venerdì 19 giugno 2009

Italia, che mummie




lastampa.it
La Confederations Cup rotola pigramente verso il suo destino. Brasile e Spagna, due vittorie su due. L’unica variabile al ribasso, fra le Grandi, è l’Italia: carenza di fantasia, non uno che salti l’uomo. Gli americani erano rimasti in dieci poco dopo la mezz’ora. Scoppiarono nella ripresa, logorati dall’uomo in meno e forati dai chiodi di Giuseppe Rossi. L’Egitto con noi le aveva sempre buscate, quattro partite quattro sconfitte. Ci aspetta al limite dell’area, come noi un tempo. A Zidan manca la e finale, non però il gusto per il calcio di tocco. Rossi stavolta parte titolare, con Quagliarella e il generoso Iaquinta. Non sarà la stessa cosa. Pirlo e De Rossi non bastano e, a tratti, addirittura non servono. È un’Italia mediocre, di confine, alla quale il ritorno di Cannavaro non offre certezze (anche se sul gol di Homos la colpa è di De Rossi).Una lagna tremenda, un sonoro ceffone alla storia e alla classifica Fifa (noi quarti, loro quarantesimi). Già con gli Usa, per quello che può valere un torneo del genere, le ombre avevano schiacciato le luci. Fu l’espulsione di Clark a spezzare l’equilibrio. L’Egitto resta in undici, e si sente. Senza il rigore dell’epilogo, avrebbe bloccato il Brasile, un dettaglio che molti hanno trascurato. I «vecchietti » di Lippi hanno bisogno di stampelle che il ct proprio non trova, da Montolivo a Rossi, sostituito come un figurante qualsiasi. L’importante è non passare da un eccesso all’altro, da Rossi Nembo Kid a tutto qui Pepito? Siamo capaci di questo e altro, noi italiani. Brutta la navicella di lunedì, fragile e ruminante la scialuppa di ieri sera, al di là della sfortuna e delle parate di El Hadary. In tempi non sospetti, Lippi aveva predicato gli effetti benevoli di un eventuale fallimento. I «vecchietti», come li chiama lui, lo hanno preso sin troppo alla lettera. Un’altra mezza partita regalata. E così, domenica, dentro o fuori con il Brasile. Per ora, il colore dominante è il grigio né carne né pesce delle nostre divise.


Continua intanto l'operazione "entusiasmo" lanciata dai giornali a favore della squadra bianconera.
Il mercato la promuove : "sarà Super Juve". Sarà.....
Intanto oggi potrebbe esser il giorno decisivo per l'approdo di D'Agostino in maglia juventina mentre per il sogno(o più illusione?) Giuseppe Rossi bisognerà attendere le eventuali cessioni a fare cassa,
Non si argina il momento negativo in casa milanista:
sfuma per motivi di salute persino l'acquisto del talentuoso terzino sinistro Cissokho.
Ancora una volta Corvino si conferma una vera volpe del mercato anticipando tutti:
alla Fiorentina verrà introdotta la clausola rescissoria.
Da oggi a Firenze non ci saranno più incedibili.
E' il futuro di questo nuovo calcio sempre meno poetico e sempre più materialista.
Mi stupisce inoltre il colpo Drenthe, che la squadra viola sta per fare. Prestito con diritto di riscatto.
Vista la carenza di esterni sulla fascia sinistra in casa juventina, non ci si poteva fare un pensierino su, nei frequenti viaggi a Madrid?

21 commenti:

mamo ha detto...

Già mi immagino il dialogo tra i dirigenti del Real e Secco.
"Dunque, Diarra costa 20 milioni. Per caso vi interessa un terzino sinistro? Abbiamo Drenthe che possiamo darvi in prestito".
Secco: "Cosa? Oh, scusate, stavo facendo una fotocopia".

Badlands ha detto...

Drenthe? Ma se Mellberg gli ha stoppato 50 dribbling su 50!
Non è che quello che fanno gli altri va sempre bene...

Amos ha detto...

