Nella giornata in cui la JUVE ufficializza l'acquisto a parametro zero di LLORENTE a partire da LUGLIO, il CORRIERE DELLO SPORT parla di una dirigenza bianconera che piomba su BALOTELLI, non molla LISANDRO LOPEZ e tratta ANELKA...
Visualizzazione post con etichetta Balotelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Balotelli. Mostra tutti i post
venerdì 25 gennaio 2013
martedì 3 luglio 2012
"Bufala" lite Buffon-Balotelli; che figura la Gazzetta dello Sport!!
Che brutta figura per la Gazzetta dello Sport.
Alla ricerca di uno scoop per provare a recuperare le centinaia di migliaia di lettori persi in questi anni,
da spazio alle voci circolate ieri di una presunta lite tra Balotelli e Buffon, riportando la notizia addirittura in prima pagina.
Notizia ovviamente falsa e presa in giro anche dallo stesso Buffon, attraverso le parole espresse direttamente dalla sua pagina ufficiale su Facebook.
Ahi ahi ahi ragazzi, primi giorni di vacanza e prime preoccupazioni...
Ma secondo voi riuscirò a guarire per l'inizio di campionato???
Come qualcuno avrà letto quest'oggi sui giornali, dopo una presunta lite con Balo (leggete bene la finezza di chi non ha nessuna certezza e parla sempre per ipotesi adoperando il condizionale, e quindi non può e non vuole esporsi troppo… il classico dico,ma non dico... tipico di chi vuol fare opinione con notizie fasulle per cercare di riempire un po' di spazio, ma senza volersi prendere in pieno la responsabilità di ciò che si è scritto) insomma stando a queste news così attendibili :-) ci sarebbe stata una colluttazione violenta con Mario (che tra l'altro era all'antidoping), nella quale figurerebbero morti, feriti e qualche disperso :-) … ora mi chiederete il perché sono a rischio per l'inizio del campionato… è molto semplice… perché la mano con la quale avrei sferrato uno schiaffo o un pugno (?) al mio compagno di squadra mi duole da morire e non vorrei essermi procurato delle fratture alle ossa :-) comunque al più presto farò degli esami più approfonditi per scongiurare questa eventualità :-)
Vabbè, chiuso con lo scherzo, questo è ciò che passa il convento... l'importante è sapere che la colpa è soprattutto nostra.
Si si, ho detto nostra e parlo da cittadino di un paese che dovrebbe essere lontano anni-luce da queste miserie, da questi giochini squallidi che imbarazzano una nazione, che avrebbe bisogno di qualche messaggio positivo, costruttivo, quelli nel quale credere, invece che affogare sempre nella solita meschineria da quattro soldi, nella nostra grossolanità e superficialità spicciola, sempre messaggi negativi, sempre pensieri distruttivi che possano gettare fango od ombre sulle persone…
Ma, come dicevo prima, i maggiori responsabili siamo noi cittadini che accettiamo tutto questo in modo abulico, intorpiditi e senza un briciolo di amor proprio, chiare (non) reazioni di chi non si aspetta più nulla di buono dal prossimo, di chi non crede più nel futuro,di chi è rassegnato… sicuramente questo non è quello che sognavo da bambino, me lo sono trovato ma non voglio essere accondiscendente, non voglio e non devo accettare questo scempio, lo devo fare per me, lo devo fare per la mia famiglia, lo devo fare per i miei figli, lo devo fare per la mia dignità e queste righe che di tanto in tanto butto giù sono solo per sapere ed avere la certezza di non essere l'unico a pensarla in questo modo; desidero essere rappresentato dall'èlite, in ogni campo, in ogni settore, in ogni luogo, perché me lo merito e perché è il diritto di ogni individuo che sogni un paese migliore...
Certamente non quello che siamo noi adesso...
Un abbraccio a tutti e un grazie di cuore a chi ieri ci ha tributato in maniera commovente parole d'incitamento e orgoglio in aeroporto e per le vie di Roma… grazieeee!!!
E’ proprio anche per voi che capisco che nulla è ancora perduto, che la speranza di recuperare la nostra amata Italia c'è e anche grazie al Presidente Napolitano, uomo di grande sensibilità, spessore umano, intelligenza… gigante fra pigmei…
Gigi
Ma secondo voi riuscirò a guarire per l'inizio di campionato???
Come qualcuno avrà letto quest'oggi sui giornali, dopo una presunta lite con Balo (leggete bene la finezza di chi non ha nessuna certezza e parla sempre per ipotesi adoperando il condizionale, e quindi non può e non vuole esporsi troppo… il classico dico,ma non dico... tipico di chi vuol fare opinione con notizie fasulle per cercare di riempire un po' di spazio, ma senza volersi prendere in pieno la responsabilità di ciò che si è scritto) insomma stando a queste news così attendibili :-) ci sarebbe stata una colluttazione violenta con Mario (che tra l'altro era all'antidoping), nella quale figurerebbero morti, feriti e qualche disperso :-) … ora mi chiederete il perché sono a rischio per l'inizio del campionato… è molto semplice… perché la mano con la quale avrei sferrato uno schiaffo o un pugno (?) al mio compagno di squadra mi duole da morire e non vorrei essermi procurato delle fratture alle ossa :-) comunque al più presto farò degli esami più approfonditi per scongiurare questa eventualità :-)
Vabbè, chiuso con lo scherzo, questo è ciò che passa il convento... l'importante è sapere che la colpa è soprattutto nostra.
