martedì 9 febbraio 2010

"L'Inter di Herrera e il doping..."

Correva l'anno 2004, data in cui la casa editrice Bradipolibri pubblicò un libro a cura di Fabrizio Calzia dal titolo "Il terzo incomodo. Le pesanti verità di Ferruccio Mazzola". In tale scritto sono contenute pesantissime accuse lanciate senza peli sulla lingua da parte del Mazzola meno famoso; accuse verso la sua società (Inter) e il suo tecnico (Helenio Herrera) all'epoca dei fatti.
Nel libro viene documentato che in quell'Inter ci fu un "uso disinvolto del doping per potenziare al massimo le prestazioni della squadra e per conseguire i gloriosi risultati poi effettivamente raggiunti".
L'Inter, ovviamente, non la prese bene, e l'anno dopo, tramite Giacinto Facchetti, citò per diffamazione sia la Bradipolibri (e Calzia) che Ferruccio Mazzola, richiedendo un risarcimento di un milione e mezzo di euro per danni patrimonialie morali.
Forse non tutti sanno che questa richiesta danni è stata respinta da parte del Tribunale chiamato ad esprimersi in merito, e l'Inter non ha presentato appello.
Le parole di Ferruccio Mazzola sono state quindi certificate da un Tribunale!
Questa una parte della sentenza del giudice unico Rosaria Ricciardi su questo caso: "(...) il libro è costituito prevalentemente da una serie di racconti che hanno visto come protagonista il Mazzola nel corso della sua carriera, nonché da una serie di testimonianze di molti ex calciatori. Attraverso un racconto chiaro e completo, scevro da espressioni malevole o offensive, gli autori delineano un quadro generale e storico del calcio dell’epoca".
"TUTTI PAZZI PER LA JUVE", ha intervistato in esclusiva il legale della BRADIPOLIBRI, l'Avv.ALBERTO FOGGIA.

Salve avvocato, e benvenuto ai microfoni di "Tutti pazzi per la Juve". Vogliamo farle qualche domanda sulla vicenda BRADIPOLIBRI - FERRUCCIO MAZZOLA - INTER. Come commenta questa sentenza?
“La commento positivamente anche perchè abbiamo sempre creduto che non ci fosse stata alcuna diffamazione nel libro “Il terzo incomodo” perchè si trattava di fatti veri, raccontati da Mazzola che li ha vissuti in prima persona. Quindi percepiti direttamente e poi confermati da altri giocatori dell’Inter di quegli anni. Non c’era nulla sul libro di diffamatorio, ed è stato dimostrato”.

Il giudice quindi vi ha dato ragione e l’Inter ha dovuta pagare anche le spese processuali. È vero che però lei ha dovuto attendere un anno per la liquidazione della sua parcella minacciando il pignoramento dell’incasso di una partita casalinga dell’Inter?
“Purtroppo è vero. Ho dovuto attendere più di un anno, perchè nessuno da via Durini si è fatto vivo per pagare i 7.000 euro necessari a coprire le spese processuali. Sono stato costretto a fare un atto di precetto col quale ho intimato all’Inter di pagare entro dieci giorni la somma, altrimenti avrei proceduto al pignoramento (dell’incasso). Solo allora l’Inter ha pagato, evitando un pignoramento che sarebbe stato davvero disonorevole per la storia del club”

Quali accuse ha concretamente prodotto l’Inter per giustificare il reato di diffamazione a mezzo stampa imputato al suo cliente?
“Direi nessuna, perchè l’Inter avrebbe dovuto dimostrare che i fatti narrati nel libro non erano veri. Ma non ha dimostrato nulla, ne si è avvalsa di documentazioni o ha chiesto di assumere testimonianze. Si è limitata a discorsi piuttosto vaghi, senza niente di concreto.”

La veridicità dei fatti narrata da Ferruccio Mazzola non è stata contestata?
“E’ stata contestata ma senza prove. Noi invece ci siamo spinti anche oltre confermando con più forza le nostre ragioni e la veridicità di ciò che c’è nel libro. E lo abbiamo fatto anche con copiosa documentazione giornalistica dell’epoca.”

