lunedì 9 marzo 2009

Sisso-Ko




Tegola in casa Juve: si è rotto Sissoko.

Peggiore notizia alla vigilia della sfida di Champions contro il Chelsea non ci sarebbe potuta essere. E' un'assenza di un peso enorme che condizionerà, ahimè, il resto della stagione bianconera più nel futuro che nell'immediato presente. Inutile adesso cercare un colpevole anche di questo sfortunato episodio. Certo l'ondata di infortuni che ha colpito la Juventus quest'anno ha qualcosa di soprannaturale.

Nella domenica calcistica risorge il Milan trascinato da uno strepitoso Pippo Inzaghi, mentre crolla definitivamente il Napoli. Colpo grosso del Palermo a Firenze. La lotta per il 4° posto si fà sempre più appassionante.

Ieri sera ho avuto un'accesa discussione in diretta televisiva a "Cuore di calcio" con il vice Direttore della Gazzetta dello Sport Ruggero Palombo. Il video qui presente, in alto, ne è testimonianza. Argomento della diatriba: il differente trattamento mediatico tra la Juventus della Triade e l'attuale Inter degli "Onesti".

Calciopoli non finirà mai....

Almeno finchè non ci verrà restituito tutto quello che ci hanno tolto. In primis l'Onore. In secundis gli scudetti....

39 commenti:

Amos ha detto...

L'onore non ce lo renderanno mai ho paura. Ma almeno per gli scudetti la juventus attuale ha il dovere di provarci.

Anonimo ha detto...

beh...mi spiace contraddirti ma sia la gazzetta,il corriere dello sport,tuttosport, il processo di biscardi,controcampo,la domenica sportiva quando capitano errori a favore dell'inter lo scrivono a caratteri cubitali e ne parlano x ore intere (ad esempio ADRIMANO)...mentre quando si tratta di errori pro-juve o pro-milan o pro-roma se ne parla x poco e i giornali ne elogiano solo le vittorie! cerca di essere + obiettivo...lasciando un pò da parte la rabbia verso l'inter!

ALFONSO

Anonimo ha detto...

ALFONSO, sei in compagnia di ROBERTO e PASQUALE !!!!

Antonio

Anonimo ha detto...

L'intertriste nick-changing è tornato nelle vesti del beota medio che fa orecchie di mercante e si dà al giochino di cappuccetto rosso attanagliato dal lupo cattivo.

Ormai la vostra ipocrisia da 4 soldi non fa più testo: almeno con Mancini esisteva un minimo di buon senso nel non accusare gli altri delle vostre caratteristiche...quest'anno con Mourinho avete proprio toccato il fondo, perchè pur di fronte ai furti più scandalosi vi siete dati al vittimismo (come sempre) e in più avete addossato agli altri le vostre storiche peculiarità.

Stefano, ho visto il video e mi sei piaciuto quando hai ricordato ai presenti in studio com'è andato lo scorso campionato e come sta andando quello di quest'anno. La verginella Palombo si è sentita offesa e mentre le bruciava la coda di paglia altro non ha saputo dire che se un giorno Moratti dovesse distribuire schede telefoniche lui sarà il primo a smascherarlo!!! :D
Che idiota! Che ridicolo!...ma chi crede di prendere per il culo?...come se Farsopoli fosse stata una semplice distribuzione di schede telefoniche. Di tutte le stronzate che hanno scritto 3 estati fa è rimasta in piedi solo la storia delle sim svizzere e adesso affidano ad essa tutte le loro residue speranze di salvare la faccia.

Magari la prossima volta che ti ricapita, potresti anche ricordargli che nel frattempo che si svolga il processo di Napoli, potrebbe cominciare a ritrattare tutte le rosee faziosità riguardanti maserati, arbitri chiusi negli spogliatoi, sorteggi taroccati, etc, etc.
E al tempo stesso potresti anche ricordargli che per parlare nel suo giornalino delle oscenità morattiane non è necessario che sia lui a smascherarle per primo. Riferimenti a falsi in bilancio, plusvalenze, passaporti falsi, etc etc NON è casuale.

Yannick75

nick ha detto...

la verginella Palombo si è sentita offesa ;;;;;;;;;;la verita' offende sempre ciao e forza JUVE

Anonimo ha detto...

qui nessuno fa del vittimismo...ormai è chiaro già da qualche anno ke il giochino preferito dai media è sparare a zero sull'inter, ke prima nn vinceva mai e ora se vince lo fa x opera dello spirito santo! in riferimento agli errori arbitrali dello scorso anno menzionati in quel video non posso non sottolineare 100 volte il fatto ke la roma lo scorso anno ha avuto i suoi bei errori a favore...e nn avrebbe mai vinto il campionato cn 2 o 3 giornate d'anticipo come afferma quel giornalista x niente di parte!!!