Si si, ho detto nostra e parlo da cittadino di un paese che dovrebbe essere lontano anni-luce da queste miserie, da questi giochini squallidi che imbarazzano una nazione, che avrebbe bisogno di qualche messaggio positivo, costruttivo, quelli nel quale credere, invece che affogare sempre nella solita meschineria da quattro soldi, nella nostra grossolanità e superficialità spicciola, sempre messaggi negativi, sempre pensieri distruttivi che possano gettare fango od ombre sulle persone…
Ma, come dicevo prima, i maggiori responsabili siamo noi cittadini che accettiamo tutto questo in modo abulico, intorpiditi e senza un briciolo di amor proprio, chiare (non) reazioni di chi non si aspetta più nulla di buono dal prossimo, di chi non crede più nel futuro,di chi è rassegnato… sicuramente questo non è quello che sognavo da bambino, me lo sono trovato ma non voglio essere accondiscendente, non voglio e non devo accettare questo scempio, lo devo fare per me, lo devo fare per la mia famiglia, lo devo fare per i miei figli, lo devo fare per la mia dignità e queste righe che di tanto in tanto butto giù sono solo per sapere ed avere la certezza di non essere l'unico a pensarla in questo modo; desidero essere rappresentato dall'èlite, in ogni campo, in ogni settore, in ogni luogo, perché me lo merito e perché è il diritto di ogni individuo che sogni un paese migliore...
Certamente non quello che siamo noi adesso...
Un abbraccio a tutti e un grazie di cuore a chi ieri ci ha tributato in maniera commovente parole d'incitamento e orgoglio in aeroporto e per le vie di Roma… grazieeee!!!
E’ proprio anche per voi che capisco che nulla è ancora perduto, che la speranza di recuperare la nostra amata Italia c'è e anche grazie al Presidente Napolitano, uomo di grande sensibilità, spessore umano, intelligenza… gigante fra pigmei…
Gigi
venerdì 29 giugno 2012
lunedì 25 giugno 2012
venerdì 1 ottobre 2010
Sulla via giusta....

La Juventus esce indenne dall'insidiosa trasferta di Manchester grazie ad una bella prestazione.
1 a 1 con goal di Iaquinta. Unica nota negativa la solita amnesia difensiva che ha consentito alla squadra di Balotelli (tifoso juventino da piccolo!) e Mancini di pareggiare la partita. Questa prova servirà sicuramente a dare morale alla formazione bianconera in vista del big-match di domenica sera contro gli "odiati" rivali dell'Inter.
Oggi riparte il Processo di Calciopoli a Napoli, perchè dopo il 2006 la sfida tra neroazzurri e bianconeri non potrà più esser una cosa solo di campo. E le sciocche dichiarazioni di Paolillo dei giorni scorsi lo confermano.....
venerdì 29 gennaio 2010
Capolinea Ferrara



Ed intanto la barca continua ad affondare...
di Roberto Beccantini
L’urgenza dei traghettatori, da quelli a ore a quelli a stagione, non può e non deve allontanarci dallo stato del traghetto. Come era nei voti, l’Inter ha eliminato la Juventus dalla Coppa Italia, sottraendole un’altra stampella. Riassumere come si presentavano i campioni, dopo aver divorato il derby in nove contro undici, e gli ex sfidanti, dopo aver esonerato clandestinamente Ferrara, rappresenta un esercizio di inutile e grottesca ferocia. Ciro «eroe», era stata farina della vigilia di Mourinho, non certo degli estenuanti bivacchi di «Vinovò». La posizione di Ferrara mi ha ricordato la partita di tennis mimata (senza racchette, senza pallina) che suggella «Blow up», il capolavoro di Michelangelo Antonioni: le movenze, e la dignità, dell’allenatore dentro un panorama vuoto. Una finzione affascinante, una «trovata» di raffinato teatro.
Un mano a Ferrara l’hanno data Toldo e la terna: il primo, paperissima consumata; la seconda, rigorissimo negato. Passi per l’arbitro, ma l’assistente De Luca? Da Rocchi a Damato, pessimi, tutta legna per la complottite di Mourinho. Naturalmente, i regali non sono bastati. È bastato l’ingresso di Milito. Inter-Juventus era già un traliccio d’alta tensione prima di Calciopoli, figuriamoci adesso. Nel bene e nel male la Juventus, oggi, è questa: una squadra che si batte e con l’Inter, paradossalmente, «fatica» a perdere. Se era l’ultima di Ciro, è stata un’ultima decorosa, con un Diego propositivo. Il gol di Balotelli, agli sgoccioli dell’ordalia, ha premiato coloro che più avevano cercato il successo. Nove sconfitte in dodici partite: se non può essere soltanto responsabilità dell’allenatore, e non lo è, non può essere neppure colpa, esclusiva, del caso. Da Blanc si pretende un briciolo di chiarezza, non la luna. Domenica sera, Juventus-Lazio, ultima di tante ultime spiagge. Chi sarà il tecnico della Juventus Football Club? Sembra incredibile, ma se lo chiedono tutti. Voto?
IL TECNICO SARA' ALBERTO ZACCHERONI!!
Questa sera puntata infuocata di "Tutti pazzi per la Juve"
http://www.tuttipazziperlajuve.com/2010/01/stasera-ore-2200-non-mancare.html
Telefonate in diretta per dare sfogo a tutta la vostra amarezza!!
giovedì 7 gennaio 2010
Salviamo il salvabile
Era importante vincere e la Juve l'ha fatto.
Il 2010 bianconero inizia con una vittoria ottenuta però con estrema sofferenza sul campo del Parma.
Ma oltre i 3 punti in classifica sono poche altre le cose da salvare.
Ferrara è tornato al 4-4-2 con l'opaco Diego schierato subito dietro l'unica punta.
Non ha agevolato la squadra nemmeno aver sbloccato subito la partita con un goal di Brazzo.
Alla fine, decisiva per la vittoria è stata una fortunosa autorete a favore.
