giovedì 5 aprile 2012

Il ruggito di John Elkann...

Con la maglia rosa e quello sguardo da "duro" mi immagino le facce terrorizzate degli avversari nell'ascoltare le parole di John Elkann....


mercoledì 4 aprile 2012

MILAN, giustamente fuori dalla CHAMPIONS. E CONTE...


Premessa. Se mi avessero dato contro un rigore come quello di Nesta mi sarei arrabbiato a dismisura.
Detto ciò, all'andata al Barcellona gli era stato tolto qualcosa a livello arbitrale che ieri sera è stato restituito.
Nel complesso dei 180' gli spagnoli hanno ampiamente meritato il passaggio, quindi c'è poco da esser "furiosi".
Ora il Milan potrà concentrare tutte le sue attenzioni  e il suo nervosismo sul campionato.
Meglio o peggio per la Juve?
La Juve ha l'obbligo di crederci fino a alla fine e di non arrendersi mai come va continuamente ripetendo Conte.
Poi se il Milan manterrà il primo posto sarà giusto complimentarsi con loro.
Ma a 8 giornate dalla fine e soli 2 punti di distacco la Juve non deve indietreggiare un solo passo!!

lunedì 2 aprile 2012

MOGGI: "Scandalo AS ROMA-MASSONERIA, partiranno querele!"

“Molti mi chiedono una spiegazione del cosiddetto presunto complotto ai danni di alcuni dirigenti della Roma e ci tengo quindi a precisare pubblicamente che non conosco la storia e non ne so assolutamente niente.
Non capisco neppure o meglio forse ho ben capito il perché della circolazione del mio nome su cose dalle quali sono proprio lontano.
Vi svelo un aneddoto: qualche anno fui oggetto di un’intervista divertente da parte di Paolo Calabresi, oggi inviato de “Le Iene”, che per l’occasione si era travestito da cardinale sudamericano.
Successivamente a più riprese sono stato invitato sempre dal Paolo Calabresi alla fine del 2011 e anche più volte nel 2012 a rilasciare loro un’intervista.
Tempo fa avevo incontrato il Calabresi casualmente sotto l’ufficio del mio legale, avvocato Prioreschi.
Successivamente ho saputo che proprio lì vicino è un frequentatore di un negozio intestato al Sig.Veltroni e pensavo, quindi, che il medesimo abitasse in zona.
La settimana scorsa, dovendo recarmi dall’avvocato Prioreschi ho deciso di chiamarlo, perché mi era simpatico ed è era stato per me divertente vedere come una persona per sbarcare il lunario si fosse vestito anche da cardinale. Volevo però solo ribadirgli che non volevo rilasciare nessuna intervista a “Le Iene”.
Solo quest’ultimo è il vero motivo della mia chiamata a Paolo Calabresi, magari, lui chissà cosa si aspettava. A volte il detto: “ quando uno ha la coda di paglia…”.
Non sapevo, oltretutto, che avesse un figlio che gioca a calcio nella As Roma.
La domanda tra l’altro gli fu fatta da una persona presente lì che conosce bene il settore giovanile della Roma ed io non misi bocca perché non conosco affatto il giocatore.
Considerando che solo di questo si è parlato perché io di altro non ero a conoscenza sarà interessante sapere perchè questo signore ha fatto il mio nome in cose che non mi riguardano. Magari l’avrà fatto per ingraziarsi qualche dirigente romanista…
Ci sono 4 testimoni presenti al breve colloquio, durato non più di 5 minuti.
Lui adesso dovrà dire perché ha parlato di questo nostro incontro senza che ce ne fosse motivo, mischiandolo con schifezze di cui io non sono a conoscenza. Voglio inoltre sapere  perché ha detto di non aver capito il motivo di questo nostro incontro visto che invece lo sapeva benissimo e riguardava solo l’intervista che io non voglio fare con loro.
Quest’ultima cosa mi ha lasciato dei dubbi che i miei avvocati dovranno colmare, presentando una denuncia per diffamazione.
Tra l’altro il Calabresi ha realizzato recentemente anche un’intervista a un signore del mio paese cancellato dal calcio per lo scandalo scommesse degli anni ’80, il quale signore in alcune dichiarazioni giornalistiche ha detto che il solo dirigente calcistico che lo contatta continuamente per sapere come sta è il Sig. Franco Baldini.  
Che ci sia qualche nesso?"



MOGGI:"Grande JUVE, ora ci devi credere. CHINAGLIA era una brava persona."