ALFONSO

francesco86 ha detto...

Il giornalista di parte è l'autore di questo blog...

Anonimo ha detto...

Se questo lo chiami sparare a zero sul'inxxr...quello che dovevamo sopportare noi "ogni maledetta domenica" cos'era scusa??!!
Ogni episodio a nostro favore veniva vivisezionato per tutta la settimana e, come dice quel "giornalista per niente di parte" (se scrivi su questo blog dovresti conoscerlo....) sentivi "giornalisti" che gridavano allo scandalo e al campionato falsato!
Adesso si limitano a commentare gli episodi, tanto si sbaglia in buona fede....!!
Continuo a pensare che la 2a squadra di milano sia più forte delle altre. Ha una rosa formidabile ma non gioca un buon calcio e non ha nulla da insegnare a quella di mancini.
Ma continuo a notare che spesso...o sempre, l'episodio dubbio è a suo favore.

B&W 79

Anonimo ha detto...

B&W 79,
ti sbagli...l'episodio dubbio è SEMPRE a loro favore. Riguardo ai beoti medi che gironzolano da un blog all'altro mi sono già espresso prima ed è inutile ribadire concetti che faranno SEMPRE finta di non capire.
E poi si sà come sono le verginelle isteriche...le sfiori e ti accusano di stupro...e al tempo stesso incurante della trave che hanno nel culo loro stanno a contare i peli nel buco di culo altrui.

Yannick75

Anonimo ha detto...

PER B&W 79

hai perfettamente ragione nel dire ke ai tempi degli errori a favore della juve si scatenavamo sempre polemiche, ke poi sono sfociate in calciopoli, anke se io da interista sono il primo a dire ke gli scudetti 28 e 29 della juve sono stati vinti sul campo xkè ricordo bene ke mai cm in quei 2 anni la juve nn riceveva tanti episodi a favore! ma purtroppo x la juve c'erano quei furfantelli ke giostravano la "macchina calcio"! ora xò è il turno dell'inter e mi dà molto fastidio vincere le partite x errori a favore...ma a fine campionato gli errori a favore e quelli contro si bilanciano sempre!

ALFONSO

Anonimo ha detto...

Guardi
di un campionato falsato si é parlato alla luce di quanto emerso dalle intercettazioni di calciopoli e non a campionato in corso !!
Ci sono fatti incontrovertibili , c´é un processo a Napoli.

Ruggero Palombo uno di noi !
hihihihihihihihi

capitan red ha detto...

che ci sia un processo a Napoli questo lo si sapeva già......il problema è quello che emergerà..Moggi non è una verginella (mi sembra l'abbia sempre detto anche lui)...sono gli altri che hanno voluto passare per tali...compresi gli interisti.....quando inizierà il processo e la difesa potrà portare certe prove si capirà.
Qualcuno dovrebbe ricordare a Palombo, quando parla dell'onestissimo Collina,le famose telefonate tra Collina e Meani....in particolare quella dove l'arbitro migliore del mondo chiede a Meani di organizzare un incontro segreto con Galliani...quindi mi risulta che ci sia già qualche elemento per avere dei dubbi.

guido ha detto...

Caro Stefano,
permettimi di dirti che al direttore della gazzetta avresti dovuto obiettare (dal filmato non si evince) che le intercettazioni pubblicate erano solo una parte: quelle che riguardavano l'inter e facchetti hanno fatto finta che non esistessero. Questa è la prova della loro malafede. Forza Juve e onore eterno alla Triade.

Anonimo ha detto...

Va bene,va bene va bene va bene , va bene cosí ...telefonami !

dopo 26' Sereni respinge sulla linea l' incornata di Iaquinta. Giusta la scelta di non assegnare il gol alla Juve. Caso da prova tv al 28' : Salihamidzic rifila un pugno ad Abate in area granata. La terna non se ne accorge (sarebbe stato rosso diretto), adesso quasi sicuramente toccherà al giudice sportivo: il bianconero rischia 3 turni di squalifica. Nella ripresa rischia il secondo giallo Corini per i falli su Giovinco e Nedved. Il Toro contesta la punizione che porta al gol della Juve, ma vede bene Farina: Colombo trattiene per un braccio Iaquinta. Sul gol, però, Iaquinta sembra in fuorigioco: è oltre la linea dei difensori quando parte la punizione di Nedved e, pur non toccando la palla, cerca di partecipare all' azione.

Parlate solo di quello che vi conviene ?

Nessuno di voi ha visto Salihamidzic ????

Amos ha detto...