Inguardabile prestazione di gruppo, ma se si analizzano anche le singole prestazioni pochi si salvano. Davvero una brutta partita.
Ferrara per ora salva la panchina, ma sono convinto che la sfida contro il brillante Milan dell'ultimo periodo sarà decisiva per il suo futuro anche se per il primo posto ormai non c'è più niente da fare: l'Inter è già forte di suo, se poi gli arbitri continuano a dargli una mano è tutto già scritto.
Brutta vicenda quella Balotelli-Pubblico di Verona, sulla quale ognuno di noi avrà sicuramente la propria idea.
In conclusione al sottoscritto ha fatto molto piacere vedere in tribuna Bettega a fine gara esultare con rabbia ed aver un civile battibecco con tifoso Vip di fede avversaria.
Finalmente è tornata un pò di sana antipatia. Non se ne poteva più delle facce smile di Cobolli, Secco, John Elkann e Blanc.
domenica 29 novembre 2009
Balotelli, ma quale razzismo!
L'argomento che più sta tenendo banco in questa settimana sono i cori dei tifosi juventini nei confronti di Mario Balotelli.
Come sempre i falsi perbenisti non hanno perso l'occasione per cavalcare la tigre dell'indignazione.
Premetto che chi scrive fa del rispetto per il prossimo uno stile di vita e condanna totalmente qualsiasi forma di razzismo e non concepisce questo modo di tifare dispregiativo nei confronti dell'avversario, ma è giusto specificare che il razzismo in questo caso non c'entra proprio nulla. La questione del becerume da stadio è atavica ed appartiene ad una ritualità, esecrabile quanto si vuole ma ahinoi consueta e tipica in tutte le curve italiane.
Al di là di tutte le ipocrisie, le tifoserie hanno sovente inneggiato a drammi, morti e quanto possibile per irretire l'avversario.
Che dire delle iniziative, striscioni e cori abominevoli contro Superga, Meroni, Scirea, Baretti, Paparelli, la mamma di Materazzi, il suocero di De Rossi, De Falchi, la strage di Bologna ed il dramma dell'Heysel, tanto per citarne alcuni?
Recentemente ad esempio, alcuni tifosi della Fiorentina hanno pensato bene di festeggiare il gemellaggio con il Liverpool presentandosi a Torino in occasione della sfida con la Juventus indossando una maglia dei reds con dietro scritto il numero -39!
E che dire del coro "Pessotto buttate de sotto" inneggiato da alcuni romanisti alla seconda giornata di campionato o del coro "gobbo maledetto salta anche tu nel laghetto" collegato alla tragedia di Vinovo e che da un po' di tempo a questa parte si può purtroppo ascoltare in molti stadi italiani. Ed un tifoso del Napoli che da sempre viene apostrofato ovunque come "coleroso, terremotato" o con un "Vesuvio lavali con il fuoco"o ancora "l'Italia agli italiani, fuori i napoletani", come dovrebbe reagire?
Questo è il tifo italiano. Nel bene e nel male.
"Balotelli non viene insultato per il colore della sua pelle, ma per i suoi atteggiamenti. Questo non è razzismo, l'Italia non è un Paese razzista. Se io non ho mai avuto problemi e Balotelli sì, il problema non è il razzismo, ma è lui che deve imparare a comportarsi". Parola di Clarence Seedorf, uno dei giocatori di colore più attivi da sempre nella lotta al razzismo.
Ci si indigna per i cori contro Balotelli adesso? Giusto, ma solo se poi ci si indigna anche per i BUU, per i cori contro i napoletani o gli ebrei, per i "devi morire", per i vessilli politici sbandierati allo stadio, per l'odio verso le istituzioni o per tutte le volte che una tragedia viene usata per irretire l'avversario. Credetemi, per elencare striscioni e cori orrendi visti ed ascoltati negli stadi italiani non basterebbe un libro. Chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Non esiste una tifoseria immune da questa colpa.Ed allora che fare? Chiudere tutti gli stadi italiani? Chiudere tutte le curve? Diffidare tutti?
"Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto" cantava quasi 50 anni fa Francesco Guccini in "Dio è morto", testo della quale canzone andrebbe fatto leggere ed imparato a memoria nelle scuole italiane per quanto è rimasto sempre attuale ad ogni epoca che si è succeduta da allora. Quello che si sta ascoltando e leggendo in questo periodo è solo perbenismo interessato. Qual è la soluzione per mettere fine a questa ritualità atavica di becerità? Che la trovino proprio coloro che vengono pagati per ricoprire le cariche alte e prendere le decisioni. Altro che morale spicciola. Invece di perder tempo ad indignarsi, facciano i fatti sperando però che almeno una volta in Italia la legge sia davvero uguale per tutti.
In settimana intanto, nonostante l'ennesimo tentativo Zacconiano della nuova Juventus di patteggiare la pena, la Triade Moggi-Giraudo-Bettega è stata assolta dall'accusa di falso in bilancio perché "il fatto non sussiste". Questa difesa legale così debole e dimessa della società di Torino non può che riportare la memoria del tifoso juventino a Calciopoli: cosa sarebbe successo se la Juventus si fosse difesa davvero nel processo sportivo del 2006, invece di cercare in tutti i modi di farsi condannare con una pena congrua? Da questo procedimento ne esce completamente immacolato Roberto Bettega, non coinvolto in precedenza nemmeno per striscio dallo scandalo di Calciopoli. E' bastato questo per scatenare il popolo Juventino: sondaggi, forum e petizioni in suo favore. Se ne chiede l'immediato reintegro all'interno dei piani alti dirigenziali juventini. C'è chi poi come la redazione di "Tutti pazzi per la Juve" che ne chiede addirittura il reinserimento ma non con un ruolo qualunque: "per quello che Bobby Goal ha rappresentato per la Juventus merita la carica di Presidente, senza se senza ma, anche come forma di risarcimento per quanto subito in questi anni!" Potrebbe esser un fortunato remake di quello che Giampiero Boniperti ha significato per la storia della Juventus.