A me Drenthe piace, nemmeno poco. Non si giudica un giocatore da una partita come quella con la juve. E' un giocatore di prospettiva che prenderesti dopo una pessima annata quindi a prezzo molto basso, quindi perchè non provarci?oltretutto è ancvhe molto giovane.
Senza contare i bei ricordi che mi evoca vedere un ragazzo olandese di colore e con le treccine con la maglia bianconera, ma questo è un altro discorso...

Anonimo ha detto...

L'Italia ha 2 problemi evidenti:
a)Non ha un parco giocatori all'altezza del progetto di riconfermarsi campione, i senatori hanno 3 anni in piu'(e per alcuni sono letali),altri non dimostrano la giusta fame di vittorie. I volti nuovi non sono niente di che', ma bensi dei valori negativi..Adesso non essendo un osserrvatore non so se in giro per i campi si possa trovare di meglio, ma Quagliarella e' un giocatorino che non sarebbe mai stato nel giro azzurro del 90,94,98,02,06. Pepe non e' neanche un giocatore.Montolivo va bene in rosa ma non da' niente di particolarmente utile.Rossi deve maturare,non e' Baggio,nemmeno Totti o Del Piero. A parte Santon non vedo nessun giovane che possa davvero rimpiazzare degnamente i vecchi.Rassegnamoci ad essere una formazione di seconda fascia!
b)Lippi si sta rincoglionendo!!!Non ha le idee chiare,brancola nel buio,o fa sperimentazioni senza un senso(vedi vs Brasile e New Zeland)quando inserisce 11/11 novita' con il risultato di non far capire niente a nessuno,nemmeno a se stesso, a quando si rifugia negli 11 "piu'affidabili" nonostante nel 2010 saranno overtrentenni!Inizia il torneo con Camoranesi,Gilardino e Iaquinta di punta, poi vede che Rossi fa bene 30 minuti contro un avversario in 10 e allora lo promuove titolare in un tridente sterile come pochi, con l'inutilita' Quagliarella!Almeno avesse uno schema e un 11 in mente sarebbe difendibile, ma cosi,facendo le cose "alla Donadoni" va a finire che regali un tempo a tutte le squadre..e poi fai le figure di merda!!!

Cheers
Beppe UK

Anonimo ha detto...

ITALIA.
E giù con le critiche.......... ovvio che se non fai "esperimenti" in queste partite quando li "puoi fare"?? Poi per esperimenti intendo "provare giocatori, schemi, fortuna...."
I guai veri sono:
1) il Brasile giocherà tanto per fare perchè forse son già qualificati a meno che non perdano con 2 goal di scarto, credo, per cui partita "finta".
2) l'età conta, e quelli che han vinto il Mondiale erano già al limite tre anni fa, figuriamoci il prox anno con un altro campionato nelle gambe, nei polmoni e nella testa.
3) Speriamo che emerga qualcuno dall'under e dal campionato specialmente in difesa e centrocampo perchè tanto le partite le vinci lì, dando non più di 2 o 3 opportunità a partita agli avversari..... mica sono tutte come il Barça o la Spagna che gli basta un tiro in porta e fan goal!!!
JUVENTUS.
Sì: quando arriverà l'orco Shrek a salvarci da questi fantasie inutili, ditemelo.... torniamo coi piedi per terra, please.
Bob72

yannick75 ha detto...

Vedo che gli anti-tuttocòcheèbianconero non si sono lasciati scappare l'occasione della sconfitta con l'Egitto per vomitare contro Lippi, colpevole di aver vinto troppo sul campo.

Quanto facciamo ridere in Italia! Hanno inventato la storia dei vecchietti e l'italiota medio abbocca a questa beota teoria...come se al posto di Cannavaro, Zambrotta, Grosso, Gattuso ci fossero giocatori migliori in giro...non solo in Italia, ma nel mondo!

Posso capire il caso Toni, che ha stancato dall'Europeo, ma per il resto Lippi ha sempre fatto le migliori scelte possibili.
Ha semplicemnete inserito per ogni ruolo il miglior calciatore che il nostro Paese abbia offerto e gestendo in modo graduale il passaggio dal vecchio al nuovo, o meglio, l'integrazione del nuovo col vecchio.