Su salihamidzic se sarà da punire lo puniranno. Detto questo nemmeno il tuo patetico giornaletto rosa si esprime se era irregolare o meno, rimane col dubbio. E voi volete che se ne accorgesse un arbitro in una manciata di secondi?
Lo stesso vale per il gol-non gol di Gomitelli. Nel dubbio però gol dell'inter e palla al centro.
E, se sei obiettivo, cosa di cui dubito, puoi continuare a citare i giornali scrivendo che Gomitelli andava espulso. E sei diventato improvvisamente miope. Perdenti anche dopo aver vinto. E' il vostro DNA.

Anonimo ha detto...

avete sempre una scusa per tutto......ridicoli......

Giulio Gori ha detto...

"La prego sulla Gazzetta dello Sport di moderarsi"... Col linciaggio che hanno destinato alla Juve, hanno anche il coraggio di chiedere agli altri di moderarsi.

Le assicuro che se dovesse capitare all'Inter... bla bla...
MA E' GIA' CAPITATO
Ora non vorrei sbagliarmi, chiedo soccorso alla vostra memoria. Mi ricordo che nel periodo di calciopoli venne fuori che Facchetti aveva patteggiato una condanna penale per il passaporto falso di Recoba. La rosea il giorno dopo dedicò l'apertura in prima pagina a Moggi, su una questione, son sicuro di ricordare, assolutamente marginale (considerato che erano giorni e giorni che si parlava solo di Moggi).
Ripeto, non vorrei sbagliare, il fatto cui mi riferisco potrebbe essere un altro e non quello di Facchetti, ma ne sono quasi certo.
Qualcuno mi aiuta?

Anonimo ha detto...

Giulio,
Facchetti era coinvolto nelle intercettazioni che riguardavano i suoi contatti diretti con Nucini per il caso dei pedinamenti. Intercettazioni misteriosamente scomparse.
Sono le uniche intercettazioni esistenti riguardo a contatti di un dirigente di una squadra di calcio con un arbitro.
Tutti gli altri (Moggi incluso) parlavano con i designatori.
Era vietato parlare con gli arbitri ma non con i designatori.
Gli unici a non essere stati puniti sono stati gli unici che non avevano rispettato il regolamento.
E come premio gli è stato assegnato lo scudetto 2005/2006...quello dell'onestà...quello del campionato al quale non avrebbero potuto nemmeno iscriversi visto il falso in bilancio dell'anno prima di 140 milioni di euro andato poi prescritto grazie alla legge di Berlusconi sulla responsabilità diretta.


Riguardo ai passaporti falsi, il caso riguardava Oriali:

"
Il giorno 25 maggio 2006. Il Gip del Tribunale di Udine, Giuseppe Lombardi ha accolto la richiesta di patteggiamento dell'attaccante uruguayano Alvaro Recoba dell'Inter e del dirigente nerazzurro Gabriele Oriali, infliggendo la pena di SEI MESI DI RECLUSIONE ciascuno (sostituita con una multa di 21.420 euro) per i reati di CONCORSO IN FALSO e RICETTAZIONE nell'ambito dell'inchiesta sulle procedure seguite per far diventare comunitari giocatori che non avevano antenati in Europa.
Nell'inchiesta, divisa in vari filoni, sono coinvolte 31 persone fra le quali 12 calciatori. Oltre al concorso in falso per l'assenza di antenati in Europa, a Recoba e Oriali l'accusa contesta il reato di RICETTAZIONE relativo alla patente italiana ottenuta dal calciatore uruguayano, che faceva parte di un gruppo di DOCUMENTI RUBATI negli uffici della Motorizzazione di Latina. Avendo i suddescritti soggetti palesemente infranto il Codice di Giustizia Sportiva Della F.I.G.C. e precisamente l'articolo 8 comma 6 che testualmente recita così:
ARTICOLO 8
Comma 6. La violazione delle Norme Federali in materia di tesseramenti di calciatori extracomunitari compiuta mediante falsa attestazione di cittadinanza costituisce grave illecito sportivo. Le Società, i loro dirigenti, soci e tesserati che compiano direttamente o tentino di compiere, ovvero consentano che altri compiano, atti volti ad ottenere attestazioni o documenti di cittadinanza falsi o comunque alterati al fine di eludere le norme in materia di ingresso in Italia e tesseramento di calciatori extracomunitari, ne sono responsabili e sono puniti ai sensi dei commi 7 e 8 seguenti.
Comma 7. Se viene accertata la responsabilità diretta della Società ai sensi dell’art 2, comma 4, il fatto è punito, a seconda della gravità, con le sanzioni previste dall’art. 13, comma 1 , lettere f), g), h), e i).
Comma 8. I dirigenti, i soci di associazione ed i tesserati riconosciuti responsabili dei fatti di cui al precedente comma 6, sono puniti con una sanzione non inferiore all’inibizione o squalifica per un periodo minimo di due anni.
ARTICOLO 2
Comma 4. Le società rispondono direttamente dell'operato di chi le rappresenta ai sensi delle norme federali e sono oggettivamente responsabili agli effetti disciplinari dell’operato dei propri dirigenti, soci di associazione e tesserati.
ARTICOLO 13 Sanzioni a carico delle società
Comma 1, lettera f f) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente Comma 1, lettera g g) retrocessione all'ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria.
Comma 1, lettera h h) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore Comma 1, lettera i i) non assegnazione o revoca dell'assegnazione del titolo di campione d'Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale.
"


