisivo di Sissoko. Se la Juve vuole tornare a vincere, deve recuperare anche lui come già fatto con Felipe Melo, sempre più leader indiscusso del centrocampo.
Decisivo ancora una volta è stato Krasic, l'acquisto più azzeccato dell'ultima campagna acquisti.
Forse nessuno, compreso il sottoscritto, si sarebbe immaginato per il serbo un simile rendimento di stagione.
Un ambientamento così rapido. 
Non sappiamo se la Juventus ha davvero i mezzi per puntare allo scudetto. Non sappiamo dove potrà arrivare la squadra bianconera.
Ma una cosa è certa, dalla sfida di Torino arriva la conferma che i tifosi della Juventus sono ormai tutti CRAZY for KRASIC!

lunedì 22 novembre 2010

La via giusta

Importantissimo successo della Juventus sul difficile campo del Genoa.
Dopo la vittoria di Roma e Milan ed in vista della probabile vittoria del Napoli (che poi è arrivata) serviva vincere a tutti i costi per non perdere contatto con la Zona Champions.
La squadra dimostra ogni partita di più di aver trovato un equilibrio tecnico-tattico forte del centrocampo Krasic-Aquilani-Melo-Marchisio sicuramente il reparto più competitivo di tutta la squadra.
La difesa migliora sempre di più mentre l'attacco resta il punto debole della squadra, per la cronica mancanza di un bomber vero.
Che dire? Per la Zona Champions la lotta sarà dura ed appassionante.
Roma, Lazio e Napoli sembrano davvero ben attrezzate mentre l'Inter è in caduta libera.
Il Milan? Con un Ibra così lo scudetto è già in cassaforte....

domenica 19 settembre 2010

Poker Juve




Finalmente una bella prestazione della Juventus che coincide con una brillante vittoria per 4 a 0 in quel di Udine.
Dopo aver trovato il fortunoso vantaggio, la squadra si è sbloccata mentalmente realizzando goal di pregevolissima fattura.
Ancora una volta in evidenza Krasic. Bene Marchisio e la difesa che per una volta ha mantenuto la porta inviolata.
Un'iniezione di fiducia che serviva proprio.....

giovedì 19 agosto 2010

Ecco Krasic, addio Dzeko, Sturm Grazie






Una Juventus imballata nelle gambe e poco convincente nel gioco espugna per 2 reti ad 1 il campo dello Sturm Graz ringraziando gli austriaci per la libertà concessa sulle palle alte sfruttate prima da Bonucci e poi da Amauri.
La mancanza di qualità in mezzo al campo si è fatta sentire ancora una volta.
Lacuna che probabilmente non verrà colmata nei prossimi 12 giorni rimanenti di calciomercato.
E' finito il tormentone dell'estate:
nessuna possibilità di arrivare a Dzeko (Wolsfburg inamovibile sulle proprie condizioni), Elia dichiarato incedibile dall'Amburgo, la Juventus è stata costretta a ripiegare su Krasic, che fedele e poco ricercato da altre squadre ha aspettato la Juventus in tutto questo tempo.
Con l'acquisto di Krasic la squadra bianconera continua la sua opera di rinforzo fisico agonistico, ma il livello della qualità della squadra praticamente non migliora di una tacca.
Se non arriva il regista che da 4 anni si insegue, tutto passerà dai piedi di Diego...
E quando non gira, come contro lo Sturm, ne risente terribilmente tutta la squadra.
Basti pensare che si è reso più pericoloso Del Piero nei pochi minuti giocati piuttosto che il talento brasiliano....

lunedì 9 agosto 2010

"Krasic, avessi detto Messi.."

TELEFONATE INTERCETTATE

Pronto, David come stai?

Oh carissimo Stefano, tutto bene. Finalmente il caldo asfissiante un po’ se n’è andato.

Vero, ma questo è anche il segno però che l’estate sta per finire e tra un po’ il calciomercato va in soffitta e ripartirà il calcio giocato.

E’ stato davvero un calciomercato avaro. Se non viene fatto qualche colpo in questa ultima fase si è trattato di un calciomercato davvero povero e triste. Forse il Genoa per le italiane è la squadra che più ha fatto. Certo fa davvero tristezza vedere cifre da far girare la testa e non potersi permettere nemmeno un campioncino che deve maturare. Un tempo Messi, Ibrahimovic, Cristiano Ronaldo, Tevez e tanti altri sarebbero già con le casacche italiane, ma forse era troppo e adesso ne stiamo pagando le conseguenze.

