mercoledì 21 luglio 2010

Marotta rimandato? No, bocciato




In questi giorni mi è stato chiesto di giudicare il mercato della Juventus attraverso un'intervista rilasciato al sito BLOGOSFERE, del gruppo IL SOLE 24 ORE.
Il mio giudizio è per il momento sospeso: rimandati a Settembre, come quando a scuola in qualche materia si faceva fatica.
Ben più duro è invece Roberto Beccantini, penna storica del giornalismo italiano, che di Juventus ne ha viste nascere tantissime negli ultimi 50 anni.
In una bella intervista rilasciato al sito Il Sussidiario ha bocciato l'operato di Marotta fino ad oggi.
Servono campioni, non comprimari per ridurre il divario dal vertice!
Infine, in merito alle dichiarazioni rilasciate da Marotta al Corriere dello Sport questa poi è la mia opinione:
Sono rimasto particolarmente colpito dalle parole rilasciate dal nuovo Direttore Generale della Juventus Giuseppe Marotta in replica al giornalista del 'Corriere dello Sport' che nel corso dell’intervista gli ha fatto notare tutta la delusione dei tifosi juventini per questa prima parte di calciomercato, con acquisti di giocatori comprimari che non hanno spostato i valori, né aumentato la qualità della squadra.
“Per cancellare certi pregiudizi, basta rivisitare la storia bianconera: l’hanno scritta campioni scovati in piccoli club e diventati grandi a Torino. Anastasi e Gentile s’erano messi in luce nel Varese, Prandelli e Cabrini tra Cremonese e Atalanta, Conte era cresciuto nel Lecce, Ravanelli aveva stupito alla Reggiana:vogliamo rinverdire quella tradizione”.
Caro
Marotta, se mi permette, le voglio dare un consiglio: lasci perdere il passato. Lasci perdere paragoni con le vecchie Juventus targate Boniperti o Triade. Perché è anche vero che ogni anno Boniperti e Moggiandavano a scovare in provincia nuovi talenti da inserire nel gruppo, ma forse (volutamente?) dimentica che quelle Juventus erano piene zeppe di campioni che permettevano la lenta maturazione dei giovani e l’integrazione dei nuovi arrivati.
A questa
Juve manca proprio la base su cui costruire. Mancano i campioni da cui ripartire.
In merito poi all'addio di Mughini a Controcampo ho rilasciato una dichiarazione a Tuttojuve.
Nessuna censura o cacciata, semplicemente una scelta personale.
Da rispettare.
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