L’Inter ha tentato di confutarli per far vedere che erano falsi?
“Solo a parole, contestando in maniera generica, senza portare nessuna prova a proprio favore. E’ stata una difesa monca, che ci ha facilitato il compito.”

Per quanto riguarda i numerosi morti che ci sono stati nell’organico della grande Inter, la società come si è espressa in merito? Non ha messo in relazione il discorso degli ex giocatori scomparsi, con quello che c’è scritto nel libro?
“Hanno contestato anche questo, ma sempre senza prove. Comunque anche noi non abbiamo la certezza di una relazione tra il doping che c’è stato ed ormai è provato di quell'Inter e le tante morti successive dei giocatori che ne facevano parte. Certo è che una coincidenza troppo strana ma è un discorso comunque troppo importante per essere generalizzato. La medicina ci aiuterà ad aver risposte più concrete.”

Su queste morti sa se c’è qualche indagine giudiziaria in corso?
“Ci sono delle indagini da molti anni, che sta conducendo con grande determinazione il pubblico ministero Guariniello della procura di Torino, e che non riguardano solo il calcio ma anche altri sport come il ciclismo, o addirittura le bocce. Il discorso doping è una piaga gigantesca del nostro sport che spesso si rischia di nascondere. Non c’è stato solo in passato. Nulla è cambiato.”

Amichevolmente o non, ha discusso con Moratti della vicenda, anche in via non ufficiale?
“No, non ho avuto il piacere. Comunque non avrei potuto farlo, perchè parlare direttamente con Moratti avrebbe voluto dire scavalcare il legale che tutela il suo cliente.”

Se ci fosse stata la Juventus al a posto dell’Inter, se ne sarebbe parlato molto di più?
“Credo di si, perchè la Juventus fa più notizia dell’Inter per l’importanza del blasone del club. Per la storia del calcio italiano è la squadra più rappresentativa, e lo dico senza essere tifoso di nessuna delle due squadre.”

Vuole aggiungere qualcosa a riguardo della vicenda?
“Spero se ne parli di più, non certo per pubblicizzare la casa editrice o la mia persona, ma lo dico per le generazioni future. Se ne deve parlare per aumentare i controlli perchè il doping uccide!!”

29 commenti:

yannick75 ha detto...

I morti li possono sotterrare...ma non li possono insabbiare.

maxcialtron ha detto...

Si dopavano tutti in quel periodo non esisteva nemmeno il controllo antidoping o se c'era era minimale. Mi sembra una scoperta dell'acqua calda che a me personalmente lascia completamente indifferente. Loro sono al vertice dei poteri e se non interverrà una calciopoli merdazzurra ci rimarrano per anni...ah checché ne dicano gli indossatori con la Triade un dominio così assoluto non si era mai visto...spero solo che la prendano pesantemente in quel posto in champions

Antonio ha detto...

"Si dopavano tutti in quel periodo non esisteva nemmeno il controllo antidoping o se c'era era minimale. Mi sembra una scoperta dell'acqua calda che a me personalmente lascia completamente indifferente."

Quoto completamente queste parole di maxcialtron. TUTTI si dopavano, non solo la grande Inter che non era certo tale solo per le presunte pillole nel caffè: altrimenti dovremmo svalutare una squadra che schierava Suarez, Facchetti, Mazzola, Burgnich, Domenghini, Corso e via discorrendo.

Senza andare indietro nel mesozoico, vorrei ricordare le crescite fisiche imbarazzanti di Vialli e Del Piero, che da stecche di biliardo diventarono dei Robocop..

yannick75 ha detto...

Fatti, non parole.

Il cimitero è venuto fuori solo dalla Pinetina.

L'italica generalizzazione con cui si tende mediocramente a giustificare facendo di un caso ben al di sopra della media come un caso qualunque mi lascia senza parole.

Paragonare delle pillole che ti tenevano sveglio 3 giorni di fila con la creatina di del Piero che compri anche al Lidle è un'ulteriore segno di quanto sia inutile discuterne, è un'ulteriore dimostrazione del perchè siamo una peninsula da GF e isola dei famosi.