Disastroso turno di Champions.
Milan, Inter e Juve hanno fallito il primo match-point per chiudere subito il discorso qualificazione rimandando tutto adesso agli ultimi 90'. Non ha fallito questa opportunità invece la Fiorentina guidata da Cesare Prandelli, attuale miglior tecnico italiano del nostro campionato, che è riuscita a qualificarsi a danno del Liverpool di Benitez. Davvero un'impresa meritevole di applausi.L'Inter è stata per l'ennesima volta ridimensionata e presa a pallonate in Europa, questa volta per opera di un Barcellona privo di Messi ed Ibrahimovic. La Juventus è stata umiliata da un Bordeaux già qualificato mentre al Milan è andata di lusso contro il Marsiglia di Deschamps e solo la fortuna ha impedito il sorpasso della formazione francese. Per stabilire il reale valore del campionato italiano (mediocre, sufficiente o discreto che sia…) è giusto quindi rimandare tutto all'ultimo turno che si giocherà a 3 giorni di distanza dal big-match tra Juventus ed Inter, che ad oggi è dato ancora per disputato all'Olimpico di Torino e con Maicon squalificato. Ma con la giustizia sportiva di questi tempi ed il galoppo della tigre dell'indignazione e dei sospetti niente è da dare per scontato……
martedì 24 novembre 2009
Balotelli, ma quale razzismo!



Lettera di Gianluca Savoini, giornalista ed opinionista tv a 7GOLD ed ODEON TV
Caro Stefano,
non se ne può più di questo caso Balotelli.
Un ragazzino maleducato, supponente, che si comporta in campo da guappo, zittisce tutti e si rivolge alle curve (notoriamente non frequentate da suffragette e membri dell'esercito della salvezza) in maniera provocatoria.
Dovrebbe essere innanzitutto ripreso dalla società in cui gioca. Invece, con l'eccezione meritoria di Mourinho, la società in questione lo coccola e si guarda bene da insegnarli come ci si comporta in campo.
I giornalisti, poi, sempre con le dovute eccezioni, trasformano gli insulti (da condannare severamente, ben inteso) provenienti dagli spalti contro Balotelli in manifestazione di "razzismo", quando invece il razzismo c'entra come i cavoli a merenda.
Se veramente le curve fossero scientificamente razziste, allora il campionato dovrebbe giocarsi a porte chiuse, vista la massiccia presenza di giocatori di razza non bianca e che, se ricevono lazzi e improperi, li ricevono in nome della loro appartenenza societaria e non certo per il colore della loro pelle.
Così mi tocca leggere in prima pagina sul Corriere della sera un pezzo che è tutto un programma ed è assai indicativo di come in Italia si mandi tutto in vacca:
"Contro i fischi portiamo Balotelli al Mondiale".
Una vera assurdità, che non mi meraviglierei di ascoltare in qualche Bar Sport, ma che mi lascia stupefatto se lo leggo sul primo quotidiano italiano. Avanti il prossimo, allora! Visto che capiterà prima o poi che Materazzi, ormai confinato in panchina, scenderà nuovamente in campo, anche per pochi minuti e che purtroppo verrà di nuovo insultato da alcuni tifosi in maniera vergognosa, tirando in ballo la sua mamma che non c'è più (un coretto schifoso che si sente da anni in tutti gli stadi quando gioca Materazzi) e visto che molti giocatori del Napoli, da Nord a Sud, vengono apostrofati come "colerosi", si mettano in fila aspettando la convocazione di Lippi.
Speriamo che Balotelli finalmente cresca e si meriti il Mondiale giocando bene , ma soprattutto dimostrando sportività e piantandola di assumere comportamenti irritanti e provocatori che non fanno il bene del calcio. E basta con la scusante della giovane età. Pato, Kakà, Del Piero, Totti,Baggio, tanto per citare alcuni grandi giocatori, mai si sono lasciati andare a simili, reiterate sceneggiate, quando avevano l'età di Balotelli. Ed erano sicuramente più forti di lui.
Qualcuno a Natale regali al giovanotto interista che tifa Milan il dvd di questi grandi giocatori, del loro modo di giocare ma soprattutto del loro modo di comportarsi....
non se ne può più di questo caso Balotelli.
Un ragazzino maleducato, supponente, che si comporta in campo da guappo, zittisce tutti e si rivolge alle curve (notoriamente non frequentate da suffragette e membri dell'esercito della salvezza) in maniera provocatoria.
Dovrebbe essere innanzitutto ripreso dalla società in cui gioca. Invece, con l'eccezione meritoria di Mourinho, la società in questione lo coccola e si guarda bene da insegnarli come ci si comporta in campo.
I giornalisti, poi, sempre con le dovute eccezioni, trasformano gli insulti (da condannare severamente, ben inteso) provenienti dagli spalti contro Balotelli in manifestazione di "razzismo", quando invece il razzismo c'entra come i cavoli a merenda.
Se veramente le curve fossero scientificamente razziste, allora il campionato dovrebbe giocarsi a porte chiuse, vista la massiccia presenza di giocatori di razza non bianca e che, se ricevono lazzi e improperi, li ricevono in nome della loro appartenenza societaria e non certo per il colore della loro pelle.
Così mi tocca leggere in prima pagina sul Corriere della sera un pezzo che è tutto un programma ed è assai indicativo di come in Italia si mandi tutto in vacca:
"Contro i fischi portiamo Balotelli al Mondiale".