Yannick75

Anonimo ha detto...

Posso fare una domanda ?

ma questo é un blog interista ?
qui si parla solo e quasi esclusivamente di inter !

bene o male non interessa , piú parlate piú rosicate !
hihihihihihhih

Giulio Gori ha detto...

Grazie per la precisazione Yannick. Come ho detto non ero sicuro della mia memoria.

In ogni caso ho verificato: il 26 maggio, il giorno dopo il patteggiamento, sulla Gazzetta dello Sport risultano 13 articoli (tredici) riportanti il nome Moggi, mentre 1 soltanto (uno) che citi il caso Oriali-Recoba; e tra l'altro di neanche 700 battute.

Riguardo a Moggi, la notizia del giorno era l'interrogatorio di Bergamo, che affermò che Moggi non condizionava il sorteggio arbitrale. La Gazzetta tratta la vicenda con vivace sarcasmo. Peccato che le stesse sentenze di calciopoli abbiano affermato che il sorteggio non era truccato.

Luca68 ha detto...

....il giorno che la gazzetta dello sport dovesse coprire scoprire.....
oooops lapsus froidiano ?

Doc ha detto...

La Gazzetta ormai non è un giornale, ma un'arma.
La cosa peggiore è l'ipocrisia dei suoi capi (Verdelli, Palombo, etc.), ominicchi che eseguono piani pensati da altri e si presentano poi come "verginelle", come tante "Alice nel paese delle meraviglie".
E' talmente scoperto il loro gioco che anche l'arrampicata sugli specchi viene spacciata per l'attività più logica del mondo: esempio recente il caso di mourinho e della prostituzione intellettuale, quando a fronte di dichiarazioni sicuramente censurabili, quantomeno sul piano deontologico, il buon Ruggero Palombo cianciava di "mind games", di raffinati giochi mentali del portoghese per irretire gli avversari.
Siamo ormai al patologico, ma siccome non penso che possa esserci un'epidemia di follia, non resta che sospettare dell'esistenza di una precisa strategia della rosea.
Peccato che la realtà ed i vari processi stiano sbriciolando tutte le granitiche certezze date in pasto al "sentimento popolare": non c'era doping, non c'erano illeciti, non c'era associazione a delinquere, non c'erano telefonate con gli arbitri.
Adesso gli resta solo la fanfaluca delle sim svizzere, almeno fino ache non sarà terminato il processo di Napoli, poi insabbieranno tutto nascondendosi dietro la diversità della giustizia sportiva.
Almeno fino a che non arriverà qualcuno con la schiena dritta in sede della New Holland fc a pretendere la revisione di quello scempio.
Purtroppo è ormai passato troppo tempo, ma una denuncia per diffamazione a questi giornalai ci sarebbe stata benissimo.

Anonimo ha detto...

mi ricordo ancora il sorrisetto di palombo e piccinini nel 2006
ma basta aver pazienza prima o poi quel sorrisetto gli costerà moooolto caro .

non vedo l'ora di vederli disoccuapti quei leccaculo

Anonimo ha detto...

DOCping ?
ahahahahhah
barzelletta d italia !

Intanto, faccio una premessa: qui si parla sempre di somministrazione illecita di farmaci, non di EPO la cui assunzione da parte dei giocatori della Juve non è mai stata provata. La Cassazione, organo di legittimità e non di merito, ha respinto su questo punto il ricorso di Guariniello.

Innanzitutto, la Cassazione -come dicono alcuni juventini- non ha condannato Agricola e Giraudo, nessuno lo sostiene, però ha annullato un appello che li assolveva, dicendo che erano colpevoli e punibili, contrariamente a quanto stabilito dalla corte territoriale, in base alla legge 401/89. Il fatto che la Cassazione dica che fossero colpevoli non contrasta col fatto che la Cassazione non decide nel merito, dal momento che può annullare un'assoluzione per mancata applicazione di una legge. Inoltre, al contrario di quanto detto da alcuni tifosi avvocaticchi, nessuno ha detto che fosse da applicare in alcun modo la legge del 2000 in modo retroattivo. Queste, permettetecelo, sono balle.