Conosco personalmente gente dell'ambiente e in particolare un ex allenatore che ha anche giocato in A. Lui si è sentito un miracolato per l'uso improprio delle sostanze illecite che si faceva a quel tempo.
Ma quell'Inter era un caso a parte, lo sanno tutti nell'ambiente, tutti sanno che l'Inter di Herrera era un laboratorio e i calciatori delle vere cavie.
Non a caso altri decessi illustri si sono verificati nella Roma, proprio dove andò ad allenare Herrera!

Per il resto, lungi da me dal voler giudicare Suarez, Facchetti, Mazzola, Burgnich, Domenghini e Corso solo per questo. Manco stessimo parlando di Scirea, Baresi, Platini, Van Basten, Zidane!!!
Per giudicarli appieno bisognerebbe considerare anche le Mercedes di Allodi a Vadas & company nonchè le misteriose lattine per tavolini ad hoc.

Saremo sempre un paesuncolo di mediocri...lontani anni luci dalle culture anglosassoni che giudicano ed agiscono in base ai fatti e non in base ai moralismi, ai piagnistei e al "vogliamoci tutti bene, chi ha dat ha dat chi ha avut ha avut!"

Kyuubi ha detto...

Purtroppo il doping è una piaga orrenda.. Io avevo iniziato a seguire sport come il ciclismo con passione.. In seguito tuttavia ho abbandonato, considerato lo stato in cui versa questo sport.. Queste cose dovrebbero essere punite con squalifiche a vita.

Antonio ha detto...

Yannick, spiegami una cosa, ho forse detto che la creatina con cui si gonfiavano Del Piero e Vialli e le pillole di Herrera sono la stessa cosa? E' chiaro che non sono la stessa cosa, così come è chiaro che rapportando i due periodi (o le due ere geologiche, se vogliamo) si arriva alla conclusione che ognuno ha fatto i passi che poteva fare in considerazione dei controlli a cui si veniva sottoposti.

Potremmo anche dire che collegamenti tra le malattie insorte e sostanze dopanti non sono ancora stati del tutto accertati totalmente, e anche lo stesso morbo di Lou Gehrig che ha ucciso Signorini e quasi ucciso Borgonovo è probabile che abbia collegamenti con le iniezioni di Cortex (corteccia surrenale) fatte il giorno dopo le partite. Quindi chissà di quanti casi potremmo parlare, e di quanti ancora parleremo, senza necessariamente restare nel perimetro di Appiano Gentile.

yannick75 ha detto...

La creatina per diventare come Robocop la devono ancora inventare.

Il costume di lanciare il sasso e nascondere la mano rinnegando quello che si voleva intendere in precedenza è un'ulteriore segnale della mediocrità cui mi riferivo prima.

E il rimpastarci pure Borgonovo e Signorini tanto per dare adito alle proprie teorie è un'ulteriore segnale dell'enorme distanza tra le culture anglosassoni che sanno focalizzarsi sulle problematiche e muoversi di conseguenza in base all'evidenza dei fatti e il nostro contraddittorio moralismo, spicciolo perbenismo, confusionario piagnucolismo, ridicolo "vogliamoci tutti bene, chi ha dat ha dat chi ha avut ha avut!"...di cui parlavo prima.

Il perimetro di Appiano Gentile non è un limite. E' il punto di discussione di questo editoriale.

Credere che la soluzione sia nella generalizzazione è quanto di più stupido ed infimo si possa fare.

Antonio ha detto...

Io credo che dare dei mediocri letteralmente AD MINCHIAM (se capisci bene, altrimenti chiedi in giro) solo perchè si ha un'opinione diversa dalla propria sia tipico di chi non riesce a muoversi di un solo passo dalla propria posizione.

Focalizzarsi sul problema è semplice: 45 anni fa l'Inter di Herrera si bombava senza ritegno, a quanto pare, e le altre cercavano di fare altrettanto. Semplice.

Dire che la soluzione non sta nella generalizzazione ma solo nello stare a guardare quello che combina l'Inter, e non nel guardare cose successe dieci-quindici anni fa anzichè nel paleolitico è forse meno mediocre?