Una vera assurdità, che non mi meraviglierei di ascoltare in qualche Bar Sport, ma che mi lascia stupefatto se lo leggo sul primo quotidiano italiano. Avanti il prossimo, allora! Visto che capiterà prima o poi che Materazzi, ormai confinato in panchina, scenderà nuovamente in campo, anche per pochi minuti e che purtroppo verrà di nuovo insultato da alcuni tifosi in maniera vergognosa, tirando in ballo la sua mamma che non c'è più (un coretto schifoso che si sente da anni in tutti gli stadi quando gioca Materazzi) e visto che molti giocatori del Napoli, da Nord a Sud, vengono apostrofati come "colerosi", si mettano in fila aspettando la convocazione di Lippi.
Speriamo che Balotelli finalmente cresca e si meriti il Mondiale giocando bene , ma soprattutto dimostrando sportività e piantandola di assumere comportamenti irritanti e provocatori che non fanno il bene del calcio. E basta con la scusante della giovane età. Pato, Kakà, Del Piero, Totti,Baggio, tanto per citare alcuni grandi giocatori, mai si sono lasciati andare a simili, reiterate sceneggiate, quando avevano l'età di Balotelli. Ed erano sicuramente più forti di lui.
Qualcuno a Natale regali al giovanotto interista che tifa Milan il dvd di questi grandi giocatori, del loro modo di giocare ma soprattutto del loro modo di comportarsi....
lunedì 23 novembre 2009
Grosso passo



Con una prestazione poco più che sufficiente la Juventus fa un passo avanti in classifica, mantiene la distanza dall'Inter e ricaccia il Milan al terzo posto.
Ottimo il riento di Sissoko mentre fa ben sperare per il futuro quello di Del Piero.
Un'altra prova insufficiente di Felipe Melo (sostituito) mentre Diego è andato a corrente alternata.
A decidere la gara Grosso, che in proiezione offensiva ha sfruttato al meglio un assist (non il primo di questa stagione) di Caceres.
L'Udinese, priva di Di Natale, non ha praticamente fatto nulla per evitare la sconfitta.
Adesso sotto con la Champions. Bisognerà vincere in Francia per evitare lo spareggio finale contro il Bayern.
Colpo Grosso, ma quante Melonate!
di Mirko Nicolino per Juvemania.it
La Juventus batte l’Udinese soffrendo poco o nulla, ma soprattutto senza subire gol. Non che i bianconeri abbiano costruito tanto, ma non era facile contro i friulani venuti a Torino prevalentemente per strappare un pareggio. Come ha ammesso lo stesso Ciro Ferrara, però, il potenziale in prospettiva è superiore a quello si qui mostrato in campo, vuoi per la catena interminabile di infortuni, vuoi per la digestione lenta del modulo che comunque i suoi frutti li sta dando. Al di là del cokmplesso, che sembra acquisire solidità con il passare delle giornate, quello che mi preoccupa di più sono gli innesti di Diego e Melo. Il primo continua ad apparire spesso avulso dal gioco e la sua latitanza è sin qui costata due sostituzioni a Giovinco. Sì, perché Ferrara, nonostante Sebastian stia facendo meglio del fantasista brasisliano, nei secondi tempi tende sempre e sostituire il piccolo piemontese. Riguardo a Felipe Melo… Se lo vedessi giocare per la prima volta, diresi senza ombra di dubbio che è da cessione immediata. Con più equilibrio, però non posso non essere altrettanto realista nell’affermare che il ragazzo non vale il costo che è stato sostenuto dalla Juventus. Altrimenti mi verrebbe da chiedere quale sarebbe il prezzo di Sissoko che nella ripresa, entrato al posto del brasiliano ha letteralmente allungato i suoi tentacoli su tutto il centrocampo. C’è poco da aggiungere, al momento di Melo colpiscono solo le sempre più frequenti “melonate” che costringono il “povero” ma diligentissimo Poulsen a fare (bene, e non capisco spesso i mugugni del pubblico) gli straordinari. Una nota sui cori contro Balotelli: da condannare senza se e senza ma le frasi irriguardose rivolte dai tifosi juventini all’attaccante dell’Inter. Purtroppo è un film che si ripete di settimana in settimana in tutti gli stadi d’Italia. Da ieri sera però il tam tam mediatico è diventato molto più battente e la Gazzetta dello Sport di oggi ha enfatizzato l’accaduto, così come non ha fatto nel caso dell’esultanza irriguardosa di Balotelli a Bologna. Sentore: in arrivo una grossa multa per la Juventus e rischio di partita senza tifo proprio contro i nerazzurri.
Intanto Luciano Moggi non si smentisce anche nella nuovissima veste di conduttore televisivo.
Nel corso della trasmissione “Studio Stadio” in onda sull’emittente romana GOLD SPORT, ha rilasciato in mia presenza, commenti a 360° sulla 13° giornata di campionato, il prossimo turno di Champions ed il processo di Calciopoli che lo vede coinvolto a Napoli.
TOTTI
“Le sorti della Roma dipendono da Totti e forse non solo quelle della squadra giallorossa.
Se Totti rientra in piena forma e decide di tornare in Nazionale, Lippi lo convocherà ai mondiali.