Anzi, scrive la Cassazione nella sentenza che "i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della nuova legge, concernenti somministrazione di sostanze dopanti espressamente vietate dal decreto ministeriale ‑ e che sono oggi punibili a norma dell'art. 9 della legge n. 376 del 2000 ‑rimangono puniti dalle disposizioni dell'art. 1 della legge n. 401 del 1989, in virtù del disposto dell'art. 2, comma 3, cod. pen. (legge più favorevole): mentre la condotta di somministrazione di sostanze non ricomprese nell'elenco ministeriale, resta sanzionata dall'art. 1, comma 1 della legge n. 401 del 1989, non potendo essere accolta la tesi della intervenuta abrogazione"

Allora, se la legge del 2000 fosse stata più favorevole si sarebbe applicata quella al caso "doping-Juventus", mentre si applica quella del 1989 sia per fatti antecendenti al 2000, sia per fatti successivi al 2000 in cui vengono somministrate sostanze non dopanti secondo il ministero e quindi non punite dalla legge 376. Altra cosa importante: nonostante dal 2000 ci sia una legge e un elenco ministeriale di sostanze ritenute dopanti, ancora oggi dare medicine non considerate doping a un atleta sano, per la Cassazione, è reato!

Andiamo avanti. La stessa Cassazione dice che "la Corte territoriale ha affermato che «non vi è dubbio che la condotta contestata, con riferimento alle specialità medicinali non espressamente vietate, venne posta in essere nel confronti dei giocatori della Juventus. Invero risulta ampiamente provato agli atti del processo che dal 1994 al 1998 la somministrazione dei farmaci in questione avvenne realmente e fu realizzata spesso con modalità off label, ossia al di fuori del contesto autorizzativo individuato dal Ministero della salute ovvero in forme non consentite». «Di conseguenza», proseguiva la Corte territoriale, «in relazione a tale aspetto dell'imputazione sub à, non può esservi spazio per una formula di proscioglimento diversa da quella derivante dalla impossibilità di applicare al caso di specie la normativa di cui alla legge n. 401 del 1989». Questo collegio, viceversa, ha ritenuto che la condotta degli imputati integra il delitto di cui all'art. 1 della legge n. 401 del 1989: apparendo condivisibili, quanto al resto, le affermazioni della Corte territoriale, coli specifico riferimento alla ritenuta equiparazione della posizione degli imputati, la sentenza impugnata va annullata in parte qua e, segnatamente, nella parte in cui ha mandato assolto Agricola Riccardo e, per effetto estensivo, Giraudo Antonio, «dai residui fatti addebitati nel capo o), perché il fatto non è previsto dalla legge come reato».

Tradotto: la Corte d'appello ha accertato la somministrazione off-label (fatto provato, come qui abbiamo già scritto) e proscioglie perché non considera applicabile la 401/89. La Cassazione invece la considera applicabile, annulla l'assoluzione e dichiara intervenuta la prescrizione. Ovvio che, se in secondo grado l'unico motivo di assoluzione è la non applicabilità della legge 401, e se la Cassazione è inetrvenuta stabilendone l'applicabilità, Giraudo e Agricola sono colpevoli di frode sportiva. Prescritti, non condannati, ma riconosciuti colpevoli. Possono rinunciare alla prescrizione, se vogliono essere assolti del tutto ma, come dice Travaglio, conviene essere innocenti.

L'art. 1 della legge 401/89 è la chiave, è una legge a forma libera come dice la Cassazione e parla di frode. La Cassazione ha ritenuto che anche la somministrazione di farmaci in modalità off-label sia reato in base a quella legge, e questo è l'unico punto su cui si può obiettare. L'art. 1 della legge 401 recita: "Chiunque offre o promette denaro o altra utilità o vantaggio a taluno dei partecipanti ad una competizione sportiva organizzata dalle federazioni riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dall'Unione italiana per l'incremento delle razze equine (UNIRE) o da altri enti sportivi riconosciuti dallo Stato e dalle associazioni ad essi aderenti, al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione, ovvero compie altri atti fraudolenti volti al medesimo scopo, è punito con la reclusione da un mese ad un anno e con la multa da lire cinquecentomila a lire due milioni. Nei casi di lieve entità si applica la sola pena della multa."

In conlusione: Agricola e Giraudo sono colpevoli di frode sportiva, Agricola è ancora il responsabile medico della Juve, entrambi non rinunciano alla prescrizione, e i giocatori non sono vittime. Spero si sia fatta chiarezza,

Chi vuole intendere che intenda !

Anonimo ha detto...