Complimenti santone, possibilmente se risponderai ancora usa argomenti un pò più vari della cultura anglosassone e del "chi ha avut avut a dat'", forse saresti più interessante da leggere..

yannick75 ha detto...

Se fossi meno interessante da leggere non vedo perchè tu debba rispondermi con il tono di chi non accetta l'opinione altrui accusando l'altro di non accettare la propria.

Del bue che dà del cornuto all'asino mi basta l'intertriste di turno. Dei mediocri come te ne faccio volentieri a meno, visto che nel pronunciarsi danno lampante evidenza di quanto già gli avevo fatto notare io in precedenza ma senza rendersene conto.

Di quale passo dovrei muovermi e da quale posizione visto che non hai manco capito quello che ho detto?
Forse dovrei muovermi divagando ad minchiam su più morti possibili solo per dare adito alle tue fantasie legate a quel "quanto pare" secondo cui tutti avrebbero voluto fare quanto Herrera? :D

Sei un discreto comico.

Di gente che campa di convinzioni basate sulle supposizioni ne faccio volentieri a meno, figuriamoci di chi dopo le fantasiose supposizioni conclude con un "Semplice".
Come se le proprie masturbazioni mentali fossero ovvie, logiche ed immediate.

"Dire che la soluzione non sta nella generalizzazione ma solo nello stare a guardare quello che combina l'Inter, e non nel guardare cose successe dieci-quindici anni fa anzichè nel paleolitico è forse meno mediocre?"
Caro ebete dei miei stivali, vedo che l'italiano non è la tua lingua principe dato che non sei in grado di intendere le più semplici frasi di soggetto+verbo+complemento oggetto. Provo a ripetermi : Il perimetro di Appiano Gentile non è un limite. E' il punto di discussione di questo editoriale.

Prima di preoccuparti dove possa essere la soluzione dovresti capire qual è il problema. Perchè tu, caro saccente da 4 soldi, non hai manco capito qual è il problema: le misteriose morti ad Appiano Gentile denunciate da chi voleva far sapere la verità e il conseguente tentativo di insabbiare il tutto magari passando attraverso una causa vinta per diffamazione.
Se il problema è questo non è questione di paleozoico o di 10-15 anni fa, caro piccolo mediocre. Ma è la Pinetina e basta.

Mi sembri come quel bimbetto della quinta elementare che ha bisogno dell'insegnante di "sostegno e recupero" visto che ogni volta che la maestra lo interrogava sul massacro degli indiani d'america lui rispondeva col razzsimo sugli ebrei.
Il sostegno di intende per il recupero mentale, visto che quando la maestra faceva notare che l'argomento era un altro e di conseguenza gli segnava un bel 5 in pagella, il bimbetto si alterava accusando la maestra di essere lei da 5 e di non accettare l'opinione altrui.

Caro Dimas in brutta copia, fai ridere.

Quando trovi la creatina che fa diventare come Robocop, fai uno squillo alla Pinetina.
Anche perchè lì gli ebeti come te non vanno mai fuori di moda.

marco99 ha detto...

Qui ci sono due cose interessanti che nessun potrà mai "acrobaticamente" depistare:

1: l'inter ha tentato di timbrare come "diffamazione" qualcosa che evidentemente non lo era, visto che non solo non ha ottenuto il risarcimento ma si è dovuta pure pagare tutte le spese.

2: quando altri giocatori scriveranno altri libri su sostanze illecite parleremo di loro e dello loro rispettive squadre, ma finché si parlerà di questo libro e dell'Inter di Herrera il tema rimarrà questo.

Due fatti.
Non mi sembra che abbiamo chiamato in sede Platini come commissario straordinario per ridistribuire a tavolino a casaccio titoli e trofei.
Ripeto; Due fatti.
Due maleodoranti fatti in casa inter.

Antonio ha detto...