A proposito di rimpianti del calcio che fu, ma ti piace la nuova Juve di Del Neri o sinceramente ti aspettavi qualcosa di più?

Allora, se mi dici che la Juve doveva aver l'ambizione di competere con l'Inter è chiaro che qualcosa di più mi sarei aspettato, però se l'obbiettivo è arrivare fra le prime quattro direi che siamo sulla buona strada. Certo però mi vien da ridere nel vedere una società come la nostra che perde un'estate intera per un giocatore come Krasic….Avessi detto Messi!! Riderei ancora di più però se, nel caso in cui alla fine lo dovessimo prendere, qualcuno sarebbe capace di gridare allo scudetto...mamma mia...

Ma sai David, dopo l’annata tragica della scorsa stagione il popolo juventino ha bisogno di illusioni a cui aggrapparsi per sognare. E poi Krasic peggio di Pepe e Martinez di certo non potrà esser, no?

Boh, l'ho visto ai mondiali e di Nedved ha solo i capelli. Comunque tutto ci può stare. L'unica persona che mi ispira fiducia è Marotta, ma se gli danno i soldi per comprarsi le patatine è chiaro che fa quello che può...

A me Marotta invece fino ad oggi ha convinto poco. Ha preso Pepe, Martinez e Storari strapagandoli oltre il loro reale valore. Pensa se questi acquisti li avesse fatti Secco! Mi è piaciuta invece l’operazione Motta per il rapporto qualità-prezzo mentre Bonucci dovrà dimostrare di valere oltre 30 miliardi di vecchie lire. Di certo il talento al ragazzo non manca. Comunque il vero problema del mercato della Juventus è tutto nel liberarsi di tutti quei “bidoni” collezionati negli anni passati. E’ qui che Marotta che dovrà dimostrare di esser bravo davvero, perché prendere Martinez a 12 e Storari a 4,5 sarebbe stato capace chiunque. A proposito tu chi venderesti?

Tutti i vecchi tranne Buffon, tutti quelli che hanno preteso in questi ultimi anni di essere i padroni della Juve perchè erano scesi in B. Per carità ho rispetto per loro ma questo non lì deve portare ad eccedere. Camoranesi su tutti, non lo posso più vedere con la maglia bianconera, è uno dei bluff del calcio. Dal mondiale vinto con l’Italia nel 2006 non ha fatto più niente di concreto per la Juve, solo ed esclusivamente acciacchi e infortuni (saranno veri)...mah…..

Il guaio però è che se ai tifosi presenti Pepe come erede di Camoranesi come minimo viene un senso generale di depressione. Non trovi? E comunque capisco il tuo polemizzare in merito alla “vecchia guardia”, ma la vera rovina è stata stata non rimpiazzarla in questi anni con altri campioni di pari valore.

Io polemico? Maddde che aò!! Dico le verità che ovviamente in TV e specialmente a Juve Channel non si possono mai dire. Alcuni di questi ti hanno preso lo stipendio senza mai giocare ti rendi conto???

Beh, però pensa pure ai Cannavaro, ai Grosso, ai Castagnini, ai Blanc. Quanti in questi anni hanno preso i soldi dalla Juve combinando poi solo guai….Comunque io continuo a pensare che il vero handicap di questi ultimi due anni siano stati tutti ‘sti infortuni. Mi dai ragione?

Per carità, certo. Ma a volte ho pensato che i calciatori si infortunassero di proposito per non far parte della debàcle juventina. Comunque guardiamo avanti e speriamo che Marotta e Del Neri puntino sui giovani e non si facciano mettere i piedi in testa dai boss di Vinovo.

Sui giovani? Ekdal via in comproprietà, Yago rispedito in Spagna, Giovinco ceduto in prestito. Caceres e Candreva non riscattati. Criscito lasciato al Genoa insieme a Palladino. Se questo è l’inizio…..Per comprare chi poi? Gente come Pepe e Martinez che a 27 anni ha azzeccato la prima stagione buona in carriera…Mah….Senti parlando di campi di Vinovo e Juve Channel quando ci torni tu, sperando che non ti infortuni (ride ndr)?

Boh, se mi chiamano vado più che volentieri, Rai permettendo, ma non mi chiamano più!

Beh, ti avranno visto molto impegnato in Rai. Ormai a “Quelli che il calcio” sei un punto di riferimento assoluto. Una star. Vedrai che ti richiameranno anche a Juve Channel. D’altronde perché non dovrebbero farlo?