Una volta su questo blog si parlava di calcio. Poi sono arrivati i soliti pirlinteristi, e hanno cominciato a rovinare tutto come hanno fatto con il campionato...

unmilanista

capitan red ha detto...

ilmilanista con 4 righe ha massacrato il discorso di + 30 righe di un'anonimo.....

ma non siete propio voi a dite che una cosa è la giustizia sportiva e un'altra è quella ordinaria?....
per quella sportiva quello non era ne' doping ne' abuso di farmaci perchè la JUVENTUS faceva uso di farmaci leciti e non c'era regolamento sul presunto abuso.

Anonimo ha detto...

Se non puoi sconfiggere il nemico, alleati a lui.....

Bravo milanista
bravo ranieri con spalletti...
bravi tutti che si alleano e distruggono odio di generazioni
per causa dell inter !

Anonimo ha detto...

ma perchè non lasciamo perdere definitivamente i discorsi di certi minus habens e parliamo un po' di calcio giocato? vedrete che in questo caso chi di calcio giocato sul campo non ha mai capito nulla replicherà per una volta ma poi si stancherà non avendo nessun argomento in merito e scomparirà.
Intanto anche Legrottaglie domani non ce la fa. Obiettivamente penso che siamo sfavoritvi, pur se ce la possiamo comunque giocare. Non è un nascondersi per poi esultare in caso di passaggio del turno, ma abbiamo alcuni problemi:
1) alcune assenze fondamentali quale quella di momo, legrottaglie e camo. Per questo ultimo non tanto per l'apporto dato questo anno ma per il valore aggiunto che può dare al nostro gioco quando è in forma fisicamente (il che non è praticamente mai avvenuto ora). Anche uno come marchionni, con il suo cambio di velocità, sarebbe servito. In pratica avremo una squadra molto fisica, ma loro ci sono anche superiori su questo piano
2) non siamo arrivati alla partita al top fisicamente. In particolare penso che davanti siamo da un po' in fase calante, non a caso segniamo poco. Drogba è invece arrivato al top in questa partita, a noi avrebbe fatto comodo che david recuperasse in pieno per domani, ho qualche dubbio sulla sua tenuta.
3) l'avvento di hiddink ha sicuramente dato morale e cambiato il trend al chelsea rispetto agli ultimi tempi.
Che dire, non partiamo favoriti ma abbiamo anche i mezzi per farcela, non siamo in una situazione tragica e conto sull'orgoglio del capitano, buffon, chiellini, nedvev, david... Forza Juve sempre ed ovunque! Gio

Giulio Gori ha detto...

Le medicine non si danno a chi è sano, sono perfettamente d'accordo.
Ma una persona è sana quando non subisce botte e traumi. Una persona è sana quando dopo uno sforzo prolungato ha tempo e modo di riposare. Una persona è sana quando non deve correre per più di 10 chilometri in un'ora e mezzo, alternando scatti ad allunghi, a contrasti...
Il mio non è un discorso di realpolitik, il mio è un discorso di realtà clinica.
Se vogliamo continuare a goderci questo spettacolo circense per 10 mesi all'anno, due volte a settimana, dobbiamo prendere atto che i circensi non potranno mai essere sani.
Dobbiamo cioè prendere atto che i loro muscoli, i loro tendini, i loro legamenti, hanno bisogno di medicine per tornare nelle condizioni più simili possibili a quelle delle persone sane.

Una prova? Ronaldo ha i tendini fragili, di cristallo, d'accordo. Ma avete mai sentito dire di qualcuno che lavora in ufficio, che va a fare la spesa al supermercato, che cucina, spazza per terra, ecc ecc. che tra in dieci anni si è rotto tre volte i tendini? Io non credo.
La verità è che quando i medici di Ronaldo, dopo la seconda rottura, lo han riempito di medicine per prevenire altre complicazioni non hanno fatto bene, hanno fatto benissimo, col solo errore di non averlo fatto abbastanza. E Ronaldo per la cronaca, la terza volta si è rotto un tendine che, secondo il parere dei guarinelli, sarebbe stato da considerarsi sano.

Anonimo ha detto...

E meno male che l'altra volta era stato chiaro anche Montero77 sul discorso abuso farmaci.
Il coniglio si dileguò successivamente con la codina tra le zampette e adesso chissà perchè ha ritirato fuori il discorso del doping. Forse avrà letto l'ultimo articolo di Paolo Bertinetti dove si fa cenno anche alle gloriose pillole blu e allora lui con tipico atteggiamento nerobluastro applica la tattica del pararsi il culo gettando merda sull'avversario.
Il problema è che nel caso doping la Juve è una delle pochissime società PULITE in Italia e allora cosa deve fare l'anonimo beccamorto? Copincollare rosee faziosità che non hanno nè capo nè coda. Un miscuglio di stronzate non vere messe l'una sull'altra e poi l'altra sull'una credendo di riuscire a dimostrare chissà cosa.