Fossi ebete come me, probabilmente avresti anche tu 2 lauree..magari le hai pure, chissà :D

Dai, ti sei sfogato, hai coperto di insulti una persona che neanche conosci e credo che inevitabilmente il tuo ego ne avrà beneficiato..certo che se basta darti del santone per farti partire l'ictus, chissà come devi stare messo ;)

Ma comunque sia, possiamo ricominciare da capo a parlare dell'argomento, anche perchè il proprietario di questo blog credo faccia volentieri a meno di insulti e flame, scatenati peraltro da uno con un approccio al dibattito "molto poco anglosassone".

Fidati, l'italiano non mi fa difetto, e se leggi bene vedrai che non ho detto nulla di così astruso.

yannick75 ha detto...

Piuttosto contraddittorio il tuo continuare a inseguire il mio stile anglosassone da te ritenuto in precedenza poco interessante, ma che evidentemente deve aver colpito la banale suscettibilità di chi oltre a non saper argomentare chiede di ricominciare da capo nella speranza di riuscirci forse in un secondo tentativo.

Il fatto che chi non ha la capacità di capire le più semplici frasi dalla più semplice sintassi grammaticale (e di fronte alle quali cerca di scamparla rinnegando se stesso, roba da fans della Pinetina) possa fregiarsi di 2 lauree è un'ulteriore indizio di cosa sia diventata oggi la nostra peninsula.

Fortunatamente i miei 3 titoli di studi li ho presi in altre epoche e in altri ordinamenti universitari.
E fortunatamente non appartengo a quella massa mediocre che vanta titoli nonostante le mie lauree in ingegneria elettronica e fisica e l'MBA conseguito all'Oxford University's Saïd Business School.

Confondere lo stile anglosassone con la capacità di analisi e di sintesi tipiche degli anglosassoni dimostra quanto sia bassa la tua capacità, di intendere.

Si vede che sei da poco su questo blog e che non mi conosci; ci vuole ben altro per farmi sclerare, al contrario di te che con spicciola infantilità dopo i pruriti di bile cerchi l'auto-convincimento che tal dolori siano di ben altre proporzioni in chi li ha causati in te dopo aver confutato le tue astrusità e il tuo andare fuori tema come il bimbetto della quinta elementare.

Buona serata, menestrello.


P.S.: ottimo marco99!

Antonio ha detto...

E dopo quest'ultimo commento, concludo che è ancor più inutile continuare a discutere ;)

Nel tuo mondo in cui chi non è antiinterista, juventino o entrambe le cose è un cazzaro, è tutto come dici tu..buona serata, o good evening se preferisci ;)

maxcialtron ha detto...

Yannick la mia non è volontà di generalizzare e non ritengo che il fatto che la pratica dell'aiuto chimico largamente diffusa a molte se non a tutte le squadre di quel periodo complice una cultura medica ancora poco sviluppata, costituisca giustificazione di tale pratica, anzi. Mi limito a dire che il passato è pieno di esempi di disonestà sportiva, si pensi solo agli atleti della germania est o a quelli cinesi, per cui tirare fuori oggi l'argomento mi sembra retorico. Un calciatore dice che è stato costretto ad assumere farmaci per mantenere elevate prestazioni e questo è da stigmatizzare sicuramente, ma è chiaro che il risalto che la notizia ha è tanto più grande quanto più importanti furono i risultati conseguiti dalla squadra. E ribadisco non è qualunquismo per me non vale visto che rubano tutti rubo anche io e nessuno di noi è un ladro. Rifiuto quella che tu chiami "L'italica generalizzazione con cui si tende mediocremente a giustificare" fatti gravi come questi. Questo è forse il male più grande della nostra italia e va combattuto ma non credo che l'inter di Herrera sia l'argomento migliore per farlo.

Viola dal Freddo ! ha detto...

