mercoledì 10 giugno 2009

Senza Kakà


Senza er sor Kakà,
sarà pure n'campionato più gajardo e granitico
ma ne perde tutta 'a serie A.
Ma che ce frega si poi, lo spettacolo sarà solo più stitico.
Tasci vostra.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Come dice il mercenario.....
"...Speriamo che vendano Kaka e Ibra cosí vinciamo il campionato ! "

Forse, Molto forse.....

Anonimo ha detto...

Tasci : 186 centimetri per 75 chili, centrale in grado di giocare esterno, se la cava anche palla al piede.
Preoccupa solo una certa predisposizione agli infortuni: ora è ai box per un'infrazione cartilaginea al ginocchio sinistro.

Ma li prendiamo solo se sono rotti ?

mic

Giacomo ha detto...

Sei stato contagiato, la vena poetica cresce!

Anonimo ha detto...

Il prete rossonero alzando gli occhi al cielo disse:
Andare al M.City?
Mai, sono fedele alla chiesa madre!Mai e poi mai. I soldi non sono tutto!

Poi a fine messa: Al Real solo per aiutare il milan che si trova in brutte acque finanziarie!!

Ma si può esere più ipocriti?

mario bani

P.S. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi:

yannick75 ha detto...

Kakà è un fuoriclasse come pochi. Solo Zidane gli è stato superiore nell'ultimo decennio. Ed è anche un signore.

Ma stavolta m'ha deluso. La scusa della crisi economica se la poteva risparmiare.

E intanto come avevo (pre)detto qualche messaggio fa, non se ne sarebbe fatto nulla per Ibra sul mercato al valore di Kakà.
Non se ne sarebbe fatto nulla cercando di vendere uno che ha vinto solo 2 scudetti seri allo stesso prezzo di chi ha già vinto scudetto, Champions, Mondiale e Pallone d'Oro.
E infatti pare che l'accordo Ibra - Barcellona sia stato raggiunto sulla base di 10 milioni più Eto'o, il che equivale complessivamente a 35-40 milioni di euro.

La legge dei mercati non perdona. Puoi farla france solo se a comprare è Moratti, altrimenti l'economia è al di sopra di tutto.

yannick75 ha detto...

...e riguardo alla stitichezza della serie A...ripeto quanto già scritto da tanto tempo ormai: conseguenze di Farsopoli.

Anonimo ha detto...

Noi in tutto questo dovremmo avvantaggiarcene, ed invece....puntiamo su d'agostino o pandev invece che se su Xabi Alonso o Ribery.
Che sofferenza continua...è uno stillicidio assistere allo spettacolo che ci stanno regalandom i dirigenti.
E dopo il ruotino di scorta ferrara, il ritorno del traditore, l'acquisto di un buon giocatore conconseguente cambio di modulo e giocatori (nedved, camoranesi, trezeguet), avremmo ancora tanto da vedere e tante lacrime da versare.Alecon

Giulio Gori ha detto...

La crisi del calcio italiano ha molte cause:

1) Farsopoli, che ha messo KO la Juventus, una delle due squadre italiane con velleità di vittoria a livello europeo

2) La crisi economica che sta costringendo gli industriali italiani a farsi i conti in tasca

3) L'assenza di finanziatori multimiliardari provenienti da paesi emergenti, che sentono, sì, la crisi ma che comunque riescono a guadagnare speculando in ambienti finanziari ancora in crescita (ma non vorrei mai alla Juve un proprietario russo... la situazione economica di certi magnati è, sì, florida, ma altrettanto instabile).

4) L'assenza di sistemi (tipo Real o Barça) che consentano ai tifosi di partecipare al capitale sociale (ma è un sistema che può portare vantaggi solo alle squadre con milioni e milioni di tifosi)

5) L'assenza di stadi di proprietà e, per di più, moderni, da cui le squadre inglesi ottengono almeno un terzo del loro fatturato.

Resto comunque convinto che, come ha detto ieri Amos, ci sia in molte squadre europee di vertice una situazione finanziaria tutt'altro che rosea, che finirà, prima o poi, per ritorcersi contro di loro.

Anonimo ha detto...