Ha ragione l'amico milanista riguardo a questa sottospecie di Norman Bates...il bello è che ha già infestando non si sa quanti blog.

Caro deficiente...ormai il tuo male è irreversibile e ti fermerai solo quando ti sarà schiattato il fegato.

La Juve è la tua pillola blu.

Yannick75

Froilàn Gonzales ha detto...

su doping e partite "aggiustate" pare che a casa Moratti non siano degli sprovveduti:

http://calciomalato.blogosfere.it/2007/12/doping-e-dintorni-la-pillola-misteriosa-di-herrera-a-milano-terza-parte.html

Doc ha detto...

Caro collega, ti ringrazio per "l'avvocaticchio", che deontologicamente ci sta sempre bene.
Hai fatto bene a precisare che la Cassazione è solo giudice di legittimità, anche se in realtà in presenza di determinati elementi, può pronunciarsi pure sul merito (nei casi di cassazione senza rinvio e contestuale decisione nel merito).
Ma non sottilizziamo.
Resta un fatto: nel merito Agricola e Giraudo sono stati assolti in Appello e sono prescritti in Cassazione.
Detto questo, se parliamo di giudicato, dobbiamo guardare in casa neroblu, ossia al famoso patteggiamento Oriali-Recoba innanzi al Tribunale di Udine.
Adesso aspettiamo di vedere cosa succederà con le quisquilie che riguardano l'inter...
Chissà cosa dirà travaglio....

Doc ha detto...

A proposito, ecco il link da cui l'amico anonimo ha pescato la pappardella sul doping:
http://www.oleole.it/blogs/calciolandia/posts/doping-juve-un-po-di-chiarezza-per-i-disinformati

Aggiungo anche qualcosina, scusandomi perchè l'argomento è molto noioso.
Sul punto fondamentale del processo e cioè la somministrazione di Epo l'assolutoria della Corte di appello è stata pienamente confermata.
Per quanto concerne le sostanze lecite dichiarate utilizzate in atti ufficiali dalla Juventus, ma anche dalle società partecipanti ai campionati 1994/1998, la Suprema Corte ha stabilito un principio di diritto: anche le sostanze lecite possono rientrare nella previsione dell'art.1 della legge 401/1989.
In altri termini sui farmaci leciti somministrati off label è stato enunciato un principio di diritto che varrà anche per il futuro: non basterà più evitare l'utilizzo dei farmaci vietati, fatto punito dalla legge sul doping del 2000, ma anche quelli leciti che potrebbero avere l'effetto di alterare le prestazioni sportive o provocare troppo rapide guarigioni. In ogni caso i farmaci off label utilizzati dal dottor Agricola sono sempre stati dichiarati dai giocatori ai controlli antidoping e la Cassazione non è scesa nel merito in ordine all'eventuale effetto dopante dei medesimi, non rilevando la commissione di una frode sportiva a carico dell'ex amministratore e del medico sociale della Juventus, le cui posizioni non sono state verificate stante la prescrizione dei reati.
Pertanto asserire che la Cassazione abbia valutato come doping la somministrazione di farmaci fatta dal dott. Agricola nella Juventus non è mistificare la realtà ma dire una vera e propria falsità.
La Corte d'Appello di Torino, nel corso del giudizio di secondo grado, aveva emesso una sentenza piuttosto complessa ed elaborata nella quale i concetti cardine erano i seguenti:
a) i farmaci somministrati da Agricola non erano doping;
b) la somministrazione di sostanze lecite atta a migliorare le prestazioni sportive non può, IN ASTRATTO (e quindi a prescindere dalla Juventus ed Agricola), essere considerata doping sulla base della legislazione che era in vigore all'epoca dei fatti oggetto del giudizio.
La Procura di Torino ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo che la sentenza resa dalla Corte d'Appello di Torino era erronea nelle motivazioni, perché la Corte aveva commesso un "errore di interpretazione/applicazione di norme di diritto" in relazione al punto b).
E la Cassazione ha dato ragione, SOTTO QUESTO SPECIFICO PROFILO, alla Procura sostenendo che - IN ASTRATTO - la somministrazione di sostanze lecite atta a migliorare le prestazioni sportive può essere considerata doping ANCHE sulla base della legislazione che era in vigore all'epoca dei fatti oggetto del giudizio.
E BASTA. Senza entrare minimamente nel merito della vicenda relativa alla Juventus ed Agricola perché tanto i fatti sono comunque prescritti.
Questo cosa vuol dire? Vuol dire che se al contrario ci fosse stato tempo per rifare un altro processo, la Cassazione avrebbe annullato la sentenza della Corte D'Appello di Torino ordinando la ripetizione del processo di secondo grado. In questo nuovo processo di secondo grado la Corte avrebbe dovuto giudicare tenendo presente quanto detto dalla Cassazione. Ma questo NON VUOL CERTO DIRE che la Juventus, Agricola e Giraudo sarebbero stati senz'altro condannati. Al contrario. La Procura avrebbe dovuto dimostrare che quell'abuso ci fu e che fu fatto allo scopo di alterare le prestazioni sportive. Una prova non da poco, un compito non semplice. Insomma, sarebbe stato un processo dall'esito tutt'altro che scontato.
Ergo: non siamo stati "salvati dalla prescrizione".
Semplicemente la prescrizione ha impedito che si svolgesse un nuovo processo, che però avrebbe avuto un esito tutt'altro che scontato dal momento che la Cassazione non ha detto una parola che sia una sul "merito" (i fatti) della causa.
Affermare il contrario è pura speculazione e falsità.
Direi che ci sarebbe da presentare una ventina di querele contro giornalisti e giornaletti vari, perché quello che hanno scritto è clamorosamente FALSO E DIFFAMATORIO.
Ok, ora basta, meglio tornare a parlare di calcio.
Almeno spero...