E che ne so? Sarà perchè voglio parlare troppo di Juve e senza peli sulla lingua, senza fare imitazioni. Vedremo. Però son tutti bravi e professionali, veramente ragazzi in gamba, specialmente Valeria(Ciardiello ndr)....lei con la gamba non scherza (ride). E a te Stefano quando ti rivediamo a Controcampo invece, soprattutto adesso che il grande Giampiero(Mughini ndr) ha mollato?

E che ti devo dire Dè? La Juve ha tanto bisogno di esser difesa a livello mediatico e senza Giampiero perde tantissimo. Lui era indiscutibilmente il numero 1 degli opinionisti juventini. Se mi chiameranno ancora per me sarà come sempre un piacere ed un onore parlare di Juve e difenderne il nome ed il blasone, soprattutto nell’ “Arena” di Controcampo. Adesso David te devo salutà però. Alla prossima. Daje fratè!

Ciao fratè, salutame er pupo.

E certo che te lo saluto, dovresti vederlo. Sta diventando un ometto. Come capigliatura sembra un piccolo Pavel. Chissà che non dovremo aspettare che cresca lui per vedere l’erede di Nedved in campo. Altro che Krasic….

venerdì 30 luglio 2010

Amauri è tornato?

Grazie ad una doppietta di Amauri, la Juventus vince 2 a 0 in casa dello Shamrock ed ipoteca il passaggio del turno preliminare di Europa League.
Certo, il livello degli avversari non è un test molto attendibile ma un Amauri diverso rispetto a quello visto la scorsa stagione potrebbe modificare in corso le strategie della Juventus.
Dzeko infatti è sempre più lontano e si potrebbe tornare presto quindi su Krasic.
Il mercato entra nel vivo, da qui al 31 Agosto non si può più sbagliare una mossa.

giovedì 29 luglio 2010

Assalto finale per Dzeko

29 milioni di euro più Poulsen: questa l'offerta della Juventus per Dzeko, che però i tedeschi sembrano orientati a rifiutare.
Comunque prendere o lasciare, altrimenti si torna su Krasic.
Ecco il calendario 2010-2011 bianconero.
1ª giornata Bari-Juventus
2ª giornata Juventus-Sampdoria
3ª giornata Udinese-Juventus
4ª giornata Juventus-Palermo
5ª giornata Juventus-Cagliari
6ª giornata Inter-Juventus
7ª giornata Juventus-Lecce
8ª giornata Bologna-Juventus
9ª giornata Milan-Juventus
10ª giornata Juventus-Cesena
11ª giornata Brescia-Juventus
12ª giornata Juventus-Roma
13ª giornata Genoa-Juventus
14ª giornata Juventus-Fiorentina
15ª giornata Catania-Juventus
16ª giornata Juventus-Lazio
17ª giornata Chievo-Juventus
18ª giornata Juventus-Parma
19ª giornata Napoli-Juventus

E se lo ammette anche Chiellini....

Per tornare a vincere da subito alla Juventus sarebbe servito un altro tipo di mercato, in stile Manchester City! Questo è un anno zero di un progetto lungo. I tifosi lo devono capire”. Giorgio Chiellini in carriera ci ha abituato ad interventi duri, soprattutto in campo. Sentirlo anche parlare con questa maturità e sincerità ai microfoni gli rende davvero onore.

Lui che è uno di quelli di più lunga data in maglia bianconera e che faceva parte della Juventus "
Capelliana" distrutta da Calciopoli, non ha avuto problema alcuno ad ammettere che con questa attuale rosa la Juventus potrà puntare al massimo a rientrare nel giro Champions, obiettivo minimo dichiarato.

Parole sagge e dette al momento giusto per richiamare all’ordine chi, inesperto e non abituato a giocare in squadre di vertice come
Pepe, si era lasciato andare a scontati proclami di partenza alla pari per tutte sulla griglia di avvio. Ma i tifosi juventini saranno disposti ad aspettare l’evolversi di questo “progetto lungo” rimanendo ancora a guardare vincere l’Inter?

Con l’avvento come nuovo
Presidente di Andrea Agnelliè evidente che si aspettavano qualcosa di più. Così come con la nomina di nuovo DG di Marotta. C’è tempo fino al 31 Agosto per rimediare e ridare un po’ di entusiasmo al pubblico bianconero, con almeno un colpo che faccia sognare. Perché è vero che nessuno pretendeva un calcio-mercato alla Manchester City, ma nemmeno da Udinese o Sampdoria

giovedì 8 luglio 2010

+Krasic -Dzeko. Cassano No, Melo Ni.