Galliani ha ampiamente centrato la spiegazione: Stadi brutti,vecchi e non di proprieta',pressione fiscale elevata rispetto agli altri paesi, meno attaccamento da parte dei tifosi (in Inghilterra e Spagna se provi a fare un abbonamento ti mettono in coda devi sperare che 10000 attuali possessori rinuncino!!!), fanno del calcio Italiano un punto di arrivo solo dalla Bundesliga o dal campionato francese, e una zona di fuga di campioni oramai saccheggiati dalla Liga o dalla Premier, che in cambio parcheggiano gli scarti (che se si chiamano Eto'o fa sempre piacere..).Se aggiungiamo l'autogol farsopoli che ha distrutto una delle 2 squadre capaci di puntare realmente alla Champions, e che l'altra e' in piena inversione di marcia rispetto alle spese folli che han caratterizzato i primi decenni della presidenza B. e sembra piu' curarsi del marketing che del campo,direi che c'e' poco da fare. L'inter non ha l'appeal della grande europea:puo' centrare tutti gli scudetti che vuole, ma i suoi giocatori han capito che per vincere dove veramente conta, bisogna cambiare aria. Ibra l'aveva dichiarato appena arrivato, "alla Juve se uno sta male,gli altri lo tiran su, qui e' il contrario, hanno molto da imparare". dopo 3 anni s'e' rotto le palle di aspettare che imparino come gestire una squadra con obiettivi europei, e neanche lo SpecialOne o un aumento potra' fargli cambiare idea!E Maicon sembra seguirlo (cosi almeno Bagni non avra' piu' orgasmi in diretta seguendo l'Inter!).
Bisognera' aspettare che la Juve finisca il suo stadio (e che cacci via i dirigenti aggiungerei), e vedere come reagira' il Milan senza Kaka', quindi per 4-5 anni mettiamoci l'anima in pace,i mercoledi da marzo in poi si trascorrono con le proprie ragazze...

Beppe UK

Anonimo ha detto...

Precisazione per ieri:quando parlavo di oscenita' nella vendita Miccoli,Balzaretti,Criscito non mi riferivo all'intenzione di confermare i giocatori, dicevo solo che uno come Miccoli, che ha fatto la Champions in bella mostra con il Benfica, che poteva (e fa) fare la fortuna di squadre medie, poteva essere ceduto almeno a 8-10 milioni, non a 3.5 mentre lo stesso Palermo ci vendeva Amauri come fosse Messi. Balzaretti poteva rimanere se il titolare di oggi e' Grygera. Criscito riscattata la meta' a 7.5, riceduto in prestito e ora forse rivenduta la stessa meta' per 3-4 milioni non mi sembra un affarone!!Tiago a 14,Almiron a 10 o 12 non ricordo,Poulsen a 12 (senza parlare degli ingaggi e lasciando stare l'estate di calciopoli)...quando Secco entra in ufficio per contrattare, l'altro DS lo vede come un pollo da spennare, e non si sbaglia!!!

Beppe UK

scorpiogr ha detto...

Il Real paga 68 milioni per Kaka' e Pozzo ne chiede 30 per un cesso come D'Agostino, manco fosse Ribery.
Giuseppe

Anonimo ha detto...

L'assenza di sistemi (tipo Real o Barça) che consentano ai tifosi di partecipare al capitale sociale (ma è un sistema che può portare vantaggi solo alle squadre con milioni e milioni di tifosi

la cosa squallida e che il Real Madrid con qualcosa come 500 milioni di euro al passivo fara una campagna faraonica....comprando...anche ronaldo e villa e altri .
Vi sembra giusto ???
POSSIBILE CHE NESSUNO FA NIENTE ?

e noi a lamentarci che 3 anni fa l inter non avrebbe dovuto partecipare al campionato.....

Anonimo ha detto...

Yannick....

alla fin fine i tuoi conti sono da rifare....

In breve: Ibrahimovic e Maxwell al Barcellona, Samuel Eto'o, Yayà Tourè più 10 milioni di euro ai nerazzurri. La dirigenza blaugrana valuta i suoi giocatori 60 milioni di euro. Samuel Eto'o 35 milioni, Yayà Tourè 25 circa. L'Inter avrebbe leggermente abbassato le pretese per lo svedese, sempre più in pressing, fissando la valutazione finale intorno ai 62 barra 63 milioni di euro (guadagnerà 20 milioni lordi per la differenza d'ingaggi tra lo svedese ed Eto'o), mentre Maxwell, in scadenza di contratto sarebbe stato valutato intorno ai 7 milioni.

adesso ...i conti tornano.

Anonimo ha detto...

Se le nostre speranze di successo si fondano sull'eventuale indebolimento delle avversarie siamo messi davvero molto male.....
Jan

Giulio Gori ha detto...

Per continuare il giochino del direttore generale, invece di invidiare le grandi squadre straniere che comprano, comprano, comprano (alcune al di sopra delle proprie possibilità), io ne approfitterei.
Florentino Perez è un maniaco del lusso calcistico e considera l'attacco del Real più come un parco macchine che come un gruppo di giocatori che devono essere complementari. Ha preso Kakà, adesso pare che prenderà anche Cristiano Ronaldo. Di sicuro il Real dovrà cedere qualcuno, e di solito in queste situazioni chi non bada a spese, non bada neanche a ricavare più di tanto dalle cessioni.
Io penso a Heinze e Schneider. Gabriel Heinze (non giovanissimo, 31 anni) è un gran bel terzino, schiacciato da esterni offensivi inopinatamente piazzati in difesa in nome dello spettacolo (degli avversari, va da sé).
Wesley Sneijder, con l'arrivo dei due fuoriclasse si troverebbe quasi certamente in panchina. E' un giocatore di altissimo livello, classe 1984, e soprattutto fino a un paio di anni fa giocava come regista arretrato... E' uno di quei giocatori che ci farebbero comodo da far paura e che ci farebbero colmare il distacco non solo con le avversarie in Italia, ma anche con quelle in Europa.

yannick75 ha detto...

