lunedì 1 ottobre 2007

All'ultimo respiro, David


David Trezeguet si è visto due volte in tutta la partita.
Al primo minuto con un tiro improvviso che ha trovato pronto Sereni e all’ultimo del recupero quando ha sbattuto in porta l’unico pallone piovutogli libero sul piede. Prodigio di un goleador.
Quel colpo da vipera è bastato alla Juve per vincere il match che la proietta al 2° posto nella classifica in cui il Toro affonda perchè non riesce a vincere.
La Juve è stata tremenda con questo 1-0 in extremis, la forma più goduriosa per vincere il derby come dicono i tifosi.
E’ la squadra rinata dalle ceneri con alcune caratteristiche di quella precedente.
Gioca maluccio ma resta sempre in corsa, tiene i suoi campioni in naftalina, inutili e oscurati e quelli saltano fuori dagli armadi al momento giusto per decidere una partita ormai cotta e mangiata, quando tutti eravamo sicuri che mai si sarebbe schiodato lo 0-0 visto che per 90 minuti c’erano stati forse quattro tiri in porta.
Cuore Juve.

5 commenti:

Amos ha detto...

Non mi rimangono parole per descrivere IL CENTRAVANTI. Basterebbe servirlo con più continuità e farebbe ancora di più, anche se mi chiedo come sia possibile fare di più...

Anonimo ha detto...

David, davvero, IL C E N T R A V A N T I, The Forward, The Top Scorer..
Poche parole, nessuna mondanità cafona ed idiota, grandissima personalità, mai tuffi o simulazioni, difensori avversari fanno addosso di fronte ad uno come lui.
Buffon-Trezeguet; nel resto- mediocrità, purtroppo. Rimango pessimista sulla qs Juve.

Anonimo ha detto...

Qualcuno può rimanere pessimista su questa Juve ma la squadra ha chiaramente dimostrato di potersela giocare con tutti quando l'avversario gioca a viso aperto come ha fatto la Roma o anche la Reggina e perfino il Cagliari.
Certo si potrà dire che con Roma e Cagliari abbiamo rischiato ma è anche vero che la Roma nella ripresa ha creato molte occasioni da gol soprattutto per colpa dei due gol sbagliati da Del Piero che ci hanno costretto a sbilanciarci facendo fare ai giallorossi il gioco che preferiscono, senza contare che la Roma ha pareggiato con Totti in fuorigioco e solo grazie all'ingenuità di Criscito.
Col Cagliari abbiamo sofferto ma è anche vero che i sardi hanno segnato solo su rigore (di cui uno inesistente) mentre la Juve ha fatto tre gol su azione.
La Juve soffre le squadre chiuse e che fanno pressing come appunto il Toro ma questa è una condizione che accomuna anche squadre più attrezzate e idolatrate dalla critica come appunto la Roma e il Milan.
L'unica squadra che si erge veramente sopra tutta la concorrenza è l'Inter in virtù della sua rosa straordinaria che solo un tecnico mediocre come Mancini non è in grado di sfruttare e che comunque finora è stata trascinata di peso fuori dalle paludi della solita crisi intestina solo e unicamente da Ibrahimovic.
Un po' come la Juve che si affida ai gol di Trezeguet.
E allora mi domando io chi gioca meglio tra Juve e Inter se i bianconeri riescono a tirare fuori tutto quello che hanno mentre i nerazzurri sprecano risorse enormi e vanno avanti solo grazie alle invenzioni di un giocatore su cui hanno spalato merda fintanto che aveva la casacca bianconera e che ora quasi si arrogano il diritto di avere scoperto dal nulla mentre noi l'avevamo detto sin da subito che era un fenomeno???

Anonimo ha detto...

mi sa che ranieri legge questo blog, visto che in precedenti commenti avevo indicato palladino come sostituto di camoranesi sulla dx (e ieri sera è stato devastante in quella posizione), e la coppia centrale difensiva chiellini-legrottaglie che mi appare più solida e rocciosa rispetto a quando in quella posizione c'è invece criscito...
;->>

Anonimo ha detto...

peccato che il gol era di 30 metri in fuori gioco; il calcio non cambia mai, purtroppo.