Tanta importanza per questo libro.....
Peccato che altri libri contro la Juventus siano considerati spazzatura dai voi gobbi !
Questione di gusti !

yannick75 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
yannick75 ha detto...

x maxcialtron:
il fatto che rifiuti quella mia frase va un pò in contraddizione con quello che hai detto nel resto del messaggio, dove si evincono opinioni più che condivisibili.
Ad ogni modo, l'Inter di Herrera non è il modo migliore per combattere cosa? Non lasciarti sfuggire il nocciolo della questione. L'ultimo messaggio di marco99 esprime benissimo il senso del problema da porsi.

x l'interista violaceo:
sui libri scritti contro la Juve non sono mai partite denunce per diffamazione, evidentemente perchè nessuno alla Juve ha la coda di paglia.
Non solo, ma non si è mai trattato di denunce partite da persone all'interno dell'ambiente Juve, anzi, sono sempre stati libri basati sul nulla e sulle supposizioni di chi, guarda caso, ha sempre manifestato un odio innato verso la corazza bianconera. Libri che hanno avuto, da parte di tutti, l'importanza e il successo che meritavano: ZERO.
Il libro denuncia di Ferruccio Mazzola è stato premiato con il Premio Memorial Bardelli 2006 nella lotta al DOPING.
Se poi sei interessato ad ampliare la tua conoscenza, puoi dare un'occhiata alla denuncia della signora Beatrice, vedova dell'ex-viola Bruno:
"È morto con la schiuma alla bocca, lividi sul corpo, piaghe dappertutto. Era diventato l'ombra del calciatore che era stato. L'unica cosa che gli era rimasta di quegli anni erano i tre buchini viola sul braccio sinistro, che non gli erano mai andati via". E' agli Atti.

x il menestrello che non prova interesse per i miei messaggi ai quali risponde dopo 20 minuti:
La tattica della verginella offesa che dopo le legnate svicola rispondendo con non-risposte e con un patetico spicciolo snobbismo da piangina che nulla dice, mostra, oltre a una comicità di stampo quasi nerobluastro, anche l'affezione alla sindrome del feticismo da ultimo messaggio con il quale crogiolarsi.
E al tuo crogiolìo ti lascio. Rilassati.
P.S.: per l'utilizzo dell'espressione "inutile discutere" dopo aver lanciato il sasso devi chiedere i diritti d'autore alla Pinetina.

Viola dal Freddo ! ha detto...

sui libri scritti contro la Juve non sono mai partite denunce per diffamazione, evidentemente perchè nessuno alla Juve ha la coda di paglia.

O forse perché sono stati semplicemente piú intelligenti....sapendo che era tutto vero hanno evitato di fare figure di merda cercando di mandare tutto nel dimenticatoio !

yannick75 ha detto...

Sapendo che era tutto vero cosa?

Delucidaci, altrimenti rischi troppo di avere le sembianze del rosichello neroblù.

E dopo averlo fatto...ricordati che devi sempre rinfrescarci la memoria sul campionato 81/82.

Viola dal Freddo ! ha detto...

Sapendo che era tutto vero cosa?

Le informazioni...e i resoconti dei fatti che questi libri raccontano e non mi sembrano che sono libri di fantascienza,al contrario !
(Calcio scommesse 1980 per esempio ?)

Relativamete al 1981/82 tutti sanno come é andata a finire l'ultima di campionato e per me questo basta e avanza ! Per non parlare delle due sfide dirette.

yannick75 ha detto...

Capisco che per quelli come te basta e avanzano le notizie da wikipedia quando non c'è la rosa a supporto.

Ed è anche giusto così. Un'analisi approfondita dei fatti potrebbe deludere le vostre fantasie e nuocere ulteriormente al vostro fegato.

Ad esempio io mica ho mai accusato l'Inter che ha rubato 3,5 cartoni per via di un rigore concesso per fallo di orecchio o per un goal con 5 in fuorigioco o per una serie di auto-non-goal fantasma?
Lo so che coerentemente ai tuoi principi di deduzione sarebbe più che sufficiente questo al fine di deurre gli squallidi furti dei 3,5 menzionati cartoni.
Ma io non la penso così, in quanto sono più critico e dettaglista.
Ecco perchè posso confermare quei furti ma solo alla base di un'analisi più approfondita. Esempio? Campionato 2007/2008: errori arbitrali pro-Inter che hanno avuto del clamoroso in ben 21 (VENTUNO) partite dell'Inter e in 19 (DICIANNOVE) di esse sono sempre state determinanti ai fini del risultato finale.
In tutto 7 (SETTE) gol irregolari convalidati, 7 (SETTE) rigori inesistenti concessi ai nerazzurri, 10 (DIECI) rigorinetti non assegnati agli avversari.

