lunedì 28 novembre 2011

MOGGI:"Grande JUVE ad immagine di CONTE! Tavolo della pace?..."



L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco Ieri, Moggi e domani co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato.
GRANDE JUVE  AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI CONTE
“Sabato sera all’Olimpico si è vista davvero una bella partita. La Juve ha dimostrato di esser più squadra, soprattutto a centrocampo.
I bianconeri quest’anno con umiltà e sacrificio stanno davvero disputando una grande stagione. Lo spirito della Juve è innegabilmente quello che aveva Conte da giocatore. E’ una squadra a sua completa immagine e somiglianza.
Il rigore per la Lazio? Si poteva anche dare ma certi falli di mano sono sempre difficili da vedere per un arbitro.
L’autostima juventina è talmente alta in questo momento che tanti giocatori stanno rendendo ben oltre il loro reale valore. Se i bianconeri vincono anche a Napoli diventano i candidati numero 1 per esser i rivali del Milan nella lotta scudetto.”

CALCIOPOLI,  MA QUALE TAVOLO DELLA PACE!
“E’ stata fissato l’incontro tra le parti per discutere di Calciopoli? Sarà sicuramente un tavolo politico altro che della pace. Prima ancora che stabilire chi saranno i partecipanti di questa riunione andrebbero messe sul tavolo tutte le intercettazioni telefoniche uscite fuori in questi anni....
Agnelli sicuramente richiederà lo scudetto del 2005/2006 a tutti i costi ed ha assolutamente motivo per farlo, perché quello scudetto fu assegnato ingiustamente a tavolino nel 2006 per principi meritevoli che alla luce delle telefonate scoperte dalla mia difesa al processo di Napoli sono venuti assolutamente meno.
E le telefonate trovate “piaccia o non piaccia” sono state davvero tante alcune delle quali con contenuto ben superiore a quelle per cui sono stato colpevolizzato io. “
NAPOLI, PARI MERITATO
“A Bergamo il Napoli di Mazzarri ha ottenuto un punto davvero importante per il morale su un campo difficile. Pareggio meritato anche se ottenuto alla fine perché la squadra partenopea ha dimostrato di crederci fino alla fine nonostante le fatiche di coppa dove il Napoli sta realizzando un mezzo miracolo. Alzi la mano chi avrebbe  investito un solo euro sulla qualificazione degli azzurri, agli ottavi di Champions, dopo i sorteggi estivi? In campionato però contro la Juve ha a disposizione un solo risultato: se non vuole esser tagliata fuori dalla corsa ai giochi scudetto domani sera devono vincere a tutti i costi.”
INTER, VITTORIA CHE FA MORALE MA IL SIENA NON MERITAVA DI PERDERE
“Ancora una volta il Siena di Sannino ha dimostrato di tenere bene il campo anche al cospetto di squadre qualitativamente superiori. La squadra toscana ha avuto un miglior possesso palla nel corso di tutta la partita e di sicuro non meritava assolutamente di perdere anche perché l’Inter ha giocato davvero male. Grazie al guizzo di Castaignos però la squadra neroazzurra è riuscita a vincere  portando a casa 3 importantissimi punti per il morale.”
MILAN, LA SQUADRA PIU’ FORTE D’ITALIA
“Dopo il big-match di Champions contro il Barcellona in cui la squadra milanista ha dimostrato di esser la squadra italiana più forte anche a livello internazionale nonostante la pesante sconfitta, contro il Chievo i rossoneri hanno ripreso immediatamente la marcia di riavvicinamento al primo posto. Guardando i risultati del week end, alla fine la stanchezza l’ha subita più il Barcellona di Guardiola battuto dal Getafe e staccato sempre più in campionato dal Real Madrid schiacciasassi di Mourinho.”
UDINE, SPARTIACQUE PER LA ROMA?
“La partita contro l’Udinese è forse uno spartiacque per la stagione giallorossa. Continuo a non capire tutti questi cambi continui di formazione di Luis Enrique  che schiera troppo spesso poi giocatori fuori ruolo. Quando capirà che il modello Barcellona in Italia potrebbe funzionare solo se avesse giocatori di quel calibro sarà sempre troppo tardi.  Sconfitta meritata perché il portiere dell’Udinese non è stato quasi mai impegnato. Di Natale? Se continua ancora su questi livelli la squadra di Guidolin può sognare in grande”

domenica 27 novembre 2011

Tavolo della pace: indovina chi viene a cena?

14 Dicembre 2011. Segnatevi questa data sul calendario...

#bicchieremezzopieno

Una grandissima prova di maturità della squadra bianconera. Sicuramente non è stata la Juve più brillante della stagione ma che cuore. Vincere all'Olimpico contro la Lazio proprio non era facile. Impresa.

#bicchieremezzovuoto

La prestazione di Vucinic. Quando non ha voglia di giocare diventa quasi indisponente.
Piccola postilla: ma di quale rigore negato si parla?


JUVE, così si

Una Juve tosta e gajarda espugna l'Olimpico al termine di una partita combattutissima contro la Lazio.
Buffon strepitoso, Pepe indemoniato, Pirlo insostituibile su tutti.
La squadra biancoceleste guidata da Hernanes le ha provate tutte per pareggiare ma alla fine la squadra bianconera guidata dallo spirito di Conte ha lottato fino alla fine per portare a casa i 3 punti.
Impresa riuscita. E adesso sotto con il Napoli.



martedì 22 novembre 2011

"CONTE, l'ultimo gladiatore" recensito dal CORRIERE DELLO SPORT

http://www.corrieredellosport.it/340/2011/11/21-205822/Conte,+l'ultimo+gladiatore.+Palermo,+amore+rosanero
LA BELLA RECENSIONE DEL CORRIERE DELLO SPORT


CONTE IL GLADIATORE Se la Juventus è tornata a guardare le sue avversarie dall’alto in basso e soprattutto a far vibrare di passione i suoi tifosi, parte non piccola del merito va ascritta al suo tecnico, a quell'Antonio Conte già gladiatore da giocatore («un pirata del calcio, centrocampista più di lotta che di governo»», come lo descrive Roberto Beccantini nella prefazione) e portatore sano di juventinità. Protagonista in campo in una delle squadre più vincenti degli ultimi venti anni, il ragazzo che da Lecce partì alla conquista del calcio viene raccontato (e si racconta lui stesso in una intervista esclusiva) nelle sue caratteristiche e segreti, nei tanti trionfi conquistati in maglia bianconera, nelle pagine oscure di Calciopoli e nel suo ritorno da prima pagina a Torino. In appendice, i numeri e le statistiche di Conte, poi il suo «alfabeto» (da A come amore per la maglia bianconera a Z come Zidane, una delle colonne della «sua» Juventus) e i contributi di suoi ex compagni o addetti ai lavori. 


ANTONIO CONTE, L'ULTIMO GLADIATORE; di Alvise Cagnazzo e Stefano Discreti, BradipoLibri, 134 pagine, 15 euro.


Per acquistarlo in promozione per tutti i lettori del blog
http://stefanodiscreti.blogspot.com/2011/09/conte-lultimo-gladiatore.html

lunedì 21 novembre 2011

E in Curva Sud spunta uno striscione contro Agnelli

"Andrea da figlioccio a rinnegatore"

MOGGI: "JUVE capolista con grande merito. Disastro arbitri? ...."

L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato.
JUVE, CAPOLISTA CON GRANDE MERITO
“Il campionato vede di nuovo meritatamente in testa la Juventus anche se insieme alla Lazio, ma la squadra bianconera deve recuperare una partita a conferma del grande campionato che sino ad oggi sta disputando. La Juve ha rimandato a casa il Palermo con un secco tre a zero dimostrando di esser in costante crescita. Senza le coppe e sotto la brillante guida di Conte la squadra juventina può crescere ancora e pensare in grande. La squadra di Mangia invece ancora una volta ha evidenziato fuori casa di esser una squadra totalmente diversa da quella che scende in campo al Barbera.”
ARBITRI, GLI STESSI ERRORI DI SEMPRE….
“Quanti errori arbitrali questa settimana e quanti goal regolari annullati, a testimonianza del fatto che le giacchette nere sbagliavano tanto ai miei tempi, continuano a sbagliare oggi e lo faranno ancora e sempre anche in futuro.
Gli arbitri sono uomini e come anche tutti i giocatori possono sbagliare. Di questo ne dovrebbero tener conto anche i giudici….”
INTER VITTORIA VIZIATA DA UN GOAL IN FUORIGIOCO
“L’Inter non è ancora uscita fuori dalla crisi. Contro il Cagliari la partita è stata sbloccata solo da un goal segnato con un fuorigioco di quasi 1 metro.
Nonostante il 2 a 0 poi la squadra neroazzurra è andata in sofferenza lo stesso ed ha avuto paura, soprattutto dopo aver subito il goal, cosa che capita quando non si è sereni perché ci si ritrova ad occupare una posizione in classifica inaspettata. Anche se la qualità della squadra di Ranieri non è eccezionale per l’elevata media età e la vendita di Eto’o di certo questa squadra non deve lottare per non retrocedere.”
MILAN, IL GOAL ANNULLATO A SEEDORF GRIDA VENDETTA
“A Firenze il Milan ha sonnecchiato nel primo tempo mostrando però poi nella ripresa tutte le qualità della rosa. Se Boruc è stato il migliore in campo un motivo c’è. La squadra di casa ha sofferto, il pareggio è stato anche meritato ma il goal regolare annullato a Seedorf grida ancora vendetta e inoltre c’era un rigore netto su Pato….”
NAPOLI – LAZIO GARA COMBATTUTA MA QUEL GOAL DI CAVANI…
“Al San Paolo sabato sera è andata in scena una partita molto combattuta con il solito Napoli dal primo tempo molle ma con una ripresa giocata all’attacco in cui avrebbe meritato il goal, che poi era anche arrivato con Cavani ma è stato ingiustamente annullato. Alla fine il pareggio è anche giusto ma sul risultato finale pesa quel grave errore arbitrale.”
ROMA, IL NUOVO CORSO E’ POSITIVO
“Con la vittoria ottenuta contro il Lecce, nonostante il regolarissimo e bellissimo goal annullato ingiustamente ad Osvaldo, la Roma si è portata a 17 punti, a soli 5 punti dalla prima. Il nuovo corso si può quindi considerare positivo sino ad ora anche se la squadra giallorossa non è che fino a questa parte del campionato abbia mai disputato grandissime partite…”
CESENA, BELLA VITTORIA. ATALANTA CHE DENIS. UDINESE SEMPRE LA STESSA STORIA.
“Con un gran goal di Parolo il Cesena ha ottenuto una vittoria meritata a Bologna che li aiuterà a rimettersi in careggiata per la lotta per non retrocedere. A Catania si è vista invece una battaglia vera con due squadre in salute. La squadra di Montella nonostante la sconfitta ha lottato fino alla fine ed avrebbe meritato il pareggio. Risultato che anche il Novara meritava, perché ha perso immeritatamente a Genova per colpa della sfortuna.
Contro un Siena davvero gajardo poi l’Atalanta ha confermato quanto di buono fatto in questo campionato trascinata dal solito Denis. Senza la penalizzazione i bergamaschi sarebbero in lotta per un posto in Champions League….
Infine a Parma si è vista un Udinese spenta, come d’altronde capita sempre dopo la sosta delle nazionali. E’ il prezzo che paga la squadra di Guidolin ai tanti stranieri in rosa. Grande merito va comunque riconosciuto al Parma di Colomba.” 

domenica 20 novembre 2011

La Juve si Mangia il Palermo

La Juve sfrutta l'occasione a pieno ritornando in testa alla classifica di Seria A insieme alla Lazio, ma con una partita in meno da disputare.
Battuto il Palermo di Mangia grazie ai goal di Pepe, Matri e Marchisio.
Ancora sugli scudi Pirlo, oltre ai goleador di giornata in grande evidenza c'è Buffon che nel primo tempo compie 2 interventi prodigiosi.