Per Del Piero invece la vedo difficile, quasi impossibile e nel caso di un ballottaggio tra loro due per un posto in attacco, credo che il CT della Nazionale sceglierà il romanista”
MILAN
“L’Inter sta facendo un campionato a se. Per il secondo posto vedo un testa a testa tra Juventus e Milan. La squadra rossonera è tornata competitiva da quando Ronaldinho ha riacquistato una forma decente sfruttando anche gli spazi creati dalla fisicità di Borriello in attacco”
MOURINHO
“E’ il miglior “dirigente” del campionato. Nessuno è capace come lui di difendere la propria squadra a livello mediatico. E’ sempre pronto a spostare le discussioni dove vuole lui.Guardate in ultimo il caso Maicon: ha già creato i presupposti per gridare allo scandalo nel caso al terzino brasiliano siano assegnate 2 giornate di squalifica…”
BALOTELLI
“Con me righerebbe dritto o finirebbe altrove. In una società di calcio non sono tollerabili trattamenti di favore per chicchessia. Ricordate come mi comportai con Camoranesi quando fece le bizze in ritiro?
Il ragazzo fu punito severamente e capì immediatamente che un altro caso del genere non sarebbe più stato tollerato”
PARMA
“E’ presto per parlare di rivelazioni del campionato. Di certo il Parma ha vinto la scommessa Boijnov. Nel calcio come nella vita ogni tanto bisogna rischiare come facemmo anche noi con Mutu, ad esempio. Mi fa piacere inoltre che in questa squadra si stia affermando Lanzafame, ancora un altro prodotto di quel vivaio da noi lasciato in dote alla Juventus (penso a Giovinco, Marchisio, De Ceglie).”
BALLARDINI
“Mi dispiace ma non è assolutamente un tecnico in grado di guidare una squadra che rappresenta una piazza così importante come quella di Roma, sponda Lazio.”
GIOCO VIOLENTO
“Cosa ne penso dello scontro Cruz-Rinaudo, fatto di pugni e morsi?
Penso che quando si è in trance agonistica può capitare di tutto…
Ricordo ai miei tempi uno scontro in allenamento tra Zebina ed Ibrahimovic.
Il francese entrò durissimo sullo svedese che replicò con un violento pugno che mise ko il nostro terzino.Prognosi: 3 giorni di ospedale.
Ma per la stampa inventammo la scusa del ricovero di Zebina per dissenteria….”
CHAMPIONS LEAGUE
“Il prossimo turno sarà fondamentale per le italiane. L’Inter è quella che rischia di più. Il Milan, se non si spengono le luci contro il Marsiglia…. non dovrebbe avere problemi mentre la Juve è praticamente già qualificata perché anche se non vincesse in Francia gli basterebbe non perdere in casa nell’ultima gara contro il discontinuo Bayern dell’arrogante Rumenigge.
Comunque è solo una questione di guadagnare turni, perché le italiane non hanno chance di vittoria.
La finale sarà quasi sicuramente tra il favoritissimo Chelsea ed il Barcellona.”
ZEMAN
“Ma l’avete ascoltata la testimonianza di Zeman al processo?
E’ evidente che soffre di complessi ed è un bugiardo.
Dice che gli ho rovinato la carriera facendolo ingaggiare dal Napoli?
Se tutti i miei nemici potessero avere 2 miliardi e mezzo netti di vecchie lire per poco più di un mese di lavoro credo che non avrei più amici.
La verità è che ormai non è più sereno nel parlare. Ma vi rendete conto che ha detto che era il miglior tecnico di Europa pur non avendo mai vinto nulla e che per colpa mia non ha più allenato?E gli esoneri in Turchia, Serbia. C’èra il mio sistema anche lì?”
CALCIOPOLI E LA MISTIFICAZIONE DELLA CARTA STAMPATA
“In questo momento mi sto battendo in due processi paralleli: quello di Napoli e quello dei media che stanno mistificando la verità del processo come nel caso della tosse di Manfredi Martino.
E che dire poi di come è stata strumentalizzata la vicenda delle visite dei dirigenti agli arbitri negli spogliatoi?
Dopo la gara praticamente vi ci si recavano tutti, mentre per averlo fatto in corso di gara sono stati squalificati solo 2 dirigenti: LUCCHESI ed il compianto FACCHETTI.
Eppure i media l’unico colpevole sono io”
Nel corso della trasmissione “Studio Stadio” in onda sull’emittente romana GOLD SPORT, ha rilasciato in mia presenza, commenti a 360° sulla 13° giornata di campionato, il prossimo turno di Champions ed il processo di Calciopoli che lo vede coinvolto a Napoli.
TOTTI
“Le sorti della Roma dipendono da Totti e forse non solo quelle della squadra giallorossa.
Se Totti rientra in piena forma e decide di tornare in Nazionale, Lippi lo convocherà ai mondiali.
Per Del Piero invece la vedo difficile, quasi impossibile e nel caso di un ballottaggio tra loro due per un posto in attacco, credo che il CT della Nazionale sceglierà il romanista”
MILAN
“L’Inter sta facendo un campionato a se. Per il secondo posto vedo un testa a testa tra Juventus e Milan. La squadra rossonera è tornata competitiva da quando Ronaldinho ha riacquistato una forma decente sfruttando anche gli spazi creati dalla fisicità di Borriello in attacco”
MOURINHO
“E’ il miglior “dirigente” del campionato. Nessuno è capace come lui di difendere la propria squadra a livello mediatico. E’ sempre pronto a spostare le discussioni dove vuole lui.Guardate in ultimo il caso Maicon: ha già creato i presupposti per gridare allo scandalo nel caso al terzino brasiliano siano assegnate 2 giornate di squalifica…”
BALOTELLI
“Con me righerebbe dritto o finirebbe altrove. In una società di calcio non sono tollerabili trattamenti di favore per chicchessia. Ricordate come mi comportai con Camoranesi quando fece le bizze in ritiro?
