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mercoledì 23 giugno 2010

"Non ci resta che ridere"




L'Argentina chiude a punteggio pieno il girone battendo anche la Grecia.
La Francia torna a casa in maniera umiliante perdendo anche l'ultima partita contro il Sudafrica.
Queste due squadre rappresentano il meglio ed il peggio del mondiale in questa prima fase a gironi.
Mi sta fortemente stupendo l'involuzione del calcio africano.
Per la prima volta si gioca un mondiale in questo continente e mi aspettavo sicuramente di meglio.
Invece c'è la grande possibilità di non vedere nessuna africana agli ottavi!!
Tuttosport oggi parla di una richiesta di Forlan della Juventus per Tiago all'Atletico Madrid.
Che percentuale c'è secondo voi tra lo 0,00000001 % e lo 0,00000002 % che lo scambio si avveri?


Per quanto riguarda il mercato della Juventus, ho il piacere di pubblicare un pensiero simpaticissimo che mi ha inviato l'amico David Pratelli.

FIDUCIA E SPERANZA...
Amici juventini, come si suol dire 'tanto tuono che piovve'...
Volevamo un cambiamento in società e c'è stato.
Un Presidente importante che targa nuovamente la Juve con Agnelli, cosa che non può essere non sottolineata.
Arriva Marotta che è un gran conoscitore di calcio, un uomo mercato a tutto tondo senza ruoli di improvvisazione, come invece accaduto nel recente passato.
Certo, il nostro mercato non è entusiasmante però era anche prevedibile dal momento in cui è venuta a mancare una grande competizione come la champions...
Giusto allora puntare sugli italiani e sui giovani e questo lo dico anche per le prospettive della nazionale dato che la troppa presenza di stranieri sta distruggendo i vivai.
Chissà, magari in giro ci sono un Baggio o un Antognoni o un Causio o uno Scirea che però sono offuscati dai vari Poulsen, Melo, Zebina, Grygera o quant'altri.
Ironicamente mi piace un pò stuzzicare i tifosi con delle provocazioni del tipo: Martinez??? Bene, adesso prendiamo la Cuccarini e Baudo così facciamo Fantastico degli anni 80?!
Oppure, Storari??? Immaginatevi quando Del Neri lo chiamerà in allenamento o in partita?! Chissà se riuscirà a finire di dire il cognome del portiere.
Il nome Krasic sembra più una marca per le patatine specialmente poi se ci aggiungi un pò di Pepe.
Ultimamente leggo che potrebbe arrivare Kolarov.
Benissimo, così potremo vedere le partite con un pò di coca-Kolarov che speriamo faccia venire le bollicine agli avversari.
Battute a parte, restiamo fiduciosi e sono sicuro che nella stagione prossima faremo meglio di questa...anche se ci non vorrà molto!!

Intanto Luciano Moggi continua la sua battaglia contro le istituzioni e dalle pagine di Libero tuona contro la Figc.
"La condanna della Figc nei confronti dei Menarini per essersi intrattenuti a cena con il sottoscritto è una vicenda che meriterebbe una rassegna estiva di teatro dell'assurdo. Poiché non faccio più parte dell'ordinamento federale dal maggio 2006, mentre la mia infondata condanna sportiva è del luglio 2006, sono da tempo un privato cittadino che, evidentemente, la giustizia sportiva non cessa di perseguitare esponendosi, ora, a gravi responsabilità per illegittima ingerenza in dimensioni private, come quella cena.
Sorprende rilevare come, pur di trovare un appiglio, si siano inventati una falsità, manipolando maldestramente la successione dei fatti, documentabili, poiché affermano nella sentenza che le mie dimissioni sarebbero successive all'irrogazione della squalifica; non considerano che maggio vien prima di luglio, almeno nel calendario occidentale, anche se ammetto la mia ignoranza su quello Maya, forse appeso alle pareti federali.
L'intento è evidente e la famiglia Menarini, come altri in passato, sono stati condannati perché strumentalizzati dalla Federazione, nel senso che il vero obiettivo di questa farsesca iniziativa sono io. Ho immaginato i tentativi elaborati in notturne riunioni tenutesi in via Po, nel corso delle quali si è cercato un appiglio per riportarmi dinanzi ai giudici sportivi, ma non essendoci riusciti, si sono accaniti su coloro che hanno avuto il solo torto di avermi invitato a cena. In quell'occasione erano presenti decine di persone, eravamo in un locale pubblico, pensate che segretezza e quanto fosse illecito un accordo che non è mai esistito, nel senso che mi indicavano quale deus ex machina di un contratto, quello tra Ceravolo ed il Bologna Calcio, che non è mai avvenuto: come condannare qualcuno per omicidio senza che ci sia alcun morto. Un noto conduttore tv diceva «la domanda sorge spontanea»: ma sei i Menarini, per una semplice cena, sono stati condannati a 3 mesi di squalifica, Moratti e Preziosi, considerate le pubbliche ammissioni di Preziosi ed i contratti effettivamente firmati da Thiago Motta e Milito, a quale pena dovrebbero condannarli?
Pensate come s'è mossa la Procura federale: poiché non c'erano prove, e nulla di illecito è stato mai commesso, allora si è affidata alle "impressioni" (avete letto bene) di soltanto due dei tanti convitati, senza essersi premurata di ascoltare anche le "impressioni" di tutti gli altri. Invece nulla, anzi, nel timore di non avere nemmeno sensazioni favorevoli in mano, hanno ascoltato il tecnico del Bologna, Papadopulo, ma non nell'immediatezza dei fatti, come gli altri, bensì dopo 6 mesi, dopo essere stato esonerato."