Se vuoi posso fornirti anche i dettagli, giusto come esempio per capire come fare nel caso in cui volessi anche tu "approfondire" ciò di cui si dubita.

Comunque, spero che voglia almeno onorarci dei resoconti cui fai riferimento e che sfuggono ai più.
Sperando che siano fatti concreti e supportati da prove (come può essere un elenco di cadaveri nel caso di doping) e che la discussione da te intrapresa non abbia l'epilogo con il classico "inutile discutere".

Attendiamo almeno delucidazioni sui famigerati resoconti cui fai riferimento, dopo aver accettato a malincuore la tua rinuncia all'approfondita analisi dell'81/82.

marco99 ha detto...

cmq è una cosa interessante vedere come da un post del giornalista di qesto blog chiaro, univoco e difficilmente fraintendibile si arrivi, da parte di qualcuno, a tirare in ballo non meglio specificati libri sulla Juve contenti non meglio specificate verità di cui solo l'autore (pare) sia a conoscenza.

Il libro di mazzola è li, chiaro, lo si vede e l'ho pure ordinato per leggerlo con attenzione.
Se un giorno vialli o ravanelli ne facessero uno anche loro ben venga, li leggerei.
Certo se parliamo dei libri faziosi alla travaglio allora lasciamo perdere e andiamo tutti al circo che è meglio.

Intanto, ripetiamolo, l'inter ha denuciato per diffamazione l'autore del libro che viceversa si è visto dare ragione da un giudice (vero, non alla rossi)
Fa male? Duole il pancino?
Amen

maxcialtron ha detto...

Vorrei parlare di calcio: domenica arriva il Genoa e sono ansioso di vedere qualche progresso. A parole, e non è la prima volta, tutti sembrano carichi e io dico che oltre al gioco ci vorrà una sano dose di cul de zac. Ma credo che con una vittoria ritorni un pò di fiducia. Il 4° posto è raggiungibile il Napoli alla prima sconfitta "strana" già si perde in polemiche. Paelrmo e Samp sono lì per caso. Insomma se si vince domenica possiamo ancora sperare se perdiamo salutiamo tutti e puntiamo alla salvezza....

Viola dal Freddo ! ha detto...

Marco 99

Puoi anche ordinare allora ( o se vuoi te lo invio io per email )
Il fango nel Pallone ...di Carlo Petrini

In questa sua auto confessione, Petrini racconta i pareggi concordati e le partite vendute, ma soprattutto l'incredibile epilogo di quella vicenda tutta italiana che culmina con l'assoluzione della Juventus. Petrini all'interno del suo libro/autobiografia/inchiesta propone centinaia di nomi e fatti: nessuna di queste persone ha mai accusato in via formale o informale Petrini di calunnia o diffamazione.
Ognuno pensi quello che vuole !

Inutile Yannick che mi continui a parlare di Inter...non me ne puó importare una sega !

marco99 ha detto...

andiamo bene ma che mi mandi per email?
almeno citali bene i testi visto che probabilmente ti riferisci al libro "nel fango del dio pallone", ammesso che tu l'abbia almeno sfogliato distrattamente qualche volta.
In ogni caso Carlo Petrini, ora quasi ceco e con un male terribile alla testa in una recente intervista alla "la7" ha fatto capire che la sua situazione attuale dipendeva da tutte le porcherie che nella sua carriera gli hanno iniettato.
Ora, non m risulta che abbia mai giocato nella Juve ne che abbia mai visto gli spogliatoti della Juve.
Quindi visto che si parla di doping interpella i tifosi di milan, torino, roma, genoa e le altre squadre per cui ha giocato.
Se poi la vuoi buttare in caciara sul calcio scommesse hai toppato.
Cartellino rosso per te.
Qui l'argomento è il doping e le diffamazioni sognate da facchetti e dall'inter.

yannick75 ha detto...