Anonimo ha detto...

chi è così ottuso da non vedere una cosa tanto evidente?
Poi, come ben scritto, chi vuole camminare a testa alta basta rinunci alla prescrizione per confutare la sentenza di colpevolezza della cassazione...
...basta poi aver visto le facce dei calciatori davanti ai pm..

Anonimo ha detto...

meravigliosamente e orgogliosamente essere e sentirsi interisti. sapere che i "fanghisti", ossia coloro che buttano fango livoroso sull'UNICA squadra di serie A da quando esiste il campionato italiano, fanno di tutto per tirarti nella marmaglia servile dei moggisti e dei loro sporchi maneggi verso i quali si mettevano tutti "a pecora"... non tutti per la verità. C'era chi aveva la schiena dritta e per questo l'infamino insignificante lo chiamava "brindellone"... ma si chiamava Giacinto. Il capitano dei capitani azzurri. come a dire l'oro eternamente fulgido e la melma putrescente della canaglia farabbuttesca. proveranno e riproveranno ad assimilare l'Internazionale ai magliari e a ladroni di turno. poveracci. ti diranno che loro hanno vinto di più anche quando vincere le coppe può essere raccapricciante come lo fu nel '85. digli che è il "come" si vince non il "quanto" si vince che da il valore ai trofei. Sii sempre consapevole che la tua squadra è diversa. strutturalmente diversa. non è una squadra per persone normali... é capace delle peggiori disfatte e di record ineguagliabili. sempre e solo con la propria forza. una forza che tra un pò compirà cent'anni. rivendica sempre la pazzia dell'essere interista. gli altri non la capiranno mai. è proprio questo che ti farà essere speciale.

Anonimo ha detto...

ammazza quanto rosica il burino di palombo,minaccia pure ,pensa di imporre la sua volonta' solo perche' lo fan lavorare a un giornalaccio da 4 soldi,vergogna rosea.BRUNETTO

Doc ha detto...

Ecco, adesso l'anonimo interista ha cambiato regime ed è passato alla superiorità morale...
Non per fare politica, ma ultimamente i monopolisti della superiorità morale hanno fatto una brutta fine.
"Caro" anonimo, lascia perdere la moralità che non è davvero il caso e torna a pregare davanti ai tuoi santini del Giacinto e del Candido...

marco99 ha detto...

ma gli indossatori di scudetti altrui si sono dimenticati che i loro dirigenti hanno PATTEGGIATO DAVANTI AD UN TRIBUNALE LA LORO COLPEVOLEZZA?
ma di che parlano?
ma di che vaneggiano!!
ringraziate i collina boys e tacete

Anonimo ha detto...

Ma per favore quale mai può essere la supremazia morale di persone che ci rinfacciano una Coppa vinta nel 1985 con la morte nel cuore... sono schifato da queste persone per le quali di Facchetti non si può parlare nonostante esistano svariate intercettazioni CON UN ARBITRO IN ATTIVITA', mentre loro si permettono di sputare sui nostri morti dell'Heysel..
la vergogna ricada su di loro..
invito ogni singolo Juventino a per lo meno togliere il saluto a chi si macchia di infamità del genere. Vergognatevi poi, voi che dietro un ipocrita anonimato vi permettete di venire qui a casa nostra ad insultarci ed a prendervi gioco di noi.. non ho mai conosciuto gente tanto meschina come un interista può essere..
Disgustato.

PHil