Marca.com in delirio celebra l'approdo della Spagna in finale di Coppa del Mondo per la prima volta nella sua storia.
Grazie ad uno splendido goal di testa di Puyol le furie rosse raggiungono l'Olanda di Robben e Sneijder.
Sarà una finale mai vista con una tra Spagna e Olanda che proverà la grande gioia di diventare Campione del Mondo.
Intanto la Juventus continua il ritiro a Pinzolo, dove sono arrivati prima Marotta e poi Andrea Agnelli, per cercare di risollevare l'umore dei tifosi e regalare speranza ad un popolo demotivato dalle ultime stagioni non esaltanti e da un mercato in tono minore.
Marotta avrà il difficilissimo compito di tagliare i rami secchi della rosa e cercare di vendere quei giocatori che Mister Del Neri non riterrà compatibili con il suo progetto.
Del Neri per adesso ha voluto concedere un'opportunità a tutti.
Tra qualche giorno stilerà una lista cessioni che consegnerà proprio nella mani di Marotta, che intanto ha confidato in ritiro che per Krasic si attende sempre la risposta del Cska di Mosca all'offerta effettuata, mentre se non si vende bene qualcuno in attacco arrivare a Dzeko in questo momento è praticamente impossibile. Per questo nel testa a testa per il posto da extracomunitario è favoritissimo ancora il serbo.
Marotta ha inoltre confermato che si farà di tutto per recuperare Felipe Melo e il suo investimento, lavorando sopratutto sulla psicologia instabile del giocatore.
Parlando sempre di instabilità, ha infine definitivamente allontanato la pista Cassano, perchè il carattere del giocatore viene considerato ingestibile e possibile portatore di problemi nello spogliatoio.

martedì 6 luglio 2010

"Juve, prendi Benzema"




BENZEMA, KRASIC, DZEKO, LUX.
Aggiornamento sul mercato Juve.


Situazione attuale di Calciopoli

Chi puntare adesso tra Dzeko e Krasic dopo la nuova norma Figc?
Tra i due io scelgo Dzeko senza dubbio alcuno ma se ci fossero possibilità di arrivare a Benzema, preferisco l'accoppiata Benzema - Krasic come dichiarato anche in tv nei video sopra-riportati.
Bene Diego alla "Cassano", cedere Chiellini invece è male male.
Luciano Moggi non va in vacanza e dalle pagine di Libero non perde ancora una volta l'occasione per attaccare la Gazzetta dello Sport.
"Il garantismo rosa è in ritardo di 4 anni"
A quanto pare sono in molti a chiedersi come mai e perché ad Abete, presidente della Figc, sia venuta in testa la brillante idea di modificare la regola sul tesseramento dei giocatori extracomunitari, riducendoli da due ad uno.
Immaginate la felicità di quelle squadre che ne avevano magari già comprato qualcuno. Le proteste sono salite e si tratta di cose serie perché attengono al mercato in fase avanzata: non si può scherzare in questo momento della stagione, per cui l’unica cosa ragionevole che resta ad Abete è fare retromarcia. Il direttore della Gazzetta dello Sport è sceso in campo a difesa di Ruggiero Palombo, uno dei suoi vice, sulla questione della intercettazione del 7 marzo 2005 tra lo stesso Palombo e l’ex designatore Paolo Bergamo.
Comprendo la difesa, non capisco i toni usati. E non condivido per niente il suo giudizio sulla “manipolazione” della telefonata. Ora la questione di base mi sembra del tutto semplice. In presenza di una designazione degli arbitri per sorteggio, attraverso le griglie, non si poteva modificare o aggirare questa normativa. Palombo dice a Bergamo che aveva sbagliato a non inserire il nome di Collina nella griglia di Roma-Juve. Bergamo spiega che le regole per la composizione delle griglie non permettevano la forzatura suggerita da Palombo per indirizzare Collina verso l’arbitraggio di Roma-Juve. E poiché Palombo insiste, Bergamo giunge a dire «ma perché ci volete far fare degli imbrogli? Aggiriamo le regole proprio noi che siamo designatori?». Curioso che di questo parere, più o meno, fosse anche Facchetti quando anche lui voleva Collina e chiedeva ai designatori di usare una griglia con preclusioni di comodo…
Quando Mazzei gli spiegava che bisognava comunque fare il sorteggio (effettuato da
un giornalista), Facchetti mostrava di non capire. Dico al direttore della Gazzetta che è inutile proseguire se ammettiamo che Bergamo non era disponibile ad aggirare la norma. E se la Gazzetta sosteneva che si doveva fare diversamente per il superiore bene (?) del campionato, ciò equivaleva a suggerire griglie fasulle. Tutto il resto sono chiacchiere, e in quanto alla contestualità, invocata ora da Palombo, c’è da rimanere stupefatti. Quattro anni fa non si parlò mai di contestualità degli avvenimenti: i colpevoli erano già indicati come tali dalla Gazzetta ben prima della sentenza. Ma c’è di più, la Gazzetta scopre adesso l’«uso dissennato» e – udite udite – la «diffusione illegale» di un’intercettazione. Strano che non abbia inteso così quelle pubblicate nel 2006, coperte ancora dal segreto istruttorio, e quando titolò
in prima pagina «processateli». Strano che Andrea Monti non risponda sul ruolo avuto dal suo redattore Maurizio Galdi nel processo, nel quale è stato “utilizzato”(lo dicono il colonnello Auricchio, il maresciallo Di Laroni e i documenti) come «fonte utile per le indagini». Una partecipazione attiva e non neutra come si addice a un giornalista. E per la Gazzetta era tutto normale, visto che ha continuato a mandarlo come inviato al processo di Napoli. Intravedo, e mi dispiace, nella postilla di Monti una sorta di “avvertimento ai naviganti” su eventuali nuove intercettazioni che chiamino in causa Palombo. La mia difesa non si preoccupa certo di questo perché cerca solo la verità. Ho l’impressione che Monti sia arrivato da troppo poco tempo alla Gazzetta e ignori come sia stata seguita una certa vicenda. Palombo lo sa, ma di sicurono non ha interesse a farglielo sapere.