Chiedo a tutti i rosicanti lacerati che accusano Lippi di avere un'occhio di riguardo per i colori che lo hanno consacrato, chi ruolo per ruolo offre migliori garanzie di Buffon, Cannavaro, Chiellini (la partita no capitava anche a Baresi), Iaquinta, l'assente Camoranesi.

Immagino cosa sarebbe accaduto se Lippi avesse portato Del Piero. Avrebbero riaperto il dilemma Cassano.

E se acquistiamo Rossi cosa inventeranno? Non chiama Cassano perchè ingiustamente giudicato più vecchio dell'eventuale bianconero Paisà?

Anonimo ha detto...

Bob 72

ma quale esperimenti ha fatto ieri lippi ?
é partito con 8 campioni del mondo .
Che prenda esempio dalla spagna...cominci a definire un 11 con giusto equilibrio tra vecchi e giovani...
Fino a quando giocheranno zambrotta , grosso , cannavaro....e gli esperimenti si chiamano pepe ...al prossimo mondiale facciamo meglio a rimanere a casa !

Anonimo ha detto...

Cannavaro, Zambrotta, Grosso, Gattuso

devono giocare sempre i migliori giocatori !e in questo momento per molti motivi non sono i migliori nel prorprio ruolo !!
Comunque se non si usano questi tornei per fare seri esperimenti e non alla cazzo di cane...come dice Beppe UK che ha ragione al 100%....
Cannavaro stagione disastrosa al real
grosso il lione non ne puó piú ! corre e basta non é capace di fare un cross ! zambrotta lasciamo perdere ..gattuso sei mesi fermo ....farlo giocare adesso perché ? il mondiale é fra un anno e si sa il suo valore !
Dargli minuti nelle gambe per poi andare in ferie cosa serve ?

Si vive di presente e non di passato lippi compreso !

Anonimo ha detto...

L italia é un paese di paraculi.....

non si va avanti per meritocrazia...ma per essere amici degli amici o per fare e ricevere favori !

Zambrotta : non mi sembra che il barça abbia perso qualcosa e che il milan ci abbia guadagnato !
grosso ..ieri era morto non riusciva neanche a crossare e mai , anche quando é fresco salta l uomo ..vive di rendita ancora per il gol fatto alla germania... per quanto ancora ?
Cannavaro se il real non l ha tenuto....stonava in quella squadra sia per la classe sia per l etá !
da conferamre per il prossimo mondiale : buffon pirlo (?) gattuso (?)de rossi ...
e basta.....

yannick75 ha detto...

Vedo che gli anti-tuttociòcheèbianconero continuano a vomitare idiozie.
Addirittura il loro odio per chi ha vinto tanto sul campo è tale da voler mandare a casa perfino Lippi alla prima vera sconfitta dopo quasi 4 anni da Commissario Tecnico.

Provo a ripetere la domanda visto che alla mia precedente richiesta ho trovato solo orecchie di mercante.

Cannavaro, Zambrotta, Grosso, Gattuso non sono i migliori? E chi sono meglio di questi 4? Santon, Santon, Santon, Santon?

Dacci dei nomi al posto degli 8 Campioni del Mondo che tanto ti lacerano. Altrimenti ci viene il dubbio che questa sconfitta sia solo il pretesto per i soliti ritornelli e le solite demenzialità.

Si vive di presente e non di passato :D Il passato che tanto ti duole (incluso Berlino) lascialo stare e stai pur tranquillo che nessuno vive di presente meglio di Lippi.

fra l'altro quoti al 100% Beppe Uk senza renderti conto che contraddici pienamente il nocciolo della questione ben centrato da Beppe: non esistono degni sostituti.

yannick75 ha detto...

in Italia si va avanti per essere amici degli amici? Certo.

Ma tu sei proprio l'esempio della paraculaggine classica.

Se c'è uno dei rari casi di meritocrazia in Italia, questo è proprio nella Nazionale gestita da Lippi in questi anni.