Il ragazzo fu punito severamente e capì immediatamente che un altro caso del genere non sarebbe più stato tollerato”
PARMA
“E’ presto per parlare di rivelazioni del campionato. Di certo il Parma ha vinto la scommessa Boijnov. Nel calcio come nella vita ogni tanto bisogna rischiare come facemmo anche noi con Mutu, ad esempio. Mi fa piacere inoltre che in questa squadra si stia affermando Lanzafame, ancora un altro prodotto di quel vivaio da noi lasciato in dote alla Juventus (penso a Giovinco, Marchisio, De Ceglie).”
BALLARDINI
“Mi dispiace ma non è assolutamente un tecnico in grado di guidare una squadra che rappresenta una piazza così importante come quella di Roma, sponda Lazio.”
GIOCO VIOLENTO
“Cosa ne penso dello scontro Cruz-Rinaudo, fatto di pugni e morsi?
Penso che quando si è in trance agonistica può capitare di tutto…
Ricordo ai miei tempi uno scontro in allenamento tra Zebina ed Ibrahimovic.
Il francese entrò durissimo sullo svedese che replicò con un violento pugno che mise ko il nostro terzino.Prognosi: 3 giorni di ospedale.
Ma per la stampa inventammo la scusa del ricovero di Zebina per dissenteria….”
CHAMPIONS LEAGUE
“Il prossimo turno sarà fondamentale per le italiane. L’Inter è quella che rischia di più. Il Milan, se non si spengono le luci contro il Marsiglia…. non dovrebbe avere problemi mentre la Juve è praticamente già qualificata perché anche se non vincesse in Francia gli basterebbe non perdere in casa nell’ultima gara contro il discontinuo Bayern dell’arrogante Rumenigge.
Comunque è solo una questione di guadagnare turni, perché le italiane non hanno chance di vittoria.
La finale sarà quasi sicuramente tra il favoritissimo Chelsea ed il Barcellona.”
ZEMAN
“Ma l’avete ascoltata la testimonianza di Zeman al processo?
E’ evidente che soffre di complessi ed è un bugiardo.
Dice che gli ho rovinato la carriera facendolo ingaggiare dal Napoli?
Se tutti i miei nemici potessero avere 2 miliardi e mezzo netti di vecchie lire per poco più di un mese di lavoro credo che non avrei più amici.
La verità è che ormai non è più sereno nel parlare. Ma vi rendete conto che ha detto che era il miglior tecnico di Europa pur non avendo mai vinto nulla e che per colpa mia non ha più allenato?E gli esoneri in Turchia, Serbia. C’èra il mio sistema anche lì?”
CALCIOPOLI E LA MISTIFICAZIONE DELLA CARTA STAMPATA
“In questo momento mi sto battendo in due processi paralleli: quello di Napoli e quello dei media che stanno mistificando la verità del processo come nel caso della tosse di Manfredi Martino.
E che dire poi di come è stata strumentalizzata la vicenda delle visite dei dirigenti agli arbitri negli spogliatoi?
Dopo la gara praticamente vi ci si recavano tutti, mentre per averlo fatto in corso di gara sono stati squalificati solo 2 dirigenti: LUCCHESI ed il compianto FACCHETTI.
Eppure i media l’unico colpevole sono io”
martedì 21 aprile 2009
Dio è morto

"Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede in ciò che spesso han mascherato con la fede, nei miti eterni della patria o dell'eroe perchè è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura, una politica che è solo far carriera, il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto.
Dio è morto"
Il testo di questa canzone "eterna e meravigliosa" di Francesco Guccini, sembra contemporaneo eppure ha quasi 40 anni....
Perchè ho deciso di citarla oggi?
Perchè l'ipocrisia continua a regnare sovrana, sempre.
E ci troviamo che chi come Moratti minimizzò il razzismo interista nei confronti di Zoro, passi dalla parte del moralista quando si tratta di aizzare l'opinione pubblica per il razzismo juventino contro Balotelli.
Non va bene.
Il razzismo non ha tifo.
E non è razzismo poi solo quello che passa per il colore della pelle.
Ma anche offendere un popolo, una regione, una città, una fede.
Anche quello è razzismo.
Basta con il razzismo, di qualsiasi colore o fede.
Basta con la fomentazione dell'odio di partito.
Il vero guaio del calcio moderno è che ormai si pensa più a tifare contro che a favore.
L'avversario di turno è visto come un nemico da annientare a tutti i costi.
E se una persona ha subito un dramma nella propria vita, bene (male) è proprio lì che va colpita.
Pazzesco.
Se questo è il futuro del calcio, mi dimetto da tifoso.
lunedì 20 aprile 2009
Canna-vero
E' praticamente fatta per il ritorno di Cannavaro alla Juve.
Una scelta che dividerà sicuramente i tifosi bianconeri.
Mercenario o no? Ingrato? Buono per il progetto a lungo termine?
Io mi limito a commentare la scelta tecnico-tattica dell'operazione:
ottimo acquisto a parametro zero.
L'anno prossimo 4 centrali : Legrottaglie-Chiellini-Cannavaro-Ariaudo.
Il reparto è sistemato.
Si può investire tutto il tesoretto quindi (circa 40 milioni di euro a quanto pare) in altri settori:
un terzino fluidificante, un regista "vero", l'erede di Nedved e forse anche quello di Camoranesi, ahimè.
Altro nocciolo della questione: chi sarà a guidare la Juve il prossimo anno?
Ormai il nome di Antonio Conte, da me e voi caldeggiato da quasi un anno, è diventato di beneficio pubblico. Per fortuna, aggiungo.
Si fa sempre più largo l'ipotesi di un suo approdo sulla panchina juventina con Lippi Direttore Tecnico.
Lippi DT, Conte allenatore, Ventrone preparatore...Manca solo Bettega presidente e perlomeno verrebbe restituita juventinità e parte della dignità persa al popolo bianconero.