Talmente banale da non rendersi conto di tutta la sua intertristezza :D

A parte il fatto che non conosceva manco il titolo di quel libro finito nel fango per la mediocrità delle fanta-supposizioni dell'autore, mi chiedo per quale motivo, avendo proceduto la seconda squadra di Milano a una querela per diffamazione allora debbano farlo anche gli altri? :D

Non ti ha mai spiegato nessuno che il tentativo di calunniare si sgonfia in men che non si dica quando è fondato sul nulla?
Ed è quello che è accaduto al Petrini.
Cosa che invece non è successa al libro denuncia di Mazzola, a quanto pare premiato anche col Bardelli!

Il ribaltamento logico alla Travaglio è ormai in ogni pseudo-ragionamento tentato da qualsivoglia fan della Pinetina. E' chiaro che la tentata querela per diffamazione è stata una mediocre mossa attraverso la quale sperare di sbandierare il secolare vittimismo di cui vivono in caso di successo in via legale.
Mossa oltre che mediocre anche stupida, visto che i morti non si cancellano, al contrario dei falsi in bilancio.
Il fatto che abbiano dovuto pignorare gli incassi di San Siro in quanto non venivano pagate le spese processuali dimostra un'altra storica caratteristica della seconda squadra di Milano: la Non Accettazione del verdetto del campo e conseguente isterico piagnisteo.
Eppure sarebbe bastato versare quei 7000 euro che ora va a finire non si sarebbe manco parlato di questa storia.
Così stupidi e così poco scaltri da non capire che i loro tentativi di insabbiamento si risolvono sempre con l'effetto opposto.
RIDICOLI.

Poi mi chiedo...ma dove sono tutti questi libri e tutti questi autori contro la Juve quando l'unico nome fatto è quello di Carlo Petrini, nei cui testi culmina una faziosità e un non-nulla ai limiti della comicità? :D
E il menestrello neroblù come le chiama queste astrusità?
"libro/autobiografia/inchiesta"?!?!?...inchiesta di cosa? :D

Il bello è che uno nella massima chiarezza chiede di dare delucidazioni e lui la butta in caciara scrivendo aria fritta e concludendo con "ognuno pensi quello che vuole", espressione sinonima di quell'"inutile discutere" che tanto avevo sperato non comparisse, come scritto nel mio precedente messaggio :D

L'unica cosa buona fatta dal Petrini è l'adesione all'Associazione Vittime del Doping, fondata dalla figlia di Bruno Beatrice, giocatore della FIORENTINA morto per doping a soli 39 anni.

P.S.: ma non capisci che scrivendo Viola dal Freddo smascheri tutta la tua intertristezza, visto che i Viola sono a temperature ancora più polari? Che ridicolo idiota!
Ma quale tifoso viola verrebbe ora a parlare di temperature nei confronti degli altri quando loro sono a -21? :D

Viola dal Freddo ! ha detto...

Allora Marco99 ti consiglio di leggere
"Scudetti dopati"

Yannick inutile che fai lo spiritoso...sui -21...voi siete solo 4 punti avanti di noi e vedremo alla fine.Con tutti i problemi che ci sono in questo momento alla Fiorentina...champion leagua alle porte...informati prima di parlare !

yannick75 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
yannick75 ha detto...

Scudetti dopati...di chi è? :D
Vale quanto già detto per i fanghi.
Troppo rosicante :D

Visto che girano idioti come te, deduco che è molto facile essere importanti scrivendo un libro.
Domani allora scriverò il libro "Dopati, ma mai uno scudetto: La fuga di Martins, Kallon e Georgatos".
...ma forse non avrà successo perchè dice la Verità? Per avere successo tra gli idioti bisogna scrivere cazzate plausibili con il "sentimento popolare" :D

Riguardo alle temperature ma allora proprio non capisci quello che uno ti dice? :D

Incredibile!

Caro idiota, uno che viene qui col nick Viola dal Freddo non può essere della Fiorentina.
Come se uno Juventino va in un blog del Milan col nick -11. Sarebbe una contraddizione che solo un interista potrebbe commettere.
Ergo, non so se è chiara adesso l'antifona, o sei interista o sei coglione!
...o entrambe!
E poi che c'entra la Champions col freddo :D

P.S.: occhio all'ortografia...fai gli stessi errori di Oriot il granata e di Max il giallorosso.