venerdì 18 giugno 2010

Au revoir France




La Francia è praticamente fuori dal mondiale.
Sconfitta dal Messico, al quale basterà un pari nell'ultima gara contro l'Uruguay per festeggiare la qualificazione insieme alla squadra sudamericana.
Domenech al capolinea. Non lo segue più nessuno. Non lo sopporta più nessuno.
Continua ad incantare intanto l'Argentina di Maradona, senza dubbio alcuno la migliore squadra fin'ora vista al mondiale, che ha messo in vetrina uno strepitoso Higuain autore di una tripletta.
Continua intanto, purtroppo, il mercato a basso profilo della nuova Juve di Del Neri.
Per tutelarsi dai problemi fisici di Buffon ecco il 33enne Storari, che costerà 4,5 milioni di euro!
E Martinez del Catania è sempre più vicino....

giovedì 19 novembre 2009

Mondial-Furto





Povero Trap, perso il mondiale per un furto!
Il goal che qualifica la Francia è viziato da un clamoroso fallo di mano di Henry.
E' davvero un peccato che il lavoro di anni sia vanificato da un episodio del genere.
Tra gli altri spareggi mi ha particolarmente colpito l'eliminazione della Russia:
per una volta a Mago Hiddink non è riuscito il miracolo!
Intanto l'Italia grazie ad un goal di Giorgione Chiellini batte la Svezia orfana di Ibrahimovic.
Adesso sotto con il campionato.
Come detto da Buffon si pensi intanto a fare 6 punti prima della sfida con l'Inter.
E basta poi con questi proclami sulla terza Stella.
Perchè se si continua così ci vorranno anni prima di porsi il problema.....
Fatti, non parole.
IL PUNTO DI ROBERTO BECCANTINI
Questa volta non hanno avuto il coraggio di inventarsi una moviola di scorta come a Berlino, dopo la testata di Zidane a Materazzi, o come nella Confederations Cup, agli sgoccioli di Brasile-Egitto. Avrebbe evitato una profonda ingiustizia. Di mezzo, c’erano la Francia, ancora lei, e l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. Nessuno se l’è sentita di correggere la svista della terna svedese: prima che nei supplementari Gallas segnasse, pareggiasse ed eliminasse, così, i più meritevoli, Henry aveva giocato a pallamano (o a pallavolo, fate voi). Un risultato che già faceva a pugni con l’intreccio, figuriamoci, dunque, con l’epilogo. Da un contatto fra Given e Anelka, un arbitro servile avrebbe potuto spremere un rigore: il palleggio di mano deve essergli proprio sfuggito.Gli spareggi, molto equilibrati, hanno diffuso brividi e ghigliottinato un peso massimo: la Russia di Hiddink. Francia e Portogallo hanno sofferto, hanno rischiato, hanno resistito (e il Portogallo vinto, addirittura). Se rivoluzione è troppo, scossa è poco. Penso all’impresa della piccola Slovenia. E, naturalmente, allo scandalo di St. Denis. Con i giudici di porta, cari al francese Platini, Trapattoni, che fu maestro di Michel, e Domenech se la sarebbero giocata ai rigori. I vice campioni del Mondo dovranno accendere una candela al dio degli episodi. Spiace per il Trap, transitato da un Moreno pilotato a un Hansson improvvisamente nebbioso. La Francia, boriosa e sterile, ha sfiorato il suicidio che, sempre in casa, aveva «brillantemente» centrato alla vigilia dei Mondiali americani del 1994. Quando può scegliere, Trap tentenna: vedi Dublino. Quando non può, è tutta un’altra musica: vedi Parigi; se consideriamo le occasioni nude e crude, il 2-0 avrebbe fotografato meglio la trama. Domenech era, e rimane, il brutto anatroccolo di una fiaba che non può più contare sulle magìe di Platini e Zidane. Da oggi, fuoco alle polveri. Si parlerà solo della mano che Henry ha dato al suo capo.