Anonimo, tu non ti sei lamentato affatto che l'Inter 3 anni fa abbia partecipato al campionato nonostante un buco da 140 milioni di euro.

I numeri che hai scritto tu fanno molta tenerezza: la plusvalenza di 25 milioni per Tourè sembrano quasi la scusante rosa per mettere una pezza all'ennesima figura di merda del dentimarci.
Sai anche dirmi dove andrà ballardini?

yannick75 ha detto...

...e la prossima volta prima di copincollare le barzellette di Christian Recalcati faresti bene ad aggiungere qualche battutina del suo amichetto Ciccio Valenti. Così, giusto per farci ridere un pò diversamente dal solito.

Anonimo ha detto...

per MIc:
Ma li prendiamo solo se sono rotti ?
Non sono tutti Andrade, ti ricordo Genoa con Tiago Motta.... oppure noi con qualche fortunato investimento anni fa (Deschamps praitcamente il primo anno giocò solo le ultime partite).
E' questo quel che passa il convento !! ^_^
Bob72

Anonimo ha detto...

Io non criticherei troppo Kakà, penso sia stato anche costretto ad andare e non lo abbia fatto per una questione di ingaggio: l'ingaggio che prende al Real non è superiore a quello che prende al Milan; credo proprio che il Milan, finanziariamente, non vada bene, e quindi abbia prospettato a Kakà un bivio: se stai qui, dobbiamo cedere altri e cmq non rinforzarci; se vai, possiamo tenere la base della squadra e ripianare il bilancio. E penso che questo discorso sia partito da gennaio. Tanto è vero che oggi sui giornali c'è la notizia che Perez ha iniziato a trattare da maggio. Lui che poteva fare? E' andato dove può continuare per lottare ai vertici. Il Milan (o meglio, Silvio) spera in Ronaldinho per rimpiazzare Kakà: come ha detto Stefano qualche post fa, auguri...

unmilanista

yannick75 ha detto...

x unmilanista:

per Kakà non è mai stata una questione d'ingaggio, altrimenti sarebbe partito a gennaio per Manchester, con estrema soddisfazione di Berlusconi e Galliani.
Kakà voleva il Real, da sempre. Col Milan ha vinto tutto. E solo al Real può trovare nuovi stimoli. E poi non dimentichiamoci che lui il Real lo sogna sin da bambino (e questo è vero, non è una trovata zingaresca).

La storia della crisi economica è stata una scusa per giustificarsi ai tifosi. Una risposta di facciata per giustificarsi di fronte a un gesto che sà un pò di tradimento, dopo che solo 6 mesi fa aveva detto di non voler andare al City perchè voleva ripercorrere in rossonero le gesta di Maldini.

E poi il problema bilancio volendo si risolveva tranquillamente trattenendo lo Spice Boy un paio di settimane in più per una tournée in Cina.

Anonimo ha detto...

adesso anche l'Inter conferma la totale infondatezza della notizia, apparsa questa mattina sul "Mundo Deportivo", del raggiungimento di un accordo tra Inter e Barcellona per il passaggio in blaugrana di Zlatan Ibrahimovic.

per il momento mi dispiace...anche se é solo momentaneo !

ale5maggio ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=J9lHqsTkmKA&feature=channel_page

Anonimo ha detto...

Yannick

ride bene chi ride ultimo ....

e vedremo......

chi sono le persone che hai nominato ?

marco99 ha detto...

certo poveri diavoletti...
sheva andò via perchè i bimbi dovevano parlare inglese e ora kakigno che prende il volo per aiutare il club a superare la crisi economica!
Il prossimo sarà pato che andrà via per combattere la fame nel mondo..

Anonimo ha detto...

Quando vendemmo Zidane nel 2002, con il ricavato facemmo la Juve più forte degli ultimi vent'anni. Altrettanto può fare il Milan.
E poi, diciamoci la verità, il vero danno per la Serie A sarà la partenza di Ibra: Kakà, pur grande, non vale la metà di Zlatan.

Beniamino Vignola

blanchenoir29 ha detto...

A Giulio Gori.
Meglio un Magnate Russo che un Interista Insider.
E poi. Il capitale di Abramovich è cash vero, non è una bolla di sapone. Inutile che cerchiamo di calmarci, parlando dei enormi debiti del Real Madrid. Non crollerà mai, non succederà nulla, è al di sopra della legge.