L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione  di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato disputata.
JUVE, grande vittoria. A – 2 c’è l’obbligo di credere allo scudetto!
“Ancora una grande prestazione stagionale della Juventus che ha sfruttato al massimo il mezzo passo falso del Milan a Catania. Per caratteristiche della partita il Napoli sembrava avvantaggiato alla vigilia, vista la capacità dei partenopei a giocare di rimessa. Invece la Juve non ha concesso spazi e ha vinto con ampio merito.
A questo punto, a poche partite dalla fine del campionato e a soli 2 punti di distacco dal Milan la squadra di Conte ha l’obbligo di credere allo scudetto fino alla fine. ”
MILAN, 10 minuti di ritardo. Lamentele esagerate. Il goal di Robinho non è quello di Muntari…
“Il Milan ha pagato a caro prezzo i 10 minuti della ripresa in cui ha tardato a rientrare mentalmente in campo. Evidentemente la testa era già a Barcellona, soprattutto dopo il primo tempo dominato. Ma contro questo Catania che gioca così bene non ci si può fermare. Subito dopo il loro pari sono ripartiti all’attacco alla ricerca del goal vittoria che forse con Robinho avevano anche segnato.  Le lamentele di Galliani e Allegri stavolta mi sono sembrate esagerate. Non si può minimamente accostare questo episodio a quello di Muntari.
E adesso c'è l'importantissima sfida contro il Barcellona. Sarà dura giocare contro la squadra più forte al mondo, ma il Milan non parte già battuto”
SI ALLARGA LA LOTTA PER IL TERZO POSTO. CIAO GIORGIO.
“La lotta per il terzo posto si fa sempre più complessa. La Lazio a Parma praticamente non ha giocato e non può bastare come scusante la mancanza di Klose e l’infortunio a Diaz. Se giocheranno altre partite così il terzo posto se lo possono scordare. Mi preme ricordare un grandissimo ex laziale scomparso proprio in queste ore: Chinaglia. Giorgio era una brava persona. Mi dispiace che le persone si mettono sul piedistallo solo dopo che muoiono. E' morto da solo, abbandonato da tutti. Lui è stato un grandissimo uomo, altruista. Mi piace ricordarlo sempre pronto a correre in soccorso di tutti.
Tornando alla lotta per l’ultimo posto valido per la Champions League con la sconfitta laziale e quella di un sempre più stanco Udinese e del Napoli stanno provando a rientrare anche Roma e Inter.
La Roma però deve dimostrare che non è grande solo con le piccole e piccola con le grandi.
Mentre l’Inter sotto la guida di Ramaccioni, che sembra l’allenatore in seconda dei veterani in campo, non credo possa avere ambizioni di terzo posto. La vittoria contro il Genoa, peggior difesa del campionato, non deve illudere. Continuo a ritenere il Napoli la squadra più forte tra queste contendenti.”



Mourinho - Stramaccioni quante somiglianze. Ma dove?

Come illudere la gente....

buoniecattivi Pagelle Juve Maestoso Vidal

IL MIGLIORE

VIDAL 8
Devastante. Onnipresente.
Non gli basta la prestazione monstre a livello di interdizione, tira fuori dal cilindro un goal pazzesco.
Insostituibile.
E' il giocatore che ha convinto Conte a cambiare il centrocampo della Juve in estate.
E c'era qualcuno che lo criticava quando qualche tempo fa stava, giustamente, riprendendo fiato.....

Goal fantasma di ROBINHO. Ecco la MOVIOLA RAI in 3D

Secondo la moviola in 3d della DOMENICA SPORTIVA il pallone calciato da ROBINHO nel secondo tempo non era goal.

domenica 1 aprile 2012

bicchieremezzopieno Juve, stavolta è tutto pieno

La vittoria 3 a 0 contro il Napoli è un bicchiere completamente pieno.
Una risposta importantissima sul campo al pareggio del Milan a Catania.
Allegri e Galliani devono farsene una ragione, questa Juve lotterà fino alla fine per lo scudetto.
Un pensiero finale per Chinaglia, passato a miglior vita.
Nella commozione vissuta in diretta di Pino Wilson, suo amico fraterno, il ricordo di un pezzo di storia del calcio italiano che se ne va.
Ciao Long John


bicchieremezzovuoto Juve, quella maglia rosa in casa

Trovare difetti sul campo alla Juventus in una partita stravinta per 3 a 0 è praticamente impossibile.
Colgo l'occasione allora per esternare ancora una volta la mia assoluta perplessità all'utilizzo della maglia rosa nelle partite casalinghe.
La Juve è da sempre bianconera. 
Viva il bianconero!

NAPOLI umiliato. La JUVE torna a -2 dal MILAN

Con una grandissima prestazione, trascinati da un devastante Vidal, la Juventus batte 3 a 0 il Napoli e si riporta a 2 punti di distacco dal Milan.
Sarà battaglia fino alla fine.