A Ranieri non resta che giocarsi le sue ultime residue chance: vincere la coppa Italia e salvare il secondo posto dall'attacco del Milan, che ieri sera sfruttando l'occasione del match casalingo contro il derelitto Toro ha agguantato la Juventus in classifica.
Ancora una volta strepitoso Inzaghi: non mi stancherò mai di ripeterlo, il più forte centravanti "scarso" di tutti i tempi.
La Roma si rifà sotto nella corsa al 4° posto grazie anche ad un arbitraggio scandaloso di Mazzoleni.
Mazzoleni, Dondarini, Bergonzi, Gava....
Mazzoleni, Dondarini, Bergonzi, Gava....
A sbagliare sono sempre gli stessi, scarsi(davvero), arbitri.
Ma non era colpa di Calciopoli?
Io credo che la classe arbitrale italiana stia attraversando il peggior momento tecnico degli ultimi 30 anni. Si salvano davvero in pochi.
E Paparesta sta a guardare.......
Perchè ha fatto crollare la balla mediatica del sequestro di Moggi. Ovvio.
Viva l'Italia.
Viva l'Italia.
In chiusura un pensiero dedicato alla vicenda Balotelli-razzismo.
Balotelli è un bullo, arrogante, provocatore e anche tremendamente forte.
Ma niente potrà mai giustificare i cori beceri che gli sono stati rivolti sabato sera.
Per una volta sono d'accordo con Cobolli Gigli: "bisogna diffondere in Italia la cultura della sportività e del rispetto dell'avversario". Almeno una cosa giusta in tre anni l'hai detta, bravo.
Moratti invece come al solito non perde occasione per tacere:
"Fossi stato a Torino avrei ritirato la squadra".
Ma che belle parole... Perchè allora non hai dato l'esempio a Messina quando la curva interista intonò per tutta la partita cori infamanti nei confronti di Zoro, rischiando di far sospendere la partita?
E' proprio vero: siamo un popolo di scarica-barile. La colpa è sempre degli altri.
E' proprio vero: siamo un popolo di scarica-barile. La colpa è sempre degli altri.
Nessuno di noi si assume mai le proprie responsabilità.
Basta vedere la nostra classe governante.
Ma questa è un'altra storia......
giovedì 5 marzo 2009
Kill Mourinho Vol.1



Dopo le tante chiacchiere e polemiche dei giorni passati, Mourinho e la sua Inter fanno una figuraccia nella semifinale di andata di Coppa Italia perdendo per 3 reti a 0 contro la Sampdoria di Cassano.
I titoli di giornata, come ampiamente prevedibile, sono tutti vendicativi nei confronti del tecnico portoghese.
Alla stampa di certo non è andato giù il termine "prostituzione intellettuale".
Non oso pensare cosa verrà dedicato a Mou in caso di eliminazione dalla Champions.
Diciamocelo, la quasi totalità della stampa (e non solo i Manciniani...) non aspetta altro.
Dopo aver spostato per mesi le attenzioni a piacimento sugli argomenti a lui congeniali, per Josè è venuto il momento di fare sul serio. Niente appelli. Niente pirlate. Solo campo.
Intanto come previsto verrà deferito De Rossi e con lui anche lo stesso Mourinho più Balotelli.
E mentre la Gazzetta dello Sport rimpiange giustamente lo stile Scirea da appassionato del calcio io rimpiango lo stile Valenti, Caminiti, Ciotti, Martellini, De Laurentiis, Ameri, Beppe Viola, Brera e tutti quei giornalisti sportivi che facevano della propria professione un inno ad amare il calcio senza veleni ma senza sopratutto mischiare il tifo con la professione e senza subire la pressione mediatica del Padrone.....
lunedì 2 marzo 2009
Brutti, sporchi e cattivi

"Se dicessi che l’Inter non c’entra niente, e che si tratta solo di un problema di danno alla Roma, direi un bugia. Ci sono dei precedenti, tanti, troppi. Non è possibile che quando entriamo a San Siro ci ripetiamo che questa volta non succederà nulla e invece succede sempre la stessa cosa."
Daniele De Rossi
Cos'altro aggiungere sul posticipo di ieri sera?
L'Inter per l'ennesima volta dimostra che al netto di Zlatan Ibrahimovic torna ad esser la squadra che per oltre 10 anni ha fatto ridere e sorridere l'Italia....
Come l'anno scorso però, cosa la tiene in alto in questi momenti?
Una sequenza di episodi arbitrali a proprio favore, imbarazzante.
Ieri sera un rigore inesistente su Balotelli riapre una gara che la Roma meritava ampiamente di vincere.
Ingiustificabile poi la maleducazione e l'arroganza di Balotelli.
Caro Mario hai talento da vendere, ma nel calcio come nella vita bisogna esser sopratutto Campioni nell'animo.
Intanto nel pomeriggio goal capolavoro di Mascara e ennesima sconfitta del Milan:
ormai non fà nemmeno più testo. La squadra di Ancelotti ha mollato. E' evidente.
Và completamente rifondata.
Và completamente rifondata.
Continua intanto la spaccatura tra Prandelli e Firenze.
Chissà che questo evento non possa cambiare il futuro della squadra bianconera...
Proprio la Juventus (unica a vincere tra le prime 10 in questa giornata) a meno 7 dall'Inter ha l'obbligo di continuare a credere nella rimonta:
ma se l'Inter già forte di suo (con Zlatan in campo, ovvio), sfrutta dopo i bagher di Adriano anche i tuffi di Balotelli, non ce n'è per nessuno.
Ma adesso si sbaglia in buona fede, no?
Iscriviti a:
Post (Atom)