E chi sarebbero gli amici degli amici? Vatti a rivedere Farsopoli e guarda un pò di chi erano amici Guido Rossi e Gussoni!

Amos ha detto...

Quoto yannick al 1000 %.
Se devo muovere un appunto a Lippi è quello di aver concesso pochissimi minuti (nella confederation nessuno mi pare) a Santon, che, allo stato attuale, mi pare l'unica riserva in grado di sostituire uno Zambrotta inguardabile.
Per il resto: gioca Legrottaglie e sono critiche, mette Cannavaro (pure ieri uno dei meno peggio) e ripiovono critiche.
A centrocampo Pirlo ha fatto due partite imbarazzanti (tranne l'invenzione al 90° con gli USA) e De Rossi poco più con gli USA, ma peggio ieri con l'Egitto. Gattuso è reduce da un infortunio. Sarebbero da cambiare in blocco, ma con chi giochiamo?Con palombo e montolivo?Per favore...cerchiamo di essere obiettivi....
Se mette Rossi va dietro all'entusiasmo di una partita, se non lo mette è colpevole di non sfruttare il momento positivo dei propri giocatori...che diamine, in italia l'equilibrio non si sa cosa sia!

Anonimo ha detto...

--------------buffon-------

santon---legrot---chiello--dossena

--------gattuso-----derossi-----
--------------pirlo----------------

--------------cassano-------------
-------rossi---------pazzini

vediamo se in difesa il prossimo campionato e la u21 ci da altre soluzioni
Non dimentichiamoci di Aquilani,ambrosini per es.
e in attacco abbiamo l imbarazzo della scelta.....gilardino.iaquinta,balotelli,etc.
se mai si inizia a cambiare....
non saranno fenomeni ma hanno piú forza fisica....un mondiale vince quasi sempre la squadra che meglio sta fisicamente e non la piu´tecnica...

Anonimo ha detto...

Spiego meglio il punto b del precedente intervento. Non credo che Lippi abbia sbagliato in pieno la formazione, dico soltanto che non sono esperimenti seri mettere 11 giocatori nuovi insieme (come contro Brasile e Zelanda), ma benso che sia meglio amalgamare i giovani (max 3) con gli altri 7 gia affiatati,altrimenti trovi soltanto 11 cani sciolti che non hanno ne arte ne parte. Poi specie in nazionale bisogna avere 1 modulo fisso con al massimo una variante, visto il poco tempo per lavorare sugli atleti a disposizione:Giocare con quelle 3 punte ieri non aveva troppo senso.
Capitolo giocatori:Concordo che il solo Santon possa rubare il posto ad uno Zambrotta a corto di fiato.Gli altri sono bene o male i migliori al momento e non ci sono sostituti all'altezza.Pero' quagliarella no grazie.Avesse tenuto il modulo della prima gara mettendo Rossi con Iaquinta o con Gila ora non avrei niente da dire..

Poi rimane sempre il punto a, SIAMO UNA SQUADRA DI SECONDA FASCIA!

Cheers
Beppe UK

Anonimo ha detto...

Perche negli altri paesi non hanno paura a far esordire in nazionale A giocatori di 18/19 anni e noi si ?
e per questo che giocatori come ronaldo rooney benzema e altri a 22/23 giá sono fenomeni e con l esperienza necessaria per giocare in nazionale e fare un mondiale !
Noi preferiamo cannavaro a 36 anni e fuciliamo santacroce( solo per fare un esempio! ) se dovesse sbagliare una partita..!!!

Giulio Gori ha detto...