domenica 4 luglio 2010

E adesso Dzeko o Krasic?

C'era una volta l'esaltante campionato delle 7 sorelle quando Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Parma e Roma partivano in estate con ambizioni di scudetto e sogni di vittorie internazionali.
Poi i problemi societari della Fiorentina di Cecchi Gori, della Lazio di Cragnotti e del Parma dei Tanzi hanno ridotto a quattro le compagini che nell'ultimo decennio sono rimaste ai vertici del calcio italiano.
In particolar modo, prima del 2006 c'era la Juve della Triade a dominare in Italia e il Milan di Berlusconi in Europa. Poi è arrivato il ciclone Calciopoli a spazzare via le gerarchie precedenti e riscrivere la storia del calcio.
Dall'estate dello scandalo in poi stiamo assistendo a campionati monotoni a senso unico in cui l'Inter domina dall'inizio alla fine, salvo in un paio di circostanze sentire il fiato sul collo da parte della Roma.
Ci avevano detto che dopo Calciopoli il calcio sarebbe stato più pulito e combattuto, con possibilità per tutti di vincere. E' ovvio che ci hanno preso in giro anche su questo.
L'Inter è diventata in assoluto la squadra più forte, praticamente imbattibile ed inarrivabile, l'unica poi con un Presidente disposto ancora ad investire e senza l'ansia da prestazione che aveva condizionato i suoi campionati fino all'estate 2006.
Guardando l'attuale rosa neroazzurra e confrontandola con quelle attuali di Juventus, Milan e Roma viene da chiedersi in che modo si potrà mettere fine a questo dominio assoluto dell'Inter.
Non certo con gli acquisti di Pepe, Martinez, Bonucci, Storari e Motta effettuati dalla Juventus, tutti congeniali al gioco di Del Neri certo, ma nessuno di loro campione che possa fare la differenza e ridurre il gap tecnico dal vertice della classifica.
Non sta meglio il Milan che ormai non investe più e per rilanciarsi propone un parametro zero di 34 anni come Yepes o la rinascita di Amelia e lo trovi a trattare sul mercato giocatori come Blasi, Lazzari e Caceres. Siamo davvero lontani dai tempi in cui la squadra rossonera dominava nelle trattative estive.
La Roma pur essendo l'unica squadra che è riuscita a resistere ad alta quota nonostante i gravi problemi societari che la tormentano, non ha più niente da investire se non idee.
Idee come quella di provare a recuperare Adriano, scommessa però quasi persa in partenza.
E chissà poi chi sarà quest'anno il giocatore che verrà venduto per fare cassa. Negli anni passati è stato il turno di Samuel, Chivu, Mancini, Aquilani. A chi toccherà stavolta?
Forse a Mexes, che con il contratto in scadenza nel 2011 potrebbe altrimenti diventare un problema futuro per i giallorossi.
Con queste premesse, c'è poco da sognare un campionato avvincente nella lotta scudetto anche perché le altre realtà che si sono affacciate ai vertici in questi anni come Palermo, Sampdoria, Napoli e Genoa sembrano entrate in una fase di stallo e con poca voglia di investire.
A complicare il tutto ci ha pensato poi come sempre la Figc, riducendo in corsa il numero dei nuovi extracomunitari tesserabili da 2 a 1.
Cosa cambia con questa norma?
Cambia che ad esempio la Juventus che voleva provare il doppio colpo Dzeko-Krasic adesso dovrà scegliere uno solo su cui puntare, con il rischio magari di perderli entrambi e dover ripiegare sul Guberti o il Gilardino di turno.
Cambia che tutte le squadre adesso prima di puntare su un giocatore cileno piuttosto che giapponese, magari ammirato in questo mondiale, ci penseranno non 1 ma 100 volte per non privarsi della possibilità di fare il colpo di mercato a basso costo, magari proprio il 31 Agosto. Chissà ad esempio se il Milan continuerà a trattare Honda.
Cambia che chi come il presidente della Lazio Lotito stava trattando più giocatori extracomunitari per l'anno prossimo dovrà per forza di cosa aspettare, prima di fare la scelta sbagliata irreversibile.
Cambia che chi come la Roma ha già tesserato un extracomunitario come Adriano non potrà più fare mercato al di fuori della comunità europea.
Certo che questa norma fa davvero sorridere amaramente perchè nell'idea originale dovrebbe servire ad aiutare a rilanciare i vivai italiani.
Ragionando bene però la vicenda assume toni grotteschi se solo si pensa a 2 cose:

1) La squadra che attualmente domina in Italia ha nella sua formazione titolare 4 argentini, 3 brasiliani, 1 serbo e 1 camerunense.
9/11 di formazione provengono da paesi al di fuori della comunità europea. Quindi la norma è facilmente aggirabile attraverso la naturalizzazione dei giocatori e i passaporti multipli.

2) La media età del campionato italiano è tra le più alte in assoluto di tutto il mondo.
L'Italia è un paese per vecchi, basta pensare che quando i giovani italiani da noi giocano ancora in primavera, nei campionati esteri di pari livello i coetanei sono già arrivati all'autunno…

sabato 3 luglio 2010

Dramma Ghana, Brasile a casa



Grandi emozioni nei primi 2 quarti di finale del mondiale:
l'Olanda trascinata da Sneijder elimina il Brasile in cui Felipe Melo fa la parte del lupo cattivo.
Dramma nella seconda semifinale, dove il Ghana orgoglio di un intero continente sbaglia il penalty decisivo al 120° e poi perde alla lotteria dei rigori. Poteva scrivere la storia, ricorderà per sempre questa partita con amarezza.
Ufficiale l'arrivo di Motta in maglia bianconera, sarà lui a prendere il posto di Caceres come vi avevo annunciato tempo fa.
Clamoroso in Figc: non solo viene riconfermata la fiducia in Abete(che vigilerà su Calciopoli, ha detto), ma è stata varata una norma che limita l'ingresso di nuovi extracomunitari ad uno per stagione.
Domani nell'editoriale domenicale spiegherò gli effetti anche sul mercato Juve.
Intanto il Corriere dello Sport da prossimi gli arrivi di Krasic e Mexes.
Occhio sopratutto al francese, se arriva lui può partire Chiellini.
E non credo sarebbe un bene.....

mercoledì 16 giugno 2010

Buffon choc

Purtroppo, come troppe volte è capitato negli ultimi anni, Buffon ha problemi seri con la schiena.
Il suo mondiale rischia già di esser finito.
Notizia che allarma e non poco anche la Juventus.
Il Brasile vince all'esordio grazie ad un goal (voluto?) pazzesco di Maicon, che ancora una volta si dimostra il terzino destro più decisivo al mondo.
Continua ad impazzare il toto-mercato in casa Juve:
Krasic spinge per una soluzione bianconera, fumata grigia per Gallas, si sblocca la situazione Bonucci (anche se a che prezzo!!), si segue Elia dell'Amburgo.

venerdì 11 giugno 2010

Niente asta per Krasic

La Juve ha formulato l'offerta per Krasic.
Non si accettano aste. O il Cska dice si o si cambia obiettivo.
Intanto partono i mondiali 2010.