Sarà la mia abitudine a trovare il pelo anche nei grandi trionfi e il lato positivo nelle bastonate, ma io tutto sto baccano per la sconfitta dell'Italia non lo solleverei.
1) E' la prima sconfitta in tre anni di gestione di Marcello Lippi. Capita, no?
2) L'Egitto non è una squadra di prima fascia, ma è pur sempre una buona squadra, dotata tecnicamente e tatticamente. Col Brasile ha perso solo perché ha preso due gol e un rigore su tre calci piazzati. E comunque molto meglio i campioni d'Africa, rispetto a una Corea del Sud.
3) L'Italia non ha giocato un buon primo tempo; ma l'affermazione di Bagni "L'Egitto ha meritato il vantaggio" è ridicola. L'Italia si è limitata a tirare da fuori area durante i primi 45 minuti; è stata lenta e spesso prevedibile; ma sarebbe una bugia sostenere che i nostri avversari hanno costruito più di noi: un gol su un calcio d'angolo (errore di De Rossi) e un tiro sbilenco da fuori.
4) Se battiamo il Brasile con due gol di scarto siamo matematicamente primi nel girone. Perché non crederci? Siamo i campioni del mondo.

Non mi preoccupa neppure l'inizio tentennante di Cannavaro, accompagnato da una partita inguardabile di Chiellini: era parecchio che non giocavano insieme, avranno certamente modo di rifarsi.
Quel che invece non mi è garbato è stata la disposizione del centrocampo nel primo tempo: Pirlo e Gattuso facevano da interni, rispettivamente sinistro e destro. Se il primo è un grande regista, capace di far possesso, assist, di far girare palla pulita, il secondo è un incontrista puro. Nessuno dei due ha doti da inserimento, mentre gli interni del 4-3-3 dovrebbero necessariamente avere queste caratteristiche, perché spesso con i movimenti del centravanti si creano spazi per tagliare da dietro in velocità. Forse sarebbe stato meglio mettere Pirlo in regia e riportare De Rossi nel ruolo che gli apparteneva fino a qualche anno fa. O forse sarebbe il caso di rivedere gli uomini a disposizione. Specie perché in un centrocampo centrale a due, Gattuso serviva per sostenere Pirlo; mentre, in questo a tre, con il tosto De Rossi dietro, forse di Ringhio non c'è più bisogno.

Anonimo ha detto...

Forse sarebbe da considerare che la Confederation Cup Lippi la voglia sfruttare anche per altri motivi:
- per conoscere clima e ambiente dove fra un anno si giocherà
- per cominciare a far legare i nuovi con i "vecchi"
- per verificare carattere e personalità dei nuovi, se reggono o meno il peso della maglia azzurra
- per cominciare a generare quello spirito di squadra che in Germania è servito più della tecnica e dell'atletica a farci vincere

E cmq, meglio prendere scuffie adesso che non fra un anno: certo, l'Italia ha dimostrato parecchi limiti (sul piano fisico-atletico, innanzitutto) però non penso che Lippi si sia rimbambito tutto d'un tratto per non valutare se prendere o no dei provvedimenti in futuro... O siamo solo pronti a dargli una pacca sulle spalle quando è sul carro dei vincitori?

unmilanista

Anonimo ha detto...

no per favore Denthe proprio no, e poi ci lamentiamo di Molinaro.
Tomaso

Giulio Gori ha detto...

Rispondo a unmilanista:
E' vero che lo spirito di Germania 2006 è stato fondamentale per la vittoria del Mondiale. Ma non vorrei che si dimenticasse (come in molti qui a Firenze fanno, poveretti, abituati come sono al calcio minore) la qualità espressa dall'Italia mondiale. Tanto per farla breve, perché con i giudizi si può sezionare la questione in mille maniere, e stando ai numeri, in quel torneo di 7 partite gli azzurri hanno fatto 12 gol e ne hanno subiti solo 2 (di cui uno su autogol e un altro su un rigore dubbio). Se non è qualità di gioco questa...

Anonimo ha detto...

X Giulio Gori: non ho detto che l'Italia ai mondiali non abbia espresso qualità di gioco, ma solo che lo spirito di gruppo è stato quel qualcosa in più rispetto alle altre squadre, che ci ha permesso di vincere. Tra l'altro, è una cosa che lo stesso Lippi e giocatori della nazionale hanno dichiarato

unmilanista

Anonimo ha detto...

Drenthe è un esterno sinistro alto; razza ormai estinta alla Juve dopo la conversione al